<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454</id><updated>2011-12-07T13:49:28.895-08:00</updated><category term='LONDON 2012'/><category term='recordwomen'/><category term='ko tune'/><category term='Sport'/><category term='meucci'/><category term='VIDEO DIVERTENTE'/><category term='planet'/><category term='atletica leggera'/><category term='Criteri di partecipazione'/><category term='2011'/><category term='juniores'/><category term='rinuncia'/><category term='il Genio Flippato'/><category term='collezioni record'/><category term='antichità'/><category term='recordcar'/><category term='indoor'/><category term='LUCKY EL'/><category term='HEM'/><category term='CALENDARIO FIDAL 2011'/><category term='INTERNAZIONALI'/><category term='Europei'/><category term='VIDEO DEI RECORD'/><category term='RUNNING'/><category term='SALUTE E BENESSERE'/><category term='atletica leggera giovanile'/><category term='ALLIEVI'/><category term='sa'/><category term='ATLETICA LEGGERA CAMPANIA'/><category term='ipnosi'/><category term='internet'/><category term='NAZIONALE'/><category term='womens record'/><category term='GOLDEN GALA'/><category term='ABBIGLIAMENTO ATLETICA LEGGERA'/><category term='vinci un ipod'/><category term='musica'/><category term='cross'/><category term='Records Men'/><category term='campionati europei'/><category term='RECORD ATLETICA'/><category term='ATLETICA SHOP'/><category term='atletica leggera maratona'/><category term='antidoping'/><category term='GIOCHI'/><category term='Costruzzioni record'/><category term='SMS GRATIS'/><category term='RADUNI'/><category term='FIDAL'/><category term='vips record'/><category term='allenamento'/><category term='ostacoli'/><category term='kokkolino'/><category term='3000SIEPI'/><category term='Helsinki 2012'/><category term='MONDIALI ATLETICA 2011'/><category term='campestri'/><category term='categoria promesse'/><category term='iscrizioni record'/><category term='FORZE ARMATE'/><category term='lalli'/><category term='assoluti'/><category term='MARCIA'/><category term='MARATONA'/><category term='natura'/><category term='ARTE SCIENZA E STORIA DELLO SPORT'/><category term='atleti'/><category term='STUDENTESCHI'/><category term='ATLETICA MONTAGNA'/><category term='bissiness'/><category term='diggita'/><category term='BOLZANO'/><category term='.'/><category term='PUBLICITà'/><category term='master'/><title type='text'>ATLETICA LEGGERA</title><subtitle type='html'>ATLETICA LEGGERA e RUNNING DALLA A ALLA Z</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>944</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-2529877858361234807</id><published>2011-10-08T06:09:00.000-07:00</published><updated>2011-10-08T06:10:05.715-07:00</updated><title type='text'>Kinder+Sport Cup, al via la seconda giornata</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Kinder+Sport Cup, al via la seconda giornata&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/rigaudojesolo.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;LA CRONACA DELLA SECONDA GIORNATA&lt;/p&gt;&lt;p&gt;100hs M (pentathlon): Temperature sempre invernali, ma almeno il vento concede una tregua. I favoriti per il titolo sono nella prima serie e il trevigiano Giacomo Zuccon conferma le sue doti di ostacolista (d'altronde è figlio dell'ex ostacolista azzurra Mary Massarin: qui fa 13"83, con vento -1.3: pari a 908 punti), davanti al toscano Stefano Mistretta (13"85, 904 punti), mentre il freschissimo primatista italiano Simone Fassina inizia le sue fatiche limando qualcosa alla sua prestazione d'apertura nella gara-record di Busto Arsizio (14"09 per 868 punti, contro il 14"22 dei Regionali).&lt;br /&gt;100hs M (batterie): In sede di riepilogo ci si rende conto che hanno fatto meglio i ragazzi delle prove multiple. Anche perché il ragazzo col miglior accredito, il lombardo Guglielmo Tadini, finisce per "addormentarsi" sui blocchi della seconda batteria e riesce a salvare una corsia in finale solo con il ripescaggio. Solo due scendono sotto i 14", il reatino Leonardo Bizzoni (13"91, -0.2) e il marchigiano Andrea Pacitto (13"97).&lt;br /&gt;Peso F (finale): Il Lazio continua ad essere protagonista dopo i due titoli conquistati ieri: stavolta tocca a Claudia Bertoletti, romana di Montesacro, che si migliora due volte e domina la finale con 13.59. E' figòlia di Claudio, già martellista della Forestale, che è anche il suo tecnico: e si presenta sul podio con al collo una sciarpa giallorossa che tradisce la sua fede calcistica. In classifica seguono un po' di visi esotici: 2^ e 4^ sono due ragazze provenienti dal Camerun (entrambe da Douala), Nadia Maffo (ora a Mereto di Tomba, in Friuli) e Danielle Madam (di stanza in Lombardia), mentre il bronzo va alla dominicana residente in veneto Yohelis Jimemez Luna.&lt;br /&gt;Disco M (finale): La miglior gara della stagione, visto che i primi cinque arrivano tutti al personale. Il nuovo campione è un bergamasco di Vertova, Giulio Anesa, che si allena su una pedana di fortuna nel campetto del suo paese. In pratica una semplice circonferenza di cemento. Si diletta di caccia (lepri) e pesca (trote), tra i boschi e i torrenti nei dintorni del paese. L'argento va ad una novità assoluta, perché il fiorentino Marco Primaveri fino a otto mesi fa faceva il portiere nell'Affrico Calcio: una bella struttura (1.94 per 95kg) che aveva attirato l'attenzione dei tecnici toscani, che lo hanno "corteggiato" per due anni fino a convincerlo a transitare dalla palla rotonda al disco. Il campano Antonio Basile, 5° classificato, è il fratello minore di Maria Antonietta, campionessa cadette nel 2009 e 2010 e quest'anno azzurra ai Mondiali allievi di Lille.&lt;br /&gt;80hs F (batterie): Come sulle barriere alte dei ragazzi anche qui la favorita, Daisy Osakue, rischia parecchio incocciando quasi tutti gli ostacoli sul rettilineo. E così la migliore del lotto è la nuorese della Delogu Giulia Mannu (12"36, vento -0.5).&lt;br /&gt;80m M (batterie): Lo spoletino Filippo Pecchioli è reduce da un problema muscolare e quindi non è al meglio: per di più si lascia sorprendere in partenza dalla rapidità del brevilineo Francesco Tarussio, ragazzino brasiliano adottato a due mesi da una famiglia vicentina e poi portato all'atletica da Sergio Cestonaro. Tarussio (9"32 in batteria), che è alto solo 1.62 per una cinquantina di chili, è un folletto in pista e sui campi della palla ovale, mediano di mischia nelle giovanili del Rugby Vicenza. Meglio di Pecchioli (9"38) fa anche il romano di Casal Palocco Gabriele Gargano (9"34), vincitore della terza batteria: da un anno frequenta i centri giovanili della Simoni alla Caserma Italia di Ostia sotto la guida dell'ex 400ista delle Fiamme Gialle Luca Menicocci.&lt;br /&gt;Alto M (pentathlon): Simone Fassina migliora anche in questa specialità e sale fino a 1.93, miglior prestazione stagionale della categoria (finora in mano al toscano Filippo Lari con 1.91). Si difende Giacomo Zuccon, che agguanta l'1.84 al 3° tentativo.&lt;br /&gt;80m F (batterie): Julia Calliari ha già in bacheca il titolo nazionale studentesco e ci tiene a dominatre il campo qui al "Picchi" come fece alla Farnesina in maggio: il suo 10"27 (-0.4) è di gran lunga il miglior "crono" del turno. Magari le altre si nascondono, fatto sta che la capolista stagionale Chiara Rollini (9"95 nell'incontro interregionale di Campi Bisenzio, senza anemometro e forse con un po' di vento a favore) si limita a vincere la sua batteria in 10"47.&lt;br /&gt;Giavellotto M (pentathlon): Rialza la testa anche il toscano Stefano Mistretta, leader della prova con 45.69 2519 punti totali dopo tre gare): ma Fassina conserva la testa della classifica provvisoria (2661) grazie ad un lancio da 45.39. Sul podio virtuale (2406 punti) anche Zuccon, 36.90 di parziale.&lt;br /&gt;Triplo F (finale): La leader stagionale Benedetta Cuneo mette il punto esclamativo alla sua stagione raggiungendo il limite dei 12.00 esatti. E' un'aretina che ha iniziato con l'alto studentesco e poi con il lungo: sotto la guida di Paolo Tenti cerca di mettere a posto l'inevitabile gap tecnico riferito ad un gesto non proprio naturale per un'atleta con poco più di un anno di militanza. La siua compagna di allenamento abituale è Anna Visibelli, azzurra ai recenti Campionati Europei juniores di Tallinn.&lt;br /&gt;Martello F (finale): Rischia molto Lucia Prinetti Anzalapaya, capolista stagionale, che mette sul suo conto due nulli prima di liberarsi al terzo turno con un 46.24 che già risolverebbe la gara a suo favore. Poi, senza pressione, spara un 51.93 che rappresenta il suo nuovo personale e la porta diretta nella top-10 di sempre della categoria. Non male per una ragazza al primo anno di categoria che compirà 14 anni solo il prossimo 2 novembre: e comunque mostra già una struttura di livello superiore. Un po' come la corregionale Francesca Massobrio, della quale sta ripercorrendo le tracce: solo che Lucia non è astigiana ma vercellese, allenata dai fratelli Reggiani. Il doppio cognome deriva dal papà, di origini zairese (Anzalapaya), ma adottato all'età di due mesi (Prinetti). Tra le piazzate, se la veneta Anna Simonetto rende euforica la tribuna di Jesolo, il bronzo di Aurora Cuzzocrea premia una famiglia calabrese tutta votata ai lanci (una sorella, Caterina, già finalista oggi nel peso e un fratello maggiore - Domenico - discobolo attualmente militante nella categoria allievi e 8° ai Tricolori di Rieti la scorsa settimana).&lt;br /&gt;80hs F (pentathlon): E' vero che sul "Picchi" è uscita anche una bella lama di sole dopo l'atmosfera gelida della mattinata, ma le specialiste dei musltipli fanno meglio delle ostacoliste come già avvenuto tra i cadetti. Nettamente meglio il 12"12 della 1^ serie da parte della favorita lombarda Giulia Sportoletti, rispetto a quanto segnato nelle batterie della gara singola.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;LE FINALI DELLA SECONDA GIORNATA (in aggiornamento)&lt;/p&gt;&lt;p&gt;CADETTI&lt;/p&gt;&lt;p&gt;80m:&lt;br /&gt;300m:&lt;br /&gt;2000m:&lt;br /&gt;100hs:&lt;br /&gt;300hs:&lt;br /&gt;Asta:&lt;br /&gt;Triplo: 1.Benedetta Cuneo (tos) 12.00 (-1.4), 2.Paola Ercoli (lom) 11.54 (+0.5), 3.Maria Teresa Aldini (emr) 11.32 (-1.3)&lt;br /&gt;Disco: 1.Giulio Anesa (lom) 47.37, 2.Marco Primaveri (tos) 42.94, 3.Filippo Vaidanis (ven) 41.96&lt;br /&gt;Giavellotto:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;CADETTE&lt;/p&gt;&lt;p&gt;80m:&lt;br /&gt;300m:&lt;br /&gt;2000m:&lt;br /&gt;80hs:&lt;br /&gt;300hs:&lt;br /&gt;Asta:&lt;br /&gt;Lungo:&lt;br /&gt;Triplo:&lt;br /&gt;Peso: 1.Claudia Bertoletti (laz) 13.59, 2.Nadia Maffo (fvg) 12.24, 3.Yohelis Jimenez Luna (ven) 11.81&lt;br /&gt;Martello: 1.Lucia Prinetti Anzalapaya (pie) 51.93, 2.Anna Simonetto (ven) 43.92, 3.Aurora Cuzzocrea (cal) 43.22&lt;br /&gt;Marcia 3000m:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Raul Leoni&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nella foto: La campionessa della marcia azzurra Elisa Rigaudo nelle vesti di tedofora in occasione della cerimonia d'apertura di Jesolo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.daylive.tv/" target="_new"&gt;La diretta streaming&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/2011/COD3125/Index.htm" target="_new"&gt;RISULTATI COMPLETI/results&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-2529877858361234807?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/2529877858361234807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=2529877858361234807&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/2529877858361234807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/2529877858361234807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/10/kindersport-cup-al-via-la-seconda.html' title='Kinder+Sport Cup, al via la seconda giornata'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-6497107546999167219</id><published>2011-10-06T04:32:00.000-07:00</published><updated>2011-10-06T04:33:15.627-07:00</updated><title type='text'>Il Grand Prix di marcia per l'addio di Brugnetti</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Il Grand Prix di marcia per l'addio di Brugnetti&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/brugnetti_borgo.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;Dieci chilometri per chiudere (in positivo) i conti con l'atletica. Per salutare amici ed avversari. Per strappare l'ultimo applauso "vero". Accadrà sabato 15 ottobre, a Roma, allo Stadio dei Marmi, in occasione della sesta tappa del Grand Prix FIDAL di marcia. Ultima volta, da protagonista, per Ivano &lt;strong&gt;Brugnetti&lt;/strong&gt;, il campione olimpico di Atene 2004 (nei 20km di marcia), nonché campione del Mondo di Siviglia 1999 (in versione cinquantista). Lui, milanese purosangue, ex portacolori della Riccardi (e prima ancora della Geas Coop, forgiato da Antonio &lt;strong&gt;La Torre&lt;/strong&gt;), ha scelto Roma per lasciare l'agonismo; e per l'occasione, sull'anello in asfalto che sovrasta le bianche tribune dello Stadio dei Marmi, si ritroveranno tanti protagonisti del tacco e punta. Campioni celebrati come lui, chi ancora in piena attività, chi passato ad altra occupazione quotidiana: a cominciare dai gemelli Maurizio e Giorgio &lt;strong&gt;Damilano&lt;/strong&gt;, Abdon &lt;strong&gt;Pamich&lt;/strong&gt;, Vittorio &lt;strong&gt;Visini&lt;/strong&gt;, Giovanni &lt;strong&gt;Perricelli&lt;/strong&gt;, Michele &lt;strong&gt;Didoni&lt;/strong&gt;, fino alle stelle di oggi Alex &lt;strong&gt;Schwazer, &lt;/strong&gt;Marco &lt;strong&gt;De Luca, &lt;/strong&gt;Giorgio &lt;strong&gt;Rubino&lt;/strong&gt; ed Elisa &lt;strong&gt;Rigaudo&lt;/strong&gt;, oltre agli ospiti stranieri Jesus Angel &lt;strong&gt;Garcia&lt;/strong&gt; e Robert &lt;strong&gt;Korzeniowski&lt;/strong&gt;, che voleranno a Roma per abbracciare l'amico ed avversario. Una bella occasione per la marcia, costruita dalle Fiamme Gialle (il club di Brugnetti, organizzatore della manifestazione, nel pieno dei suoi 100 anni di vita), unita ad una serie di iniziative interessanti, come il Campus allestito nella sede del Centro sportivo gialloverde, a Castel Porziano, coinvolgendo una sessantina di giovanissimi. O come l'inserimento, nel programma, di prove riservate a tutte le categorie di tesseramento (dai 400m per gli Esordienti ai 3km Master), nel Trofeo dedicato alla memoria di Fulvio &lt;strong&gt;Villa&lt;/strong&gt;. Via alle gare alle 15, sull'anello di 650 metri che circonda lo stadio dei Marmi (nei 10km assoluti si assegna il Trofeo Energest). Questa mattina, alla presentazione, poche parole da parte di un emozionato Brugnetti: "Non c'è molto da dire, se non che è arrivato il momento giusto per fermarsi". Ad applaudire il campione, stamattina a Roma, in Campidoglio, alla presentazione della manifestazione, il delegato allo sport del Comune di Roma, Alessandro &lt;strong&gt;Cochi&lt;/strong&gt;, il comandante del Centro sportivo Fiamme Gialle, generale Domenico &lt;strong&gt;Campione&lt;/strong&gt;, il Segretario generale FIDAL, Renato&lt;strong&gt;Montabone&lt;/strong&gt;, il membro del Council IAAF, Anna &lt;strong&gt;Riccardi&lt;/strong&gt;. Ma è dal colonnello Enzo &lt;strong&gt;Parrinello&lt;/strong&gt;, presidente del GA Fiamme Gialle, che sono giunte parole destinate, con ogni probabilità, ad accendere il dibattito in seno all'atletica italiana. "Prendiamo atto della cancellazione della Coppa Italia, ma invitiamo il movimento ad andare oltre: considerate le difficoltà economiche che vive il paese, e con esso lo sport, proponiamo di cancellare anche il campionato di società assoluto, e uno dei due campionati di corsa campestre. Vorremmo che si aprisse un dibattito su questa proposta, che potrebbe certamente non essere la soluzione, ma che riteniamo meriti di essere discussa apertamente".&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Nella foto d'archivio, Ivano Brugnetti &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/showquestion.php?faq=67&amp;amp;fldAuto=13676" target="_new"&gt;Le classifiche del Grand Prix FIDAL&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-6497107546999167219?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/6497107546999167219/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=6497107546999167219&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/6497107546999167219'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/6497107546999167219'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/10/il-grand-prix-di-marcia-per-laddio-di.html' title='Il Grand Prix di marcia per l&apos;addio di Brugnetti'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-6000231285372443836</id><published>2011-10-05T10:41:00.001-07:00</published><updated>2011-10-05T10:41:29.581-07:00</updated><title type='text'>A Jesolo i cadetti della Kinder+Sport Cup</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table width="100%" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;A Jesolo i cadetti della Kinder+Sport Cup&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/lombardia_kinder2010.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; "&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Sarà lo Stadio Comunale “Armando Picchi” di &lt;strong&gt;Jesolo (VE)&lt;/strong&gt; ad ospitare la trentottesima edizione della rassegna tricolore dei cadetti (nati nel 1996 e 1997), anche quest’anno targata &lt;strong&gt;Kinder+Sport&lt;/strong&gt;. Per la località veneziana si tratta di un ritorno, considerato che nell’ottobre del 1975 ospitò la seconda edizione del Criterium Nazionale riservato alla stessa fascia di età (ma la categoria era allora denominata “ragazzi”): la manifestazione che si è col tempo trasformata nei Campionati Italiani individuali e per Regioni in calendario ai giorni nostri.  Doppia valenza, come sempre: sul piano individuale la pista di Jesolo misurerà le aspirazioni dei singoli nelle 34 prove del programma (tra maschili e femminili), mentre le 21 rappresentative regionali saranno in lizza collettivamente per la Kinder+Sport Cup. In totale saranno circa 950 gli atleti in gara nei due settori. E, in alcuni casi, le scelte tattiche degli schieramenti hanno avuto la meglio sulle possibilità personali dei ragazzi.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La storia impone di considerare Lombardia e Veneto come naturali pretendenti al titolo di squadra. Nelle previsioni della vigilia, peraltro, tutte le formazioni sono convinte di lottare per qualcosa d’importante: prime fra tutte Lazio e Piemonte, ambiziose al punto di sognare la testa della classifica sorprendendo la coppia di tradizionali leader del movimento. Fermo restando che i Campionati Cadetti da sempre sono una manifestazione aperta alle sorprese del momento ed alle rivelazioni anche improvvise, non mancano i protagonisti attesi sulle basi delle risultanze stagionali maturate finora. In particolare nel mezzofondo femminile, con la presenza delle neo-primastiste italiane dei 1000 e 2000 metri: rispettivamente Eleonora&lt;strong&gt;Vandi &lt;/strong&gt;(2’49”4, ma nuove MPN anche sui 500, 1’14”72, e sui 600 metri, 1’32”27), figlia d’arte pesarese già dominatrice del chilometro nella passata edizione di Cles, e la lombarda Nicole&lt;strong&gt; Reina&lt;/strong&gt; (6’12”46), classe ’97 e al debutto tricolore dopo aver stravolto le liste della categoria ragazze. Ma quest’anno il “crono” più impressionante per la portacolori della Polisportiva Novate è arrivato forse dai 3000 metri, con il 9’46”28 segnato ad agosto nel meeting di Chiasso. Gli altri miglioramenti dei limiti di categoria nella corrente stagione sono arrivati dal pentathlon maschile, con il milanese Simone &lt;strong&gt;Fassina&lt;/strong&gt; (3.850 punti), e dalla marcia femminile, grazie ai ripetuti progressi della 14enne pugliese Noemi &lt;strong&gt;Stella&lt;/strong&gt;, ultimo gioiello sfornato dall’Atletica Don Milani di Tommaso Gentile (13’51”0 sui 3000 metri e 24’07”3 sui 5000, meglio dell’olimpionica giovanile Anna Clemente). Sarà invece assente a Jesolo il foggiano di stanza negli States, Luigi Robert Colella, erede di una consolidata tradizione familiare nella specialità che l’ha portato a valicare in luglio la rispettabile quota di 4.56. Tra gli altri cadetti che si sono messi in luce in estate, anche il velocista spoletino Filippo&lt;strong&gt; Pecchioli&lt;/strong&gt;, campione studentesco dei 100 metri a Roma e qui al via da favorito (9”06) degli 80 metri canonici per la categoria: oltre ad aver stabilito con 16”65 la nuova MPN dei 150 metri, distanza spuria abbastanza praticata in questa fascia di età (il precedente era un 16”70 di Giovanni Cellario, age-record europeo nella fascia “under 15”). Molto interessante il settore dello sprint femminile, con ragazze decise a confermarsi sugli 80 metri sotto i 10” (Chiara &lt;strong&gt;Rollini&lt;/strong&gt;, 9”95) e sui 300 sotto il muro dei 40” (Denise &lt;strong&gt;Rega&lt;/strong&gt;, 39”92: ma anche 9”99 sugli 80 e 18”58 sui 150m). Nei 300hs ha corso in 44”82 la friulana Miriam &lt;strong&gt;Martini&lt;/strong&gt;, ragazza al primo anno cadette (la compagna di squadra Elisa &lt;strong&gt;Rovere&lt;/strong&gt;, 44”90 nella stessa gara di Gorizia, sarà invece scherata sulla distanza piana), mentre nel giavellotto maschile si è lanciato grazie al mantovano Alessandro &lt;strong&gt;Battesini&lt;/strong&gt; a 61.20, misure che non venivano toccate da quasi un decennio. Proverà a conquistare il suo secondo titolo consecutivo sui 2000 metri il trentino adottato in Etiopia Yemaneberhan &lt;strong&gt;Crippa&lt;/strong&gt;, mentre la palma di atleta più eclettica spetta probabilmente alla piemontese Daisy &lt;strong&gt;Osakue&lt;/strong&gt;: in primavera ha vinto il titolo nazionale studentesco del peso a Roma, ma a Jesolo è la favorita sulla distanza degli 80hs.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Nella foto, la rappresentativa della Lombardia, vincitrice della Kinder+Sport Cup 2010&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;table border="0" width="100%" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td width="50%"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="50%"&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="right"&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;p style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; "&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/2011/COD3125/Index.htm" target="_new"&gt;ISCRITTI/Entries&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; "&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/files/cadetti_jesolo2011.pdf" target="_new"&gt;CADETTI/E | Le liste italiane all-time&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-6000231285372443836?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/6000231285372443836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=6000231285372443836&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/6000231285372443836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/6000231285372443836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/10/jesolo-i-cadetti-della-kindersport-cup.html' title='A Jesolo i cadetti della Kinder+Sport Cup'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-5117425676457002176</id><published>2011-10-02T15:07:00.000-07:00</published><updated>2011-10-02T15:08:44.915-07:00</updated><title type='text'>Rieti, volano Desalu e i figli d'arte</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Rieti, volano Desalu e i figli d'arte&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/desalu2011.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;em&gt;Tanta sostanza nella chiusura della rassegna tricolore al Guidobaldi: un merito per la categoria, che aveva dato vita ad una stagione memorabile negli appuntamenti internazionali. Numerose le prestazioni che rubano la scena in un crescendo pirotecnico, tanto che bisogna obbligatoriamente procedere in sommario. Innanzitutto il 21"51 di Eseosa "Fausto" Desalu, con il nigeriano di Casalmaggiore che scala le classifiche di sempre anche se in attesa di una cittadinanza che dovrebbe arrivare nella prossima primavera (si spera in tempo per i Mondiali juniores di Barcellona). Poi la spallata di Stefano Contini, che piazza col suo giavellotto un 69.73 secondo nelle liste di categoria solo al record di Leonardo Gottardo. Quindi il capitolo, sempre ricco, dei figli d'arte: sempre più agguerriti e sempre più decisi a conquistare gloria personale, in proprio e non per delega parentale. Fatto sta che la veronese Silvia Zerbini (figlia dell'ex lanciatore azzurro Luciano) scende a 13"80 nei 100'hs, progresso quasi miracoloso per una ragazza che ha affrontato le barriere per la prima volta nello scorso febbraio. Sale a 2.10 nell'alto il sardo Eugenio Meloni, figlio di due saltatori validi soprattutto nelle carriere giovanili. Quindi il 13"71 di Lorenzo Perini, ancora in palla pur lontano dalla condizione che gli permise di togliere il record allievi dei 110hs ad Andrew Howe. Primo successo per Federica Del Buono, brillante negli 800: papà Gianni è stato anche primatista italiano nel mezzofondo e la mamma, Rossella Gramola, era azzurra nelle medie distanze. Sfata la maledizione tricolore anche Alessandro Sinno nell'asta: anche se papà Francesco era stato nazionale giovanile di giavellotto. Ed ancora Chiara Andrei: volontariamente in incognito sulla pedana reatina per fare il personale e piazzarsi al secondo posto nel martello (qui dominio della piacentina Giulia Rossetti), nonostante sia figlia dell'ex olimpionico e primatista mondiale del peso Alessandro e dell'altra azzurra Agnese Maffeis. Alla fine c'è gloria anche per il finalista mondiale Martin Pilato (57.38 nel disco) e per i due medagliati di Lille, Stefano Braga e Anastassia Angioi: il ragazzo di Castel San Giovanni si conferma nel lungo (bel duello con Riccardo Pagan), mentre la sassarese preferisce una variazione sul tema dominando i 100 metri.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;LA CRONACA DELLA SECONDA GIORNATA&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;Marcia 5000m F (finale)&lt;/strong&gt;: Il copione sembra la fotocopia di un anno fa, Anna Clemente prende la testa e non la molla più fino al traguardo. Per l'olimpionica di Singapore 2010 è l'ultima gara tricolore nella categoria dopo due stagioni segnate da prestazioni straordinarie e dal prossimo anno si cresce, entrando tra le juniores. Questi i passaggi per la pupilla di Tommaso Gentile: 4'32"9, 9'15"2, 14'00"0 e 18'46"7. Ma ovviamente c'è interesse anche per la lotta che si svolge alle spalle della campionessa di Laterza: e sono tre le ragazze al primo anno di categoria a ricacciare indietro l'altra azzurra di Lille, Alessia Costantino. Il monopolio giovanile della Don Milani viene spezzato da Nicole Colombi (personale di 20" con 24'13"16), bergamasca di Scanzorosciate: quindi esponente di un altro centro storico della specialità, allenata da Renato Cortinovis.&lt;br /&gt;800m M (finale): Ehilà, doppietta bellunese! Magari non è una cosa tanto sorprendente, visto che Emilio Perco (in realtà feltrino) era il capofila stagionale ed Enrico Riccobon la rivelazione della rassegna cadetti di un anno fa a Cles: tuttavia si tratta di una contingenza da mettere in rilievo. Bravo il finalista dei 1500 a Lille, Perco, che impone senza esitazioni un buon ritmo al gruppo e costringe al ritiro il marocchino di Modena Akil Ayoub subito dopo il suono della campana. Ma la grinta di Riccobon avevamo imparato ad apprezzarla nell'ultima finale dei 1000 cadetti in Trentino.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;800m F &lt;/strong&gt;(finale): Il nome dice molto: Federica Del Buono è figlia di Gianni - azzurro e primatista italiano del mezzofondo - e di Rossella Gramola, a sua volta nazionale sulle medie distanze. Ma la ragazza vicentina ha preferito a lungo la pratica della danza moderna (hip hop): più che il papà, e stata poi la mamma a convincerla che l'atletica poteva essere la sua strada. Qui il duello annunciato era con la compagna di club Silvia Pento, che ha lanciato la gara ma poi ha concluso molto affaticata, preceduto anche da Angelica Parodi proprio sul filo.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;Disco M &lt;/strong&gt;(finale): Il primatista italiano Martin Pilato si mantiene stabilmente sugli elevati livelli della sua splendida stagione. E non c'è spazio per le sorprese. O almeno se ne può parlare solo dal secondo posto in giù: visto che l'argento va al gigante di Sacile Marco Brugnera (202 centimetri per 105kg), con il nuovo personale a 54.01 riscritto di circa mezzo metro. Se Pilato ha già acquisito una sicurezza invidiabile, il suo rivale di oggi confessa di avere qualcosa da rifinire sul piano tecnico: ma la scuola dell'ex discobolo e pesista Paolo Fadelli all'Atletica Brugnera Friulintagli servirà anche a questo. Il campione cadetti in carica e azzurro ai Mondiali Andrea Caiaffa al quarto lancio cede la terza piazza a Federico Pich.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;400hs M &lt;/strong&gt;(finale): Dramma al "Gudobaldi", ma è sport anche questo. Mattia Contini vola sulle barriere fino all'uscita sul rettilineo e sembra lanciato non solo verso la conquista del tricolore ma anche verso una prestazione memorabile, inferiore al suo recente personale da 52"88. Invece il livornese perde una scarpa e poi incoccia sul nono ostacolo: prova a riprendere con la forza della disperazione, ma non ce la fa e chiude al 4° posto sul traguardo. Poi verrà addirittura squalificato per abbattimento volontario: ma è solo l'ennesima beffa di una giornata terribile per le sue aspirazioni: per la cronaca il provvedimento poi rientra per un reclamo accolto. Così il titolo va a Luca Cacopardo, comunque campione cadetti e primatista italiano dei 300hs a Cles 2010. Si migliora un altro dei protagonisti di quella finale di un anno fa, il "fratello d'arte" Nicola Lorenzi (minore di Marco, campione europeo juniores a Tallinn con la staffetta azzurra). E new entry a sorpresa, per completare un podio tutto di ragazzi al primo anno, il 3° posto del romano Sanna.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;400hs F &lt;/strong&gt;(finale): Manca all'appello per infortunio "Raffaella" Lukudo e così la logica dice Giulia Crivello: pronostico rispettato dalla piemontese, che replica il titolo dell'anno scorso tra le cadette. Ma c'è curiosità per i miglioramenti delle piazzate: prima tra tutte Lisa Prast, ennesima figlia d'arte della nostra atletica (abbiamo ricordato ieri i precedenti di papà Georg).&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;400m M &lt;/strong&gt;(finale): Il podio parla tutto lombardo, ma la maglia di campione va sulle spalle di Davide Carpani, prodotto della prolifica scuderia di Paolo Brambilla all'Estrada. Era già stato campione italiano studentesco in maggio a Roma, si vede che il Lazio gli porta fortuna. Scuro in volto Davide Kalegarich, che non ha trasformato in realtà il sogno espresso dopo le batterie di ieri.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;400m F &lt;/strong&gt;(finale): In assenza di Lukudo e Vitale, le pretendenti al podio erano state individuate alla vigilia: e così è stato, salvo verificare sul campo le posizioni realmente occupate in classifica. E' Lucia Pasquale ad avere più fame di vittoria e forse per questo parte come un siluro dai blocchi: forse un avvio troppo veloce, che poi apre la strada alla rimonta di Francesca Scapin: ed è proprio lei, che coltiva accanto alla pista la passione per il pianoforte, a trovare la nota giusta. E per le ragazze della Vicentina arriva il secondo titolo di oggi dopo quello degli 800.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;Lungo F &lt;/strong&gt;(finale): Ed ecco servito anche il terzo titolo di giornata per l'Atletica Vicentina, per merito di Federica Gaspari. Tuttavia, non ce ne vogliano le brave interpreti della finale, la tensione agonistica di oggi è lontanissima da quella offerta dalla spettacolare gara del triplo di ieri. Dove, tanto per dire, la battuta è stata proprio una ragazza in maglia grigio-arancio, Ottavia Cestonaro, che con ogni probabilità oggi avrebbe dominato il campo nel lungo (è stata o no splendida finalista iridata a Lille?).&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;200m M &lt;/strong&gt;(finale): Spettacolo Desalu, il nigeriano dell'Interflumina, che divora la pista come i campioni leggendari che l'hanno preceduto sulla celebrata pista reatina. Difficile azzardare confronti o affinità: resta l'immagine di una grande eleganza di corsa, azione al tempo stesso fluida ed efficace. Non sta nella pelle Carlo Stassano, anima dell'atletica di Casalmaggiore, che stravede per questo ragazzo (già campione allievi dei 60hs indoor, tanto per gradire) e annuncia che diventerà sicuramente italiano nella prossima primavera. Maglia azzurra ipotecata per i prossimi Mondiali juniores di Barcellona. Per la cronaca Eseosa, "Fausto" in italiano e quindi per gli amici, abbatte il personale portandolo da 21"69 a 21"51, nettamente nel top-10 di sempre: e - tanto per dire - mette nel mirino Pier Francesco Pavoni, sesto nella graduatoria per età a 21"45.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;200m F &lt;/strong&gt;(finale): il vento fa le bizze, rispetto alla finale maschile, e i tempi si appesantiscono un po'. Ma quello che conta è la gioia di Johanelis Herrera, veronese di origini dominicane: anche perché l'anno scorso aveva dovuto inchinarsi proprio ad Ilenia Vitale, oggi battuta nettamente, nella finale dei 300 metri cadetti.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;Asta M &lt;/strong&gt;(finale): Diciamo subito che il livello tecnico non è stato eccezionale, ma non mancavano motivi d'interesse. Non foss'altro per lo scarso feeling con la maglia tricolore che Alessandro Sinno (anche lui figlio di un ex azzurro, il giavellottista Francesco) era chiamato a riscattare: stavolta la pressione non fa scherzi e quindi la lotta in famiglia con Luigi Spiller si decide secondo logica a favore del capolista stagionale.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;Alto M &lt;/strong&gt;(finale): Arriva la grande giornata di Eugenio Meloni, che forse la meritava più di ogni altro. La delusione patita a Lille aveva lasciato il segno, poi il podio dell'Eyof sfuggito per un soffio: e il bravo saltatore cagliaritano aveva bisogno di volare alto per ritrovare la necessaria autostima. Oggi ci riesce, lasciato solo dagli avversari a quota 2.04: progressione immacolata fino a 2.10, il nuovo personale di un altro ragazzo che ha ricevuto un'eredità atletica dai genitori, entrambi validi saltatori soprattutto a livello giovanile. Poi gli errori a 2.13, ma intanto l'asticella sale sempre più su. Battuto Tobia Vendrame, che comunque conferma la sua attitudine nelle gare calde: in febbraio era stato la sorpresa assoluta alle indoor di Ancona, vinto il titolo partendo dalle nebbie dell'ignoto. Sul podio il marchigiano di Osimo Manuel Nemo, figlio di un ex calciatore (Pieraldo) con presenze in serie A con la maglia della Juventus.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;100hs F &lt;/strong&gt;(finale): E così sboccia il talento di Silvia Zerbini: per la gioia di papà Luciano, grande lanciatore azzurro del passato. Intanto ci liberiamo del dato tecnico: 13"80, un miglioramento mostruoso, e 5^ prestazione italiana di sempre. Ma c'è di più, inevitabilmente: perché la ragazzina veronese è una quasi neofita, iniziata alle barriere solo pochi mesi fa dall'esperto tecnico della Bentegodi Angelo Tagliapietra (uno che in gioventù aveva fatto grandi cose nel mezzofondo). Un anno fa faceva ancora velocità, a tempo perso e con risultati molto modesti: 13"06 di personale sui 100 metri nella stagione del debutto. Poi ha prevalso la sua grande vivacità, di chi è convinta nei propri mezzi e quindi non sente troppo la pressione qualunque cosa faccia: d'altronde Silvia studia con profitto pianoforte al Conservatorio e ha praticato a lungo l'equitazione, proprio nel salto ad ostacoli. Ma un brutto infortunio, una caduta con il suo cavallo Medusa e il conseguente trauma cranico, l'ha convinta a cambiare strada. Ora è di casa al Campo Scuola intitolato al grande Adolfo Consolini. Grande battuta l'azzurra Maria Paniz, fuori dal podio: mentre ha difeso la piazza d'onore la friulana Giada Carmassi, comunque reduce da una stagione molto brillante.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;110hs M &lt;/strong&gt;(finale): E meno male che Lorenzo Perini lamentava la grande stanchezza, ieri dopo la batteria. Neanche una stagione lunghissima e faticosa ha condizionato la prestazione di oggi, validissima sotto il profilo cronometrico: pur se la condizione, è gioco forza, non è più quella del fantastico primato italiano di Trabzon (13"44). Comunque ne esce un ottimo 13"71 che riporta sempre all'occasione mancata di Lille, quando il giovane lombardo non era riuscita ad agguantare una finale iridata che avrebbe strameritato quanto a gerarchie stagionali della categoria. Un po' come era successo alle tripliste Francesca Lanciano e Ottavia Cestonaro, che con le loro prestazioni tricolori (13.03 e 12.96) si sarebbero giocate addirittura il podio sulla pedana mondiale di Villeneuve d'Ascq. Dietro Perini, scende ancora il romagnolo Faragona, debuttante tra gli allievi dopo i successi nella categoria cadetti.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;100m F &lt;/strong&gt;(finale): Per Anastassia Angioi è una specie di passerella: il modo giusto per chiudere una stagione che ha riservato momenti straordinari per una ragazzina alle prime armi. La sorpresa di giornata è rappresentata dalla romagnola Caterina Bagli, che va sul podio per reclamare un argento tutt'altro che annunciato. E così resta senza medaglia Sandra Cellamare, campionessa di categoria in febbraio ad Ancona sui 60 metri.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;Martello F &lt;/strong&gt;(finale): E allora, oltre alla famiglia Zerbini, fa festa anche la famiglia Andrei: il Gotha dei lanci azzurri del passato relativamente recente accomunati in questa rassegna tricolore. Però non ditelo forte: la brava Chiara Andrei preferisce presentarsi in pedana senza ulteriori pressioni dati da natali illustri. Ed è un senso di responsabilità che le fa onore, vista la giovane età, e corrobora questo secondo posto di oggi con tanto di primato personale strabattuto. Per il resto la vittoria dell'azzurra Giulia Rossetti era ampiamente preventivato: conforta il fatto che la piacentina abbia saputo conservare un'apprezzabile condizione per tutta la stagione (oggi 53.04 con una serie praticamente tutta sopra i 50, ma il personale era di una settimana fa con 54.28).&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;100m M &lt;/strong&gt;(finale): Lorenzo Bilotti aveva qualcosa da farsi perdonare, come i suoi compagni di staffetta, per la squalifica di ieri. E così oggi parte convinto e deciso a riscattarsi. Impresa non facile, perché Giacomo Isolano, il ragazzo dello Sri Lanka portato all'atletica da Milvio Fantoni, è un osso duro sul rettilineo: alla fine però, si ribalta l'esito dei 60 metri indoor dello scorso febbraio (al Banca Marche Palas aveva vinto Isolano davanti a Bilotti). L'altro azzurro di Lille, Giovanni Cellario, riesce a salvare il 3° posto dall'assalto di Alberto Munerato.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;2000st F &lt;/strong&gt;(finale): Si corre per il titolo, ma forse anche contro il cronometro: l'aspirazione delle migliori è quella di scendere finalmente sotto i 7', un muro violato finora solo da Valeria Roffino in questa fascia di età. E così si crea inizialmente un quartetto formato da Christine Santi, Isabel Tribus, Sveva Fascetti e Camilla Matese. Dopo un passaggio in 3'35" al chilometro, le prime due prendono decisamente la testa. Nel penultimo passaggio alla riviera è la Tribus a forzare il ritmo e la co-leader modenese, capolista stagionale, scivola indietro dopo la campana. Poi è Sara Carnicelli che rimonta in modo irresistibile negli ultimi 200 metri vincendo il titolo decisamente a sorpresa (quasi 10" di miglioramento per l'atleta di Cerveteri, in forza dell'Audacia Record): per la soddisfazione del tecnico Fabio Grassi, animatore dell'atletica braccianese.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;2000st M &lt;/strong&gt;(finale): L'azione di Italo Quazzola è irresistibile, sempre più convinta alla testa della serie dei migliori. E così l'esito è già scritto. Ma drammatico risulta il susseguirsi degli eventi alle spalle del campione piemontese: prima ci prova Damiano Guerrieri, poi il tunisino di Palermo Ala Zoghlami, ed infine è il macedone di residenza trentina Veton Hasani a piazzare lo spunto decisivo per la piazza d'onore.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;Peso F &lt;/strong&gt;(finale): Ce l'ha messa tutta Isabella Di Benedetto per far vacillare il trono di Monia Cantarella. Anche perché l'azzurra reggina pensava di essere ormai al riparo, grazie al lancio a 13.50 che aveva aperto la sua serie. Dopo aver fatto incetta di maglie tricolori, fin dal primo anno cadette, è forse la prima volta che Monia si trova a veder vacillare il suo trono in campo nazionale. E così la brava atleta abruzzese ha dato un brivido ad una finale che sembrava già scritta con due spallate finale da 13.11 e 13.09. Valorosa, perché avrebbe potuto dire la sua anche sulla pedana del martello.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;4x400m F &lt;/strong&gt;(finale): Tante formazioni al via e ben quattro le serie in programma, segno di vitalità e di voglia di esserci. Nella serie delle migliori è l'Atletica Vicentina a giocare tatticamente d'anticipo, schierando in prima un'ottima specialista come Valentina Reginato. Al secondo cambio incrementa la campionessa degli 800 Federica Del Buono, mentre all'inseguimento c'è un terzetto. Pur sofferente alla coscia, anche Ottavia Cestonaro vuole dare il suo contributo e mantiene il vantaggio per Francesca Scapin (tricolore nella prova individuale): il premio è un bel "crono" nettamente sotto il muro dei 4 minuti. Degna chiusura per le gare del programma femminile.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;Giavellotto M &lt;/strong&gt;(finale): Stefano Contini ha ancora voglia di stupire, lui che di certo non ha avuto una stagione fortunata in campo internazionale. E al 3° lancio arriva una spallata da 69.73, seconda prestazione italiana di sempre: solo Leonardo Gottardo, quando si batteva nella finale mondiale di Marrakech 2005, era riuscito a fare di meglio. In calo di condizione l'altro azzurro di Lille, Joseph Figliolini: così alle spalle del campione varesino si fa spazio il quinto "sessantametrista" della stagione, Marco De Nadai (personale a 61.83 per il trevigiano).&lt;br /&gt;Lungo M (finale): Davvero un bel vedere, con tanti ragazzi sopra i 7 metri come avvenne già lo scorso anno sulla stessa pedana. Ed è spettacolare il duello al vertice tra Stefano Braga, bronzo a Lille, e Riccardo Pagan, sfortunato e infortunato proprio nella finale mondiale (qui riscrive il personale non ventoso). Per il bronzo si fa largo l'italoamericano di Brescia Lamont Jacobs, grande rivelazione stagionale.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;4x400m M &lt;/strong&gt;(finale): Tanti anche qui, ben cinque serie al via. E la Cariri, club campione in carica, ce la mette tutta per trascinare il pubblico con una condotta di gara all'attacco. Però Mirko Romano vuole riscattare l'incerta prova individuale sugli ostacoli e trascina le Fiamme Gialle Simoni alla rimonta nell'ultima frazione: Il rettilineo è davvero al cardiopalma, ma Samuele Chiari ce la fa a resistere e l'arrivo è un tripudio rossoblù.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;LE FINALI DELLA SECONDA GIORNATA&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;ALLIEVI&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;100m: (+0.4) 1.Lorenzo Bilotti (Atl. Imola Sacmi Avis) 10"86, 2.Giacomo Isolano (Atl. Mondovì) 10"89, 3.Giovanni Cellario (Reggio Event's) 11"04&lt;br /&gt;200m: (+0..1) 1.Eseosa Desalu (NGR/Interflumina E' Più Pomì) 21"51, 2.Pietro Pivotto (Atl. Rodengo Saiano) 22"20, 3.Alessio Fabbri (Atl. Prato) 22"46&lt;br /&gt;400m: 1.Davide Carpani (Atl. Estrada) 49"51, 2.Davide Kalegarich (Atl. Monza) 49"84, 3.Luca Cropelli (Atl. Chiari 1964) 49"90&lt;br /&gt;800m: 1.Emilio Perco (Ana Feltre) 1'53"70, 2.Enrico Riccobon (Athletic Club Belluno) 1'55"46, 3.Luca Ferro (Cento Torri Pavia) 1'56"67&lt;br /&gt;2000st: 1. Italo Quazzola (Atl. Valsesia) 5'59"62, 2.Veton Hasani (MKD/US Cermis) 6'06"53, 3.Michael Monella (Atl. Vallecamonica) 6'07"71&lt;br /&gt;110hs: (+1.3) 1.Lorenzo Perini (Osa Saronno Lib.) 13"71, 2.Alessandro Faragona (Riccione '62) 14"12, 3.Davide De Marchi (Atl. Bergamo 1959 Creberg) 14"37&lt;br /&gt;400hs:1.Luca Cacopardo (Atl. Estrada) 54"59, 2.Nicola Lorenzi (Valsugana Trentino) 54"81, 3.Frederick Sanna (Running Club Futura) 55"02&lt;br /&gt;Alto: 1.Eugenio Meloni (Cus Cagliari) 2.10, 2.Tobia Vendrame (Jager Atl. Vittorio Veneto) 2.02, 3.Manuel Nemo (Atl. Osimo) 2.00&lt;br /&gt;Asta: 1.Alessandro Sinno (FF.GG. Simoni) 4.60, 2.Luigi Spiller (FF.GG. Simoni) 4.40, 3.Luca Peggion (Atl. Chiari 1964) 4.30&lt;br /&gt;Lungo: 1.Stefano Braga (Atl. Piacenza) 7.35 (+2.1, 7.30/+0.8), 2.Riccardo Pagan (Atl. San Marco) 7.26 (+0..7), 3.Lamont Jacobs (Atl. Brescia 1950 Ispa Group) 7.10 (+1.0)&lt;br /&gt;Disco: 1. Martin Pilato (Atl. Ravenna) 57.38, 2.Marco Brugnera (Atl. Brugnera Friulintagli) 54.01, 3.Federico Pich (GS Chivassesi) 51.51&lt;br /&gt;Giavellotto: 1.Stefano Contini (Atl. Cairatese) 69.73, 2.Marco De Nadai (Atl. San Giacomo Banca Marca) 61.83, 3.Lorenzo Vesentini (Lib. Valpolicella Lupatotina) 59.14&lt;br /&gt;4x400m: 1.Stud. Cariri (Nobili, Crerscenzi Lanna, Proietti, Chiari) 3'23"94, 2.FF.GG. Simoni 3'24"30, 3.Atl. Estrada 3'24"80&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;ALLIEVE&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;100m: (+0.5) 1.Anastassia Angioi (Cus Sassari) 12"14, 2.Caterina Bagli (Atl. Santa Monica) 12"38, 3.Roberta Del Gatto (Sport Atl. Fermo) 12"40&lt;br /&gt;200m: (-1.0) 1.Johanelis Herrera (Bentegodi) 24"90, 2.Ilenia Vitale (Libertas Friul Palmanova) 25"38, 3.Irene Morelli (Osa Saronno Libertas) 25"57&lt;br /&gt;400m: 1.Francesca Scapin (Atl. Vicentina) 56"97, 2.Lucia Pasquale (Olimpia Club) 57"33, 3.Sabrina Maggioni (Atl. Bergamo 1959 Creberg) 58"02&lt;br /&gt;800m: 1.Federica Del Buono (Atl. Vicentina) 2'15"31, 2.Angelica Parodi (Atl. Mogliano) 2'16"69, 3.Silvia Pento (Atl. Vicentina) 2'16"87&lt;br /&gt;2000st: 1.Sara Carnicelli (Audacia Record) 7'11"93, 2.Christine Santi (Mollificio Modenese Cittadella) 7'13"01, 3.Isabel Tribus (SV Lana Raika) 7'14"17&lt;br /&gt;100hs: ( +0.3) 1.Silvia Zerbini (Bentegodi) 13"80, 2.Giada Carmassi (Atl. Alto Friuli) 14"27, 3.Silvia Taini (Lib. Atl. Villanuova '70) 14"41&lt;br /&gt;400hs: 1.Giulia Crivello (Novatletica Chieri) 63"78, 2.Lisa Prast (Leonardo Da Vinci) 63"88, 3.Viviana Bezzornia (PBM Bovisio Masciago) 64"61&lt;br /&gt;Lungo: 1.Federica Gaspari (Atl. Vicentina) 5.56 (+1.1), 2.Claudia Salerno (Atl. Alba Mondo) 5.46 (-0.3), 3.Antonella Messina (Pro Sesto Atl.) 5.45 (-0.9)&lt;br /&gt;Peso: 1.Monia Cantarella (Naf Aranca) 13.50, 2.Isabella Di Benedetto (Atl. Gran Sasso) 13.11, 3.Carmela Guaglione (Enterprise Sport &amp;amp; Service) 11.48&lt;br /&gt;Martello: 1.Giulia Rossetti (Atl. Piacenza) 53.04, 2.Chiara Andrei (Atl. Firenze Marathon) 47.31, 3.Giulia Vitagliano (Stud. Cariri) 45.32&lt;br /&gt;Marcia 5000m: 1.Anna Clemente (Atl. Don Milani) 23'31"14, 2.Nicole Colombi (US Scanzorosciate) 24'13"16, 3.Erika Scolozzi (Atl. Don Milani) 25'00"54&lt;br /&gt;4x400m: 1.Atl. Vicentina (Reginato, Del Buono, Cestonaro, Scapin) 3'58"06, 2.Atl. Bergamo 1959 Creberg 4'06"46, 3.Osa Saronno Libertas 4'07"75&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;em&gt;Nella foto, il nigeriano "Fausto" Desalu di Casalmaggiore ha dominato la finale dei 200 metri correndo in 21"51 &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;a href="http://0.0.7.219/COD3124/Index.htm" target="_new"&gt;RISULTATI/Results&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table border="0" width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td width="50%"&gt;&lt;p align="right"&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/gallery/index.php?mghash=eb690bd7aa04048de1cbe918c351f9f8&amp;amp;mggal=241" target="_new"&gt;Le foto/Photos&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-5117425676457002176?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/5117425676457002176/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=5117425676457002176&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/5117425676457002176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/5117425676457002176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/10/rieti-volano-desalu-e-i-figli-darte.html' title='Rieti, volano Desalu e i figli d&apos;arte'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-3771593105104583487</id><published>2011-10-02T01:28:00.000-07:00</published><updated>2011-10-02T01:30:03.826-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Rieti, triplo stellare e sorpresa-Malavisi&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/lanciano_rieti2011.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;em&gt;Una giornata solare e trasparente saluta l'avvio della 46^ edizione dei Campionati Italiani allievi al "Guidobaldi" di Rieti. Dopo una mattinata dedicata per lo più alle batterie, visto che il nuovo programma concentra molte delle finali nella seconda giornata, si assegnano i primi titoli. Esito inatteso sulla pedana dell'asta: la romana Sonia Malavisi, salita a 3.80, supera "in trasferta" la favorita reatina Roberta Bruni, primatista italiana con 4.20 e oro nell'Eyof in Turchia. Ma la gara più spettacolare è quella del triplo, vinta dalla salentina Francesca Lanciano con 13.03 (ad un solo centimetro dal limite allieve di Giovanna Bacco, 13.04 nel '97), dopo che Ottavia Cestonaro aveva ipotecato il successo con un balzo a 12.96 (personale e, alla resa dei conti, terza prestazione di sempre). Nel disco vince con il personale di 43.77 la campana Maria Antonietta Basile, alla terza maglia tricolore della carriera dopo le due conquistate tra le cadette. Buon 72.28 nel martello per il pluriprimatista nazionale e finalista iridato Marco Bortolato, mentre in una finale del triplo dagli eccellenti contenuti complessivi, il milanese Edoardo Accetta si migliora di mezzo metro con il suo 14.99 vincente. I gemelli livornesi Dini (che domani festeggiano il 17° compleanno) dominano in solitario le gare del mezzofondo, Lorenzo sui 1500 (3:55.15) e Samuele sui 3000 (8:35.54). Nelle batterie dei 100hs brilla (14.35) la veronese Silvia Zerbini, esordiente quest'anno sulle barriere e figlia di Luciano, già azzurro del disco per molte stagioni. Per l'argento iridato del lungo Anastassia Angioi uno splendido assolo nel primo turno dei 100 metri (12.16).&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;LA CRONACA DELLA PRIMA GIORNATA&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;400hs M&lt;/strong&gt; (batterie): Subito in palla due dei protagonisti della finale cadetti dello scorso anno, con il trentino Matteo Mazzola miglior tempo del turno (55.53) ed il primatista italiano dei 300hs cadetti Luca Cacopardo in gran spolvero (55.59). Il livornese Mattia Contini, semifinalista mondiale a Lille e annunciato in progresso (52.88 la scorsa settimana, tranquillo 55.55 nella batteria di oggi) dovrà cominciare a guardarsi dalla concorrenza. Due pretendenti dichiarati alla finale di domani, il lombardo Nugara e Mirko Romano, restano fuori dall'elenco dei promossi.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;400hs F &lt;/strong&gt;(batterie): Manca Raphaela Lukudo e il forfeit dell'azzurra dispiace non poco: ma in realtà aumenta l'attesa per una finale nella quale "Raffa" sarebbe stata la chiara favorita. Invece ci sarà spazio per tutte le outsider della vigilia: con Giulia Crivello, campionessa uscente dei 300hs cadette, in possesso del miglior accredito di partenza. In batteria, però, in testa a tutte si piazza la tedesca-varesina Sarah Lonmon (65.12): buona impressione anche dalla figlia d'arte bolzanina Lisa Prast, seguita anche da papà Georg, già azzurro e primatista italiano di categoria su 110hs e 400hs.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;400m M &lt;/strong&gt;(batterie): Blocchi di partenza affollati e ben 5 batterie nel programma della mattinata, ancora orfane del capolista stagionale Luigi Siciliano. Il più veloce del turno è il bergamasco Davide Carpani (50.09), tricolore studentesco a Roma nelle finali di maggio: ma al centro dello schieramento domani ci sarò il monzese Davide Kalegarich, capolista stagionale e orgogliosamente noto nell'ambiente come il "terrone sloveno" (sangue pugliese per parte di madre e slavo per le origini del nonno paterno).&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;400m F &lt;/strong&gt;(batterie): Le migliori segnano il territorio fin dalle batterie: la bergamasca (compagna d'allenamento di Marta Milani) Sabrina Maggioni a 58.02, la vicentina di Schio Francesca Scapin a 58.08 e la più estrosa di tutte, Lucia Pasquale, presentatasi con i capelli tinti di rosso per chiudere in 58.14. Anche perché l'allieva di Tonino Ferro vuole riscattarsi al debutto tra le allieve dopo aver dovuto rinunciare a competere per il titolo cadette dei 300m l'anno scorso a Cles, a causa di un infortunio.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;200m M &lt;/strong&gt;(batterie): Un uomo solo al comando, verrebbe da dire. Difficile che domani il titolo possa sfuggire ad un Eseosa Desalu in condizioni smaglianti: un abisso tra lui e gli altri in batteria, corsa in 22.01 (+0.3). Tra gli inseguitori si fa spazio con 22.33 (0.0) il portacolori dell'Atletica Rodengo Saiano Pietro Pivotto, valido protagonista un anno fa sui 300 metri ai tricolori cadetti di Cles.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;200m F &lt;/strong&gt;(batterie): Qui il pronostico è tutt'altro che scontato e quindi è giusto che le possibili pretendenti al titolo corrano un po' coperte al primo turno. Molto tranquilla Ilenia Vitale, quest'anno la migliore sul giro di pista, che vince la sua batteria in 25.81 (-0.7), mentre la dominicana di Verona Johanelis Herrera è la capofila provvisoria con 25.24 (-1.0).&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;Disco F &lt;/strong&gt;(finale): Il primo titolo dell'edizione 2011 va a Maria Antonietta Basile, già azzurra ai Mondiali di Lille. In Francia la campana allenata da Angelo Zagaria aveva un po' pagato lo scotto nell'inesperienza a livello internazionale, ma quando si tratta di tricolore non sbaglia un colpo: terzo oro consecutivo, dopo i due già messi in bacheca nella categoria cadette (Desenzano e Cles): con l'ulteriore soddisfazione del primato personale, per quanto riscritto solo di qualche centimetro (43.77 contro 43.69). Per il resto solo Elisa Galzignato va sopra la fettuccia dei 40 metri, ma si conferma sul podio la teatina di Bucchianico Marika Santoferrara (ancora terza, come un anno fa tra le cadette).&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;Triplo M &lt;/strong&gt;(finale): La pedana cara ad Andrew Howe ispira i giovani saltatori oltre le aspettative: tanti i nuovi personali e tutti i finalisti vanno oltre i 14 metri. Certo manca l'acuto, quel balzo al di là dei 15 metri che avrebbe nobilitato ancor più una competizione di livello complessivo molto valido. Il favorito Gabriele Parisi chiude solo al 5° posto e la sua delusione è palpabile mentre va sportivamente a complimentarsi con Edoardo Accetta, tricolore a sorpresa grazie ad un miglioramento di quasi mezzo metro (merito al tecnico Laura Monzani, che fin dal primo giorno aveva promesso al ragazzo milanese di trasformarlo in un triplista di buon livello). In progresso anche Flavio Ferella, seguito a Frascati da Pierpaolo Montalto: 14.88 per il marinese di Santa Maria delle Mole, a conferma del titolo indoor conquistato a febbraio sulla pedana di Ancona. Allora con i capelli decorati col tricolore, oggi criniera bianca: più per allentare la tensione che con intenti scaramantici.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;100hs F &lt;/strong&gt;(batterie): Attenzione a Silvia Zerbini. Le ultime uscite stagionali avevano annunciato la veronese in notevole condizione ed infatti è suo il miglior tempo del turno eliminatorio (14.35 con vento -0.1). Una crescita straordinaria per una ragazza che ha l'atletica nel sangue per via del papà (l'azzurro del disco Luciano Zerbini), ma ha cominciato a fare ostacoli solo quest'inverno, arrivando subito 5^ sui 60hs ai Tricolori indoor di Ancona. In precedenza lo sport di Silvia era l'equitazione, ma una brutta caduta (sugli ostacoli ...) con il suo fido cavallo Medusa l'aveva convinta a cambiare strada. Ora ha messo sulla difensiva le possibili favorite della vigilia, come Maria Paniz e Giada Carmassi.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;Martello M &lt;/strong&gt;(finale): Il pluriprimatista italiano Marco Bortolato si dichiara un po' scarico, dopo le tante gare sostenute quest'anno: e si rammarica del fatto che non ci siano occasioni per lanciare il martello da 7.25kg visto che in allenamento ha ottenuto più di 58 metri con l'attrezzo dei "grandi". Ma l'allievo di Mario Vecchiato è in ogni caso inattaccabile e mette subito al sicuro il titolo con il suo lancio iniziale a 72.28 (poi un 71.17 al 5° turno). Perfettamente rispettate le gerarchie stagionali, con l'altro azzurro di Lille Francesco Neri e il lombardo Diego Antoj sul podio: tre nulli per il portacolori delle Fiamme Gialle Simoni Giuseppe Trancuccio, che sembrava destinato ai piani alti della classifica mentre l'abruzzese Nicola Massi festeggia il primo lancio della carriera oltre i 60 metri.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;110hs M &lt;/strong&gt;(batterie): Anche al campione in carica e primatista allievi Lorenzo Perini le scorie della stagione stanno presentando il conto: ma la superiorità dell'atleta del'Osa Saronno è tale che può tranquillamente controllare la batteria segnando lo stesso il top del turno con 14.45 (-1.5). Ora si tratta di ricaricare le batterie in vista della finale di domani.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;100m M &lt;/strong&gt;(batterie): La scorrevolezza del rettilineo reatino aiuta non poco, anche se il vento resta un po' ballerino. I protagonisti attesi vanno sotto gli 11" denotando una condizione ancora brillante: Giacomo Isolano (10.87, vento +0.9) e Lorenzo Bilotti (10.86, vento +1.1) viaggiano comodamente in carrozza. In crescita il romano Gianluca Martino, in maglia Cariri, e molto in palla anche l'oristanese Davide Melis, mentre Giovanni Cellario gioca un po' a nascondino e rischia di farsi precedere dall'altro pupillo di casa Jonathan Capuano. Domani si riparte tutti alla pari.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;100m F &lt;/strong&gt;(batterie): Abbandonata la pedana del lungo dopo l'argento ai Mondiali di Lille, Anastassia Angioi torna a cimentarsi nello sprint come l'anno passato a Cles, dove conquistò il titolo cadette degli 80 metri. E la sassarese ha davvero un altro passo, 12.16 (+0.2) con un'azione splendidamente fluida sotto gli occhi del papà Antonio, che la segue da tecnico sulla tribuna del Guidobaldi. Non si vede chi possa insidiarla nella finale di domani, dalla quale resta fuori una possibile outsider come Martina Piergallini, campionessa nazionale studentesca a maggio.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;1500m M &lt;/strong&gt;(finale): In realtà due gare in una, con Lorenzo Dini all'attacco dal primo metro e Federico Gasparri incollato ai suoi garretti (passaggi da 1:02.2, 2:05.8 e 2:37.1 ai 1000m), mentre tutto il gruppo - molto più indietro - pensava solo a giocarsi il 3° posto. Fatto sta che il livornese, a questi livelli quasi un fuoriclasse, riesce a festeggiare con un giorno di anticipo il suo 17° compleanno nonostante i muscoli affaticati dalla stagione durissima: mentre c'è soddisfazione anche per il valido collega abruzzese, approdato al personale per la gioia del suo tecnico Carlo Piersante (già buon mezzofondista negli anni di attività agonistica).&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;1500m F &lt;/strong&gt;(finale): Isabella Papa, forte del titolo su strada conquistato a Lucca, non ha alcuna intenzione di farsi sfuggire questo successo in pista. E così la romana forza il ritmo fin dal primo giro e scava un gap importante con il gruppo delle inseguitrici, dove cerca di farsi luce nella parte iniziale Debora Varrone (poi riassorbita dalle rivali).&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;Alto F &lt;/strong&gt;(finale): Desirée Rossit, la grande delusa dei Mondiali di Lille, torna flirtare con quota 1.80. Purtroppo non c'è più lo stato di grazia che ha permesso all'allieva di Luca Toso di salire in inverno al suo personale di 1.86 indoor: ma il titolo di categoria è suo con 1.76 alla terza prova. L'altra azzurra reduce dalla rassegna iridata, Anna Pau, non riesce a respingere per un errore di troppo l'assalto di Alessia Palmaccio al secondo posto.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;Asta F &lt;/strong&gt;(finale): La sorpresa delle sorprese si consuma sulla pedana dell'asta: un esito davvero inatteso, che lascia la reatina Roberta Bruni scurissima in volto e la romana Sonia Malavisi incredula e raggiante. La nuova campionessa confessa di non sapere come sia riuscita a battere la favoritissima atleta di casa, anche perché fino ad un paio di giorni fa soffriva ancora per un problema alla caviglia, ricordo di un altro successo da incorniciare come quello raccolto con la sua Audacia Record nella Coppa dei Campioni juniores a Castellon due settimane fa. A quota 3.70 in testa c'è ancora la campionessa dell'Eyof di Trabzon, poi la svolta: a 3.80 Sonia Malavisi riesce ad andare oltre alla seconda prova, mentre Roberta Bruni passa oltre e poi fallisce il successivo assalto a 3.90. Per Sonia, romana della zona Marconi, convertitasi solo un anno fa all'atletica dopo una lunga militanza nella ginnastica artistica, una soddisfazione insperata: con il nuovo personale, un progresso costruito sotto la guida di Enzo Brichese all'Infernetto. Per la campionessa spodestata un'esperienza di cui far tesoro: con l'augurio di avere due azzurre nell'alta classifica degli Europei juniores in programma tra due anni proprio al Guidobaldi.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;3000m M &lt;/strong&gt;(finale): Come il gemello Lorenzo, anche Samuele Dini sceglie una tattica d'urto: inutile fare l'attendista quando la superiorità sui rivali è acclarata dalle risultanze stagionali. Il gruppo in caccia viene guidato a lungo da Lukas Manyika Maguhe, tanzaniano di stanza in Lombardia, ma alla fine sono due ragazzi del '95 - Donè e Ninivaggi - a guadagnarsi le piazze d'onore.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;Triplo F &lt;/strong&gt;(finale): Gara splendida, forse la più bella della prima giornata sotto il profilo agonistico. Non poteva essere altrimenti, con in pedana due finaliste dei Mondiali di Lille (Ottavia Cestonaro nel lungo e Francesca Lanciano proprio nel triplo). Ma la vicentina rischia più del dovuto, con due nulli nei primi turni di qualificazione e poi un terzo tentativo piazzato in extremis a 11.58: modesto, ma quanto basta per guadagnarsi altri tre salti. Meglio così, perché il duello che prende vita nei turni di finale resta nella storia della categoria: Lanciano in "pole" con il suo 12.60, poi 12.74 Cestonaro, cui risponde l'atleta salentina con 12.87; situazione ribaltata da Ottavia, 12.96, ed infine Francesca, 13.03 che scrive nel marmo l'esito di questa finale. In tribuna esplodono sia il tecnico Raimondo Orsini, sia il boyfriend Daniele Greco, già campione europeo under 23. Che dire? L'unico rammarico è che il primato di Giovanna Bacco, la gazzella padovana troppo presto uscita dai giochi, rimanga al suo posto per un solo centimetro (13.04 nel '97). Per la nuova campionessa c'è ancora uno scampolo di stagione per provare a scalzarlo dall'albo d'oro, mentre Ottavia Cestonaro avrà a disposizione anche tutto il prossimo anno. Guarda il salto di Francesca Lanciano (con analisi del Centro Studi FIDAL) &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=_KwaZrbWR2E" target="_blank" title="Video di Francesca Lanciano"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;3000m F (finale):&lt;/strong&gt; la cavalcata solitaria di Elisa Copponi va in scena mentre tutta l'attenzione dello stadio è magnetizzata dalla splendida finale del triplo. Ovviamente questo non sminuisce il vittorioso sforzo della marchigiana, che prende il largo con grande determinazione.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;Peso M &lt;/strong&gt;(Finale): la suspense dura solo fino al secondo turno, quando Lorenzo Del Gatto chiude i giochi con un lancio a 18.09 (poi incrementato al 4° con 18.11 e corredato con altre due spallate a 18.04).&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;Marcia 5000m M &lt;/strong&gt;(finale): Per l'Atletica Don Milani di Tommaso Gentile si materializza l'ennesimo titolo della marcia giovanile: stavolta per merito di un quasi neofita come Vito Minei, rivelatosi solo in questa stagione e arrivato subito ai vertici nazionali. E anche alla maglia azzurra, in compagnia del collega d'allenamento Michele Palmisano (oggi terzo il fratellino della più esperta Antonella): il ricordo dei Mondiali di Lille, tuttavia, bruciava ancora e c'era necessità di un riscatto. Puntualmente arrivato nella gara tricolore. Un esito che lascia ancora deluso Francesco Fortunato, che completa come esponente di scuola barese il podio tutto pugliese, ma deve lasciar via libera al neo-campione tarantino per una crisi improvvisa nel momento decisivo della gara.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;Giavellotto F &lt;/strong&gt;(finale): Premiato il netto miglioramento personale della novità barese Maria Luna Frisini (42.33 dal 39.40 di partenza).&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;I RISULTATI DELLE FINALI (prima giornata in aggiornamento)&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;ALLIEVI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;1500m (finale): 1.Lorenzo Dini (Atletica Livorno) 3'55"15, 2.Federico Gasbarri (Falco Azzurro Carichieti) 3'57"37, 3.Simone Infante (CA San Nicandro) 4'07"73&lt;br /&gt;3000m (finale): 1.Samuele Dini (Atl. Livorno) 8'35"54, 2.Riccardo Donè (Atl. Jesolo Turismo) 8'44"47, 3.Michele Ninivaggi (US Giovani Atleti Bari) 8'46"55&lt;br /&gt;Triplo (finale): 1.Edoardo Accetta (Fanfulla Lodigiana) 14.99 (+0.3), 2.Flavio Ferella (Running Club Futura) 14.88 (+1.0), 3.Daniele Ragazzi (Francesco Francia) 14.64 (+0.4)&lt;br /&gt;Peso (finale): 1.Lorenzo Del Gatto (Tecno Adriatletica Marche) 18.11, 2.Elia Cavalancia (US Aterno Pescara) 16.96, 3.Davide Caliandro (Atl. San Nicandro) 16.42&lt;br /&gt;Martello (finale): 1.Marco Bortolato (Udinese Malignani) 72.28, 2.Francesco Neri (Atletica Livorno) 66.18, 3.Diego Antoj (US Sangiorgese) 61.74&lt;br /&gt;Marcia 5000m: 1.Vito Minei (Atl. Don Milani) 21'06"53, 2.Francesco Fortunato (Aden Exprivia Molfetta) 21'33"42, 3.Michele Palmisano (Atl. Don Milani) 21'56"93&lt;br /&gt;4x100m (finale):&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;ALLIEVE&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;1500m (finale): 1.Isabella Papa (Cus Tirreno) 4'41"90, 2.Giulia Aprile (Atl. Firenze Marathon) 4'46"69, 3.Elisa Bortoli (Atl. Dolomiti Belluno) 4'46"93&lt;br /&gt;3000m (finale): 1.Elisa Copponi (Atl. Maxicar Civitanova) 10'15"61, 2.Carolina Michielin (Montello Runners Club) 10'32"55, 3.Elisabetta Giacomelli (Cus Trieste) 10'33"39&lt;br /&gt;Alto (finale): 1.Desirée Rossit (Udinese Malignani) 1.76, 2.Alessia Palmaccio (Asi Intesatletica) 1.70, 3.Anna Pau (Atl. Prato) 1.70&lt;br /&gt;Asta (finale): 1.Sonia Malavisi (Audacia Record) 3.80, 2.Roberta Bruni (Stud, Cariri) 3.70, 3.Lucia Zotti (Atl. Brugnera Friulintagli) 3.40&lt;br /&gt;Triplo (finale): 1.Francesca Lanciano (Kinesis Palaia Salento) 13.03 (+0.4), 2.Ottavia Cestonaro (Atl. Vicentina) 12.96 (+0.5), 3.Sophie Gaida (Atl. Pinerolo) 11.99 (+0.4)&lt;br /&gt;Disco (finale): 1.Maria Antonietta Basile (Enterprise Sport &amp;amp; Service) 43.77, 2.Elisa Galzignato (Cus Padova) 40.01, 3.Marika Santoferrara (Falco Azzurro Carichieti) 39.36&lt;br /&gt;Giavellotto (finale): 1.Maria Luna Frisini (Cus Bari) 42.33, 2.Adelaide Andriani (Atl. Brescia 1950 Ispa Group) 40.32, 3.Agnese Colombaro (Atl. Bellinzago) 39.40&lt;br /&gt;4x100m (finale):&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;em&gt;Nella foto in alto, la triplista Francesca Lanciano atterrata ad 1 centimetro dal primato italiano di categoria; sotto l'astista Sonia Malavisi che ha battutto a sorpresa la primatista under 20 Roberta Bruni &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;table border="0" width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td width="50%"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="50%"&gt;&lt;p align="right"&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div align="right" class="Autore"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 9px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/malavisi_rieti2011.jpg" width="400" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/2011/COD3124/Index.htm" target="_new"&gt;RISULTATI/results&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/gallery/index.php?mghash=e5b9ea6b08a891f67d47bdba6e6e3c85&amp;amp;mggal=240" target="_new"&gt;Le foto della prima giornata / Photos of day 1&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-3771593105104583487?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/3771593105104583487/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=3771593105104583487&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/3771593105104583487'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/3771593105104583487'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/10/rieti-triplo-stellare-e-sorpresa.html' title=''/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-2129957842041035140</id><published>2011-10-01T08:34:00.000-07:00</published><updated>2011-10-01T08:35:50.215-07:00</updated><title type='text'>Rieti, la sorpresa è Sonia Malavisi</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Rieti, la sorpresa è Sonia Malavisi&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/basile2011.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p&gt;(in aggiornamento) Una giornata solare e trasparente saluta l'avvio della 46^ edizione dei Campionati Italiani allievi al "Guidobaldi" di Rieti. Dopo una mattinata dedicata per lo più alle batterie, visto che il nuovo programma concentra molte delle finali nella seconda giornata, si assegnano i primi titoli. Esito inatteso sulla pedana dell'asta: la romana Sonia Malavisi, salita a 3.80, supera "in trasferta" la favorita reatina Roberta Bruni, primatista italiana e oro nell'Eyof in Turchia. Nel disco vince con il personale di 43.77 la campana Maria Antonietta Basile, alla terza maglia tricolore della carriera dopo le due conquistate tra le cadette. Buon 72.28 nel martello per il pluriprimatista nazionale e finalista iridato Marco Bortolato, mentre in una finale del triplo dagli eccellenti contenuti complessivi, il milanese Edoardo Accetta si migliora di mezzo metro con il suo 14.99 vincente. I gemelli livornesi Dini (che domani festeggiano il 17° compleanno) dominano in solitario le gare del mezzofondo, Lorenzo sui 1500 e Samuele sui 3000. Nelle batterie dei 100hs brilla la veronese Silvia Zerbini, esordiente quest'anno sulle barriere e figlia di Luciano, già azzurro del disco per molte stagioni. Per l'argento iridato del lungo Anastassia Angioi uno splendido assolo nel primo turno dei 100 metri.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;LA CRONACA DELLA PRIMA GIORNATA (in aggiornamento)&lt;/p&gt;&lt;p&gt;400hs M (batterie): Subito in palla due dei protagonisti della finale cadetti dello scorso anno, con il trentino Matteo Mazzola miglior tempo del turno (55"53) ed il primatista italiano dei 300hs cadetti Luca Cacopardo in gran spolvero (55"59). Il livornese Mattia Contini, semifinalista mondiale a Lille e annunciato in progresso (52"88 la scorsa settimana, tranquillo 55"55 nella batteria di oggi) dovrà cominciare a guardarsi dalla concorrenza. Due pretendenti dichiarati alla finale di domani, il lombardo Nugara e Mirko Romano, restano fuori dall'elenco dei promossi.&lt;br /&gt;400hs F (batterie): Manca Raphaela Lukudo e il forfeit dell'azzurra dispiace non poco: ma in realtà aumenta l'attesa per una finale nella quale "Raffa" sarebbe stata la chiara favorita. Invece ci sarà spazio per tutte le outsider della vigilia: con Giulia Crivello, campionessa uscente dei 300hs cadette, in possesso del miglior accredito di partenza. In batteria, però, in testa a tutte si piazza la tedesca-varesina Sarah Lonmon (65"12): buona impressione anche dalla figlia d'arte bolzanina Lisa Prast, seguita anche da papà Georg, già azzurro e primatista italiano di categoria su 110hs e 400hs.&lt;br /&gt;400m M (batterie): Blocchi di partenza affollati e ben 5 batterie nel programma della mattinata, ancora orfane del capolista stagionale Luigi Siciliano. Il più veloce del turno è il bergamasco Davide Carpani (50"09), tricolore studentesco a Roma nelle finali di maggio: ma al centro dello schieramento domani ci sarò il monzese Davide Kalegarich, capolista stagionale e orgogliosamente noto nell'ambiente come il "terrone sloveno" (sangue pugliese per parte di madre e slavo per le origini del nonno paterno).&lt;br /&gt;400m F (batterie): Le migliori segnano il territorio fin dalle batterie: la bergamasca (compagna d'allenamento di Marta Milani) Sabrina Maggioni a 58"02, la vicentina di Schio Francesca Scapin a 58"08 e la più estrosa di tutte, Lucia Pasquale, presentatasi con i capelli tinti di rosso per chiudere in 58"14. Anche perché l'allieva di Tonino Ferro vuole riscattarsi al debutto tra le allieve dopo aver dovuto rinunciare a competere per il titolo cadette dei 300m l'anno scorso a Cles, a causa di un infortunio.&lt;br /&gt;200m M (batterie): Un uomo solo al comando, verrebbe da dire. Difficile che domani il titolo possa sfuggire ad un Eseosa Desalu in condizioni smaglianti: un abisso tra lui e gli altri in batteria, corsa in 22"01 (+0.3). Tra gli inseguitori si fa spazio con 22"33 (0.0) il portacolori dell'Atletica Rodengo Saiano Pietro Pivotto, valido protagonista un anno fa sui 300 metri ai tricolori cadetti di Cles.&lt;br /&gt;200m F (batterie): Qui il pronostico è tutt'altro che scontato e quindi è giusto che le possibili pretendenti al titolo corrano un po' coperte al primo turno. Molto tranquilla Ilenia Vitale, quest'anno la migliore sul giro di pista, che vince la sua batteria in 25"81 (-0.7), mentre la dominicana di Verona Johanelis Herrera è la capofila provvisoria con 25"24 (-1.0).&lt;br /&gt;Disco F (finale): Il primo titolo dell'edizione 2011 va a Maria Antonietta Basile, già azzurra ai Mondiali di Lille. In Francia la campana allenata da Angelo Zagaria aveva un po' pagato lo scotto nell'inesperienza a livello internazionale, ma quando si tratta di tricolore non sbaglia un colpo: terzo oro consecutivo,. dopo i due già messi in bacheca nella categoria cadette (Desenzano e Cles): con l'ulteriore soddisfazione del primato personale, per quanto riscritto solo di qualche centimetro (43.77 contro 43.69). Per il resto solo Elisa Galzignato va sopra la fettuccia dei 40 metri, ma si conferma sul podio la teatina di Bucchianico Marika Santoferrara (ancora terza, come un anno fa tra le cadette).&lt;br /&gt;Triplo M (finale): La pedana cara ad Andrew Howe ispira i giovani saltatori oltre le aspettative: tanti i nuovi personali e tutti i finalisti vanno oltre i 14 metri. Certo manca l'acuto, quel balzo al di là dei 15 metri che avrebbe nobilitato ancor più una competizione di livello complessivo molto valido. Il favorito Gabriele Parisi chiude solo al 5° posto e la sua delusione è palpabile mentre va sportivamente a complimentarsi con Edoardo Accetta, tricolore a sorpresa grazie ad un miglioramento di quasi mezzo metro (merito al tecnico Laura Monzani, che fin dal primo giorno aveva promesso al ragazzo milanese di trasformarlo in un triplista di buon livello). In progresso anche Flavio Ferella, seguito a Frascati da Pierpaolo Montalto: 14.88 per il marinese di Santa Maria delle Mole, a conferma del titolo indoor conquistato a febbraio sulla pedana di Ancona. Allora con i capelli decorati col tricolore, oggi criniera bianca: più per allentare la tensione che con intenti scaramantici.&lt;br /&gt;10hs F (batterie): Attenzione a Silvia Zerbini. Le ultime uscite stagionali avevano annunciato la veronese in notevole condizione ed infatti è suo il miglior tempo del turno eliminatorio (14"35 con vento -0.1). Una crescita straordinaria per una ragazza che ha l'atletica nel sangue per via del papà (l'azzurro del disco Luciano Zerbini), ma ha cominciato a fare ostacoli solo quest'inverno, arrivando subito 5^ sui 60hs ai Tricolori indoor di Ancona. In precedenza lo sport di Silvia era l'equitazione, ma una brutta caduta (sugli ostacoli ...) con il suo fido cavallo Medusa l'aveva convinta a cambiare strada. Ora ha messo sulla difensiva le possibili favorite della vigilia, come Maria Paniz e Giada Carmassi.&lt;br /&gt;Martello M (finale): Il pluriprimatista italiano Marco Bortolato si dichiara un po' scarico, dopo le tante gare sostenute quest'anno: e si rammarica del fatto che non ci siano occasioni per lanciare il martello da 7.25kg visto che in allenamento ha ottenuto più di 58 metri con l'attrezzo dei "grandi". Ma l'allievo di Mario Vecchiato è in ogni caso inattaccabile e mette subito al sicuro il titolo con il suo lancio iniziale a 72.28 (poi un 71.17 al 5° turno). Perfettamente rispettate le gerarchie stagionali, con l'altro azzurro di Lille Francesco Neri e il lombardo Diego Antoj sul podio: tre nulli per il portacolori delle Fiamme Gialle Simoni Giuseppe Trancuccio, che sembrava destinato ai piani alti della classifica mentre l'abruzzese Nicola Massi festeggia il primo lancio della carriera oltre i 60 metri.&lt;br /&gt;110hs M (batterie): Anche al campione in carica e primatista allievi Lorenzo Perini le scorie della stagione stanno presentando il conto: ma la superiorità dell'atleta del'Osa Saronno è tale che può tranquillamente controllare la batteria segnando lo stesso il top del turno con 14"45 (-1.5). Ora si tratta di ricaricare le batterie in vista della finale di domani.&lt;br /&gt;100m M (batterie): La scorrevolezza del rettilineo reatino aiuta non poco, anche se il vento resta un po' ballerino. I protagonisti attesi vanno sotto gli 11" denotando una condizione ancora brillante: Giacomo Isolano (10"87, vento +0.9) e Lorenzo Bilotti (10"86, vento +1.1) viaggiano comodamente in carrozza. In crescita il romano Gianluca Martino, in maglia Cariri, e molto in palla anche l'oristanese Davide Melis, mentre Giovanni Cellario gioca un po' a nascondino e rischia di farsi precedere dall'altro pupillo di casa Jonathan Capuano. Domani si riparte tutti alla pari.&lt;br /&gt;100m F (batterie): Abbandonata la pedana del lungo dopo l'argento ai Mondiali di Lille, Anastassia Angioi torna a cimentarsi nello sprint come l'anno passato a Cles, dove conquistò il titolo cadette degli 80 metri. E la sassarese ha davvero un altro passo, 12"16 (+0.2) con un'azione splendidamente fluida sotto gli occhi del papà Antonio, che la segue da tecnico sulla tribuna del Guidobaldi. Non si vede chi possa insidiarla nella finale di domani, dalla quale resta fuori una possibile outsider come Martina Piergallini, campionessa nazionale studentesca a maggio.&lt;br /&gt;1500m M (finale): In realtà due gare in una, con Lorenzo Dini all'attacco dal primo metro e Federico Gasparri incollato ai suoi garretti (passaggi da 62"2, 2'05"8 e 2'37"1 ai 1000m), mentre tutto il gruppo - molto più indietro - pensava solo a giocarsi il 3° posto. Fatto sta che il livornese, a questi livelli quasi un fuoriclasse, riesce a festeggiare con un giorno di anticipo il suo 17° compleanno nonostante i muscoli affaticati dalla stagione durissima: mentre c'è soddisfazione anche per il valido collega abruzzese, approdato al personale per la gioia del suo tecnico Carlo Piersante (già buon mezzofondista negli anni di attività agonistica).&lt;br /&gt;1500m F (finale): Isabella Papa, forte del titolo su strada conquistato a Lucca, non ha alcuna intenzione di farsi sfuggire questo successo in pista. E così la romana forza il ritmo fin dal primo giro e scava un gap importante con il gruppo delle inseguitrici, dove cerca di farsi luce nella parte iniziale Debora Varrone (poi riassorbita dalle rivali).&lt;br /&gt;Alto F (finale): Desirée Rossit, la grande delusa dei Mondiali di Lille, torna flirtare con quota 1.80. Purtroppo non c'è più lo stato di grazia che ha permesso all'allieva di Luca Toso di salire in inverno al suo personale di 1.86 indoor: ma il titolo di categoria è suo con 1.76 alla terza prova. L'altra azzurra reduce dalla rassegna iridata, Anna Pau, non riesce a respingere per un errore di troppo l'assalto di Alessia Palmaccio al secondo posto.&lt;br /&gt;Asta F (finale): La sorpresa delle sorprese si consuma sulla pedana dell'asta: un esito davvero inatteso, che lascia la reatina Roberta Bruni scurissima in volto e la romana Sonia Malavisi incredula e raggiante. La nuova campionessa confessa di non sapere come sia riuscita a battere la favoritissima atleta di casa, anche perché fino ad un paio di giorni fa soffriva ancora per un problema alla caviglia, ricordo di un altro successo da incorniciare come quello raccolto con la sua Audacia Record nella Coppa dei Campioni juniores a Castellon due settimane fa. A quota 3.70 in testa c'è ancora la campionessa dell'Eyof di Trabzon, poi la svolta: a 3.80 Sonia Malavisi riesce ad andare oltre alla seconda prova, mentre Roberta Bruni passa oltre e poi fallisce il successivo assalto a 3.90. Per Sonia, romana della zona Marconi, convertitasi solo un anno fa all'atletica dopo una lunga militanza nella ginnastica artistica, una soddisfazione insperata: con il nuovo personale, un progresso costruito sotto la guida di Enzo Brichese all'Infernetto. Per la campionessa spodestata un'esperienza di cui far tesoro: con l'augurio di avere due azzurre nell'alta classifica degli Europei juniores in programma tra due anni proprio al Guidobaldi.&lt;br /&gt;3000m M (finale): Come il gemello Lorenzo, anche Samuele Dini sceglie una tattica d'urto: inutile fare l'attendista quando la superiorità sui rivali è acclarata dalle risultanze stagionali. Il gruppo in caccia viene guidato a lungo da Lukas Manyika Maguhe, tanzaniano di stanza in Lombardia, ma alla fine sono due ragazzi del '95 - Donè e Ninivaggi - a guadagnarsi le piazze d'onore.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;I RISULTATI DELLE FINALI (prima giornata in aggiornamento)&lt;/p&gt;&lt;p&gt;ALLIEVI&lt;br /&gt;1500m (finale): 1.Lorenzo Dini (Atletica Livorno) 3'55"15, 2.Federico Gasbarri (Falco Azzurro Carichieti) 3'57"37, 3.Simone Infante (CA San Nicandro) 4'07"73&lt;br /&gt;3000m (finale): 1.Samuele Dini (Atl. Livorno) 8'35"54, 2.Riccardo Donè (Atl. Jesolo Turismo) 8'44"47, 3.Michele Ninivaggi (US Giovani Atleti Bari) 8'46"55&lt;br /&gt;Triplo (finale): 1.Edoardo Accetta (Fanfulla Lodigiana) 14.99 (+0.3), 2.Flavio Ferella (Running Club Futura) 14.88 (+1.0), 3.Daniele Ragazzi (Francesco Francia) 14.64 (+0.4)&lt;br /&gt;Peso (finale):&lt;br /&gt;Martello (finale): 1.Marco Bortolato (Udinese Malignani) 72.28, 2.Francesco Neri (Atletica Livorno) 66.18, 3.Diego Antoj (US Sangiorgese) 61.74&lt;br /&gt;Marcia 5000m:&lt;br /&gt;4x100m (finale):&lt;/p&gt;&lt;p&gt;ALLIEVE&lt;/p&gt;&lt;p&gt;1500m (finale): 1.Isabella Papa (Cus Tirreno) 4'41"90, 2.Giulia Aprile (Atl. Firenze Marathon) 4'46"69, 3.Elisa Bortoli (Atl. Dolomiti Belluno) 4'46"93&lt;br /&gt;3000m (finale):&lt;br /&gt;Alto (finale): 1.Desirée Rossit (Udinese Malignani) 1.76, 2.Alessia Palmaccio (Asi Intesatletica) 1.70, 3.Anna Pau (Atl. Prato) 1.70&lt;br /&gt;Asta (finale): 1.Sonia Malavisi (Audacia Record) 3.80, 2.Roberta Bruni (Stud, Cariri) 3.70, 3.Lucia Zotti (Atl. Brugnera Friulintagli) 3.40&lt;br /&gt;Triplo (finale):&lt;br /&gt;Disco (finale): 1.Maria Antonietta Basile (Enterprise Sport &amp;amp; Service) 43.77, 2.Elisa Galzignato (Cus Padova) 40.01, 3.Marika Santoferrara (Falco Azzurro Carichieti) 39.36&lt;br /&gt;Giavellotto (finale):&lt;br /&gt;4x100m (finale):&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;Nella foto (Giancarlo Colombo/fidal):La discobola campana Maria Antonietta Basile ha conquistato il primo dei 40 titoli tricolori in palio nei Campionati Italiani allievi di Rieti. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://0.0.7.219/COD3124/Index.htm" target="_new"&gt;RISULTATI/results&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-2129957842041035140?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/2129957842041035140/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=2129957842041035140&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/2129957842041035140'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/2129957842041035140'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/10/rieti-la-sorpresa-e-sonia-malavisi.html' title='Rieti, la sorpresa è Sonia Malavisi'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-7950485179498728534</id><published>2011-10-01T08:33:00.002-07:00</published><updated>2011-10-01T08:34:27.933-07:00</updated><title type='text'>Posticipata la trasmissione tv di Sulmona</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Posticipata la trasmissione tv di Sulmona&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/raisport_1.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p&gt;Cambio dell'ultimo momento nella programmazione tv della finale A oro del Campionato di società, che si è svolta a Sulmona lo scorso fine settimana. La trasmissione di due ore, in origine prevista per questo pomeriggio, avrà la seguente diffusione:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;martedi'    4 ottobre    10:00 - 12:00    Rai Sport 1  &lt;br /&gt;martedi'    4 ottobre    11:00 - 13:00    Rai Sport 2 (replica differita di un'ora del canale Rai Sport 1)  &lt;br /&gt;mercoledi' 5 ottobre    21:30 - 23:30    Rai Sport 2&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-7950485179498728534?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/7950485179498728534/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=7950485179498728534&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/7950485179498728534'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/7950485179498728534'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/10/posticipata-la-trasmissione-tv-di.html' title='Posticipata la trasmissione tv di Sulmona'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-8581891038478105174</id><published>2011-10-01T08:33:00.001-07:00</published><updated>2011-10-01T08:33:47.230-07:00</updated><title type='text'>Strada: l'agenda del week-end</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Strada: l'agenda del week-end&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/meucci_daegu5000.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p&gt;Azzurri in gara domenica 2 ottobre a Milano per la &lt;strong&gt;Deejay Ten&lt;/strong&gt;. Sui 10km, con partenza e arrivo da Corso Sempione, si cimenteranno il maratoneta Ruggero &lt;strong&gt;Pertile &lt;/strong&gt;(Assindustria Sport Padaova), ottavo ai recenti Mondiali di Daegu, affiancato dal bronzo europeo dei 10000 Daniele &lt;strong&gt;Meucci&lt;/strong&gt; (Esercito), reduce dal personale in mezza maratona ad Udine (1h02:30) e dal decimo (sui 5000) e dodicesimo (sui 10000) posto iridato in Corea del Sud. Al femminile sarà, invece, al via, tra le altre, la primatista nazionale Promesse dei 3000 siepi Giulia &lt;strong&gt;Martinelli &lt;/strong&gt;(Forestale), quest'anno quarta all'Universiade di Shenzhen (Cina).&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;ROVERETO -&lt;/strong&gt; Il &lt;strong&gt;Giro Podistico Internazionale di Rovereto&lt;/strong&gt; torna puntuale all’appuntamento di autunno. L’edizione numero &lt;strong&gt;64 &lt;/strong&gt;della corsa è in programma sabato  1° ottobre nelle vie del centro storico. Partenza e arrivo saranno in piazza Rosmini. Il percorso si snoderà lungo il corso Rosmini, via Fontana, via Dante, Largo Nazario Sauro, via Roma, piazza Battisti, via Orefici: un giro di km 1,1 che gli atleti dovranno percorrere 9 volte. La gara internazionale, organizzata dalla Quercia Trentingrana, è fra le più antiche non solo del Trentino ma anche d’Italia. Dopo il grande appuntamento su pista con il “Palio”, la Quercia Trentingrana porta lo spettacolo dell’atletica nel cuore della città. Ancora una volta saranno gli africani gli atleti da battere. L’Uganda schiera Wilson Busienei, vincitore lo scorso anno (fra l’altro indossa da anni la maglia della Quercia) e Martin Toroitich, atleta da 27’57” nei 10.000. Il Kenia schiera Erastus Chirchir (13.30 nei 5000), Isaack Kiprotich Tanui e il veterano ma sempre valido Mark Bett, che vanta personali di grandissimo valore in pista, gli emergenti Daudi Makalla e Wilfred Taragon. Per il Marocco Rachid Kisri, undicesimo nella maratona dei recenti Mondiali e Abdelatif El Alojani. Fra gli italiani da seguire la promessa Manuel Cominotto, il “vecchio” Giuliano Battocletti e l’italo-marocchino Kaddour Slimani, campione italiano di cross nel 2010.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;MEZZE MARATONE - &lt;/strong&gt;Domenica 2 ottobre sono numerosi anche gli appuntamenti sui 21,097km. A Volpiano (TO) si corre la &lt;strong&gt;IX Maratonina dell'Abate Guglielmo&lt;/strong&gt;, a Castelnuovo del Garda (VR) la &lt;strong&gt;II Gardaland Half Marathon &lt;/strong&gt;e a Lanciano (CH), la &lt;strong&gt;III Maratonina Frentana&lt;/strong&gt;. Mezza maratona in abbinamento alla doppia distanza, invece, a Merano (BZ), teatro della &lt;strong&gt;XVIII Sudtirol Marathon&lt;/strong&gt;. In provincia di Treviso, infine, prende il via la &lt;strong&gt;Maratona della Castellana - XXIV Maratona di Vedelago&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Nella foto, l'azzurro Daniele Meucci &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-8581891038478105174?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/8581891038478105174/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=8581891038478105174&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/8581891038478105174'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/8581891038478105174'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/10/strada-lagenda-del-week-end.html' title='Strada: l&apos;agenda del week-end'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-8171416978726748399</id><published>2011-10-01T08:32:00.002-07:00</published><updated>2011-10-01T08:33:17.999-07:00</updated><title type='text'>In 1200 a Cosenza per i Campionati Master</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table width="100%" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;In 1200 a Cosenza per i Campionati Master&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/master_donne2010.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; "&gt;&lt;p&gt;A &lt;strong&gt;Cosenza&lt;/strong&gt; in arrivo le tre giornate, da venerdì 30 settembre a domenica 2 ottobre, dei&lt;strong&gt;Campionati Italiani Master 2011&lt;/strong&gt;. Come sempre, sono grandi numeri quelli che caratterizzano la rassegna tricolore che stavolta vedrà sfidarsi in Calabria 1200 over 35 in rappresentanza di oltre 250 club di tutto il Paese. In palio titoli, medaglie e l'occasione giusta per riscrivere qualche record di categoria. La stagione Master a livello internazionale è stata particolarmente proficua per i colori italiani: a marzo 91 medaglie agli Europei Indoor di Gent (Belgio), a maggio 17 agli Europei Master Non Stadia di Thionville (Francia), 41 ai Mondiali outdoor di Sacramento (USA) seguite, a settembre, dalle 149 degli European Masters Games di Lignano Sabbiadoro (UD) e dalle 26 dei Mondiali di corsa in montagna di Paluzza (UD). Dei neoiridati su pista sono iscritti a Cosenza le plurimedagliate W35 Emanuela&lt;strong&gt; Baggiolini&lt;/strong&gt; (400, 800 e 400hs), Maria &lt;strong&gt;Manchia&lt;/strong&gt; (5000 e 1000) e Flavia &lt;strong&gt;Borgonovo&lt;/strong&gt; (triplo), affiancate dall'esperta velocista Emma &lt;strong&gt;Mazzenga&lt;/strong&gt; (W75). Allo stadio "San Vito", presenze immancabili anche quelle di due dei nomi per eccellenza del movimento master nazionale, ovvero lo stilista Ottavio &lt;strong&gt;Missoni&lt;/strong&gt; iscritto in ben tre specialità di lanci (peso, disco e giavellotto) e l'inossidabile Ugo &lt;strong&gt;Sansonetti&lt;/strong&gt;, 92 anni e puntualmente atteso ai blocchi di partenza di 100 e 200 metri. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nel corso della rassegna tricolore sarà attiva anche &lt;strong&gt;Casa Italia Atletica&lt;/strong&gt; in piazza Bilotti. Un punto di riferimento, ma anche il centro nevralgico della manifestazione. L’apertura ufficiale del Villaggio Italia avverrà oggi a partire dalle 17,30, quando si terrà il talk show con il direttore generale di Fidal servizi, Giuliano Grandi, il vice presidente della Camera di Commercio, Domenico Bilotta, il rappresentante della Confederazione italiana agricoltori, Matteo Ansanelli, nonché il presidente del comitato regionale FIDAL, Ignazio Vita. Sarà l’occasione per presentare la mostra iconografica &lt;em&gt;“L’agonistica nell’antica Grecia di Occidente”&lt;/em&gt;, a cura di Santino Mariano, allestita all’interno della sede della Camera di Commercio. Alle 17,30, nella sala Petraglia della Camera di Commercio si terrà una tavola rotonda sul tema&lt;em&gt; “AAA+ A, agricoltura, alimentazione, architettura + atletica – le A dell’eccellenza e del made in Italy sensible”&lt;/em&gt;. A seguire, incontro con i rappresentanti del mondo produttivo per presentare ufficialmente il progetto delle fattorie sportive. Sabato alle 10, nella sala Mancini della Camera di Commercio, protagonisti gli alunni delle scuole medie nell’incontro su “I corretti stili di vita – giovani e altre generazioni a confronto”. Alle 17,30, e fino alle 19,30, l'incontro sullo &lt;em&gt;“Sport primo farmaco: l’esperto risponde”&lt;/em&gt;.&lt;strong&gt; &lt;a href="http://www.fidal.it/files/villaggio_italia.pdf" target="_blank"&gt;[Il PROGRAMMA completo delle iniziative]&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; "&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/2011/COD3107/Index.htm" target="_new"&gt;ISCRITTI/Entries&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-8171416978726748399?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/8171416978726748399/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=8171416978726748399&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/8171416978726748399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/8171416978726748399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/10/in-1200-cosenza-per-i-campionati-master.html' title='In 1200 a Cosenza per i Campionati Master'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-4399664281487279536</id><published>2011-10-01T08:32:00.001-07:00</published><updated>2011-10-01T08:32:50.435-07:00</updated><title type='text'>Rieti: 1400 allievi per la sfida tricolore</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Rieti: 1400 allievi per la sfida tricolore&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/angioi_lille2011lj.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Non è lontana quota 1400, ragazze e ragazzi nati nel 1994 e 1995: in base agli iscritti, anche questa 46&lt;/em&gt;ª &lt;em&gt; edizione dei Campionati Italiani allievi lascia presagire la solita festosa invasione per il prossimo fine settimana (1° e 2 ottobre). E la sede designata, la pista del “Guidobaldi” di Rieti, è prontissima ad ospitare per la quarta volta dal 2005 la rassegna tricolore di categoria: con l’impianto organizzativo degli Europei juniores del 2013 già definito e attento a cogliere le esigenze prioritarie di una grande manifestazione giovanile. Una festa nel senso proprio della parola: perché la stagione degli allievi ha offerto momenti preziosi, dagli storici consuntivi dei Mondiali di Lille e dell’Eyof di Trabzon, passando per i successi delle rappresentative scolastiche alla “Coppa Jean Humbert” di Bydgoszcz. I nomi sono quelli che da tempo ricorrono in un settore che si è dimostrato estremamente vitale nelle uscite giovanili: dalle medaglie iridate del lungo Anastassia Angioi (qui iscritta ai 100 metri) e Stefano Braga, agli altri finalisti mondiali, come i lanciatori Martin Pilato (disco, 59.63) e Marco Bortolato (martello, recentissimo 75.76), entrambi detentori del record allievi, con la pesista Monia Cantarella, la lunghista Ottavia Cestonaro (a Rieti nel triplo), il gioiellino della Cariri Roberta Bruni (pluriprimatista dell’asta), senza dimenticare la marciatrice Anna Clemente, pur sempre olimpionica giovanile in carica, e la brava triplista salentina Francesca Lanciano. E poi il talento emergente degli ostacoli, Lorenzo Perini: capace di migliorare i primati di categoria dei 110 con le barriere da 0.91 (13”44, spodestando Andrew Howe) e da 1.00 (14”15), oltre che dei 200hs (24”62, meglio di Laurent Ottoz). Ultimi, ma non per ultimi, i nomi nuovi del mezzofondo: promettenti soprattutto in campo maschile, come i gemelli livornesi Lorenzo e Samuele Dini e la rivelazione stagionale Emilio Perco, con l’argento delle siepi all’Eyof Italo Quazzola. E i protagonisti dell’estate ci saranno tutti, anche se forse – come talvolta capita – le scorie di un’annata impegnativa lasceranno scoperto il fianco all’assalto di coloro che non hanno avuto soddisfazione in sede internazionale e hanno voglia di sovvertire i pronostici. Un bel gruppo, circa 75 ragazzi, hanno fatto una sorta di “tagliando” agostano nel raduno di Camerino: settimana che ha fornito opportuni elementi di verifica, con circa 40 ragazzi reduci dagli impegni delle nazionali ed altri 35 di pari valore e tenuti in considerazione dallo staff tecnico federale. Ma vediamo, settore per settore, quali sono gli atleti da tenere d’occhio nella due giorni del “Guidobaldi”.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;VELOCITA’ -&lt;/strong&gt; Anastassia &lt;strong&gt;Angioi&lt;/strong&gt; ha scelto i 100 metri: l’argento iridato di Lille, miglior lunghista di sempre al primo anno di categoria con il suo 6.29 di Cagliari, si cimenterà nello sprint. Una scelta dettata anche da qualche acciacco e comunque con le credenziali di capolista stagionale sulla distanza (11”90 in un “test” nelle batterie dell’Eyof in Turchia). Invece in campo maschile la gara più breve vede al via quasi tutti i migliori: con gli emiliani Lorenzo &lt;strong&gt;Bilotti&lt;/strong&gt; e Giovanni &lt;strong&gt;Cellario&lt;/strong&gt;, in azzurro ai Mondiali, e il piemontese Giacomo &lt;strong&gt;Isolano&lt;/strong&gt; in testa alla lista. Sui 200 metri si schiera invece Eseosa &lt;strong&gt;Desalu&lt;/strong&gt;: il nigeriano di Casalmaggiore, al top stagionale con 21”69, dovrebbe acquisire la cittadinanza italiana nel marzo del prossimo anno. La miglior specialista del giro di pista, Ilenia &lt;strong&gt;Vitale &lt;/strong&gt;(brillante semifinalista a Lille con un doppio personale), scende sui 200: per lei un duello atteso con la veronese di origini dominicane Johanelis&lt;strong&gt;Herrera&lt;/strong&gt;. Da verificare la bolognese Silvia &lt;strong&gt;Corbucci&lt;/strong&gt;, rivelazione della passata stagione e quest’anno un po’ in difficoltà. La scelta di Ilenia Vitale e Raphaela &lt;strong&gt;Lukudo&lt;/strong&gt; (l’altra semifinalista mondiale dei 400, iscritta sugli ostacoli) lascia spazio alle outsider nella velocità prolungata: le migliori tra le donne sono Francesca&lt;strong&gt;Scapin&lt;/strong&gt; e Sabrina &lt;strong&gt;Maggioni&lt;/strong&gt;. In campo maschile potrebbe rivedersi la novità Luigi &lt;strong&gt;Siciliano&lt;/strong&gt;, capofila stagionale con 48”90: il piemontese è fermo da giugno per una microfrattura che l’ha costretto a rinunciare alla trasferta in Francia. Il più costante della pattuglia di inseguitori è il brianzolo Davide &lt;strong&gt;Kalegarich&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;MEZZOFONDO - &lt;/strong&gt;Come segnalato, i nomi da seguire sono tutti nel settore maschile: quello che ha impressionato, nelle esibizioni dei migliori talenti stagionali, è stata la presenza di spirito in contesti agonistici di assoluta difficoltà. Come quello dei Mondiali: dove i gemelli &lt;strong&gt;Dini &lt;/strong&gt;ed Emilio &lt;strong&gt;Perco&lt;/strong&gt; si sono mossi con un istinto tattico di prim’ordine, dote che difficilmente si insegna. Forse più costruito il siepista Italo &lt;strong&gt;Quazzola&lt;/strong&gt;, altro elemento da tener d’occhio: per le prospettive del bravo atleta della Valsesia ci sarà anche da valutare il passaggio alla distanza degli juniores, il prossimo anno. Curiosità per il bergamasco Nicola &lt;strong&gt;Nembrini&lt;/strong&gt; che è stato capace di battere in volata Lorenzo Dini nella prova tricolore dei 10km su strada a Lucca con un riscontro cronometrico pregevole (31’51”). I migliori si sono divisi gli obiettivi: il bellunese Perco sugli 800, Lorenzo Dini sui 1500, Samuele Dini sui 3000 e Quazzola sui 2000st. Ma attenzione al trapanese nato in Tunisia Ala &lt;strong&gt;Zoghlami&lt;/strong&gt;, in progresso sui 3000 siepi nella finale dei Societari a Orvieto. Meno maturità specifica tra le ragazze: l’ex campionessa cadette Christine &lt;strong&gt;Santi &lt;/strong&gt;prova la strada delle siepi dopo un paio di uscite molto promettenti sotto il muretto dei 7’10”. Potrebbe essere proprio la pavullese la prossima allieva a correre la distanza in meno di 7’00”, impresa finora riuscita solo a Valeria Roffino. In agguato la romana Sveva &lt;strong&gt;Fascetti&lt;/strong&gt;, già promessa del triathlon che sembra aver fatto la sua scelta a favore del mezzofondo (in genere succede il contrario: vedi Nadia Cortassa, Annamaria Mazzetti, Alice Capone o Charlotte Bonin, solo per fare alcuni nomi) o anche la ragazza di Cerveteri Sara &lt;strong&gt;Carnicelli&lt;/strong&gt;. Sul piano la marchigiana Elisa &lt;strong&gt;Copponi&lt;/strong&gt; ha scelto i 3000 e l’altra romana Isabella &lt;strong&gt;Papa&lt;/strong&gt; – tricolore su strada nei 10km di Lucca, battendo Christine Santi – i 1500 metri. Sugli 800 atteso un duello tutto vicentino tra Silvia &lt;strong&gt;Pento&lt;/strong&gt; e Federica &lt;strong&gt;Del Buono&lt;/strong&gt;.       &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;OSTACOLI -&lt;/strong&gt; Anche qui un protagonista atteso: Lorenzo &lt;strong&gt;Perini&lt;/strong&gt; ha dominato la stagione sui 110hs riscrivendo primati a raffica e l’unico rammarico è forse quello di aver mancato la finale mondiale con l’ostacolo supplementare del vento sul rettilineo di Villeneuve d’Ascq. Certo, l’impresa di Trabzon ha poi mitigato la sua delusione: togliere con 13”44 il primato “under 18” ad un certo Andrew Howe è stato un prestigioso passaggio di carriera, ma non un traguardo definitivo. Il figlio d’arte di Saronno, che l’anno scorso proprio a Rieti si rivelò eguagliando il palmarèes del papà Maurizio (tricolore dei 110hs allievi nel 1980), può ora volare da solo. Molto interessante il line-up del giro di pista con barriere: Mattia &lt;strong&gt;Contini&lt;/strong&gt; e Raphaela &lt;strong&gt;Lukudo&lt;/strong&gt; (talvolta stoppata da qualche acciacco) sembrano i favoriti, ma alle loro spalle si muove più di un pretendente pronto ad approfittare di un attimo di debolezza. Da seguire Giulia &lt;strong&gt;Crivello&lt;/strong&gt;, campionessa uscente dei 300hs cadette in recente progresso con il nuovo personale a 62”87. Più incerta di quanto potrebbe sembrare la situazione dei 100hs allieve: dalla lista delle iscritte manca l’azzurra Rebecca Palandri, ma l’altra protagonista di Lille Maria &lt;strong&gt;Paniz &lt;/strong&gt;deve assolutamente guardarsi da una specialista in chiara crescita come la portacolori della Bentegodi Silvia &lt;strong&gt;Zerbini&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SALTI -&lt;/strong&gt; Sicuramente il settore dal più alto tasso di talento, almeno considerando le risultanze di un’annata da incorniciare. Abbiamo detto della decisione di Anastassia Angioi di schierarsi nella velocità e della scelta di Ottavia &lt;strong&gt;Cestonaro&lt;/strong&gt; (altra finalista del lungo a Lille) di sfidare Francesca &lt;strong&gt;Lanciano&lt;/strong&gt; nel triplo: il lungo maschile è quindi la specialità di parata sulle pedane del “Guidobaldi”. Il bronzo iridato Stefano &lt;strong&gt;Braga&lt;/strong&gt; e l’altro protagonista della finale mondiale Riccardo &lt;strong&gt;Pagan &lt;/strong&gt;sono i più gettonati: tuttavia i tecnici federali sono rimasti impressionati nel raduno estivo dalle potenzialità dell’italoamericano Lamont &lt;strong&gt;Jacobs&lt;/strong&gt;, residente con la famiglia sulla riva bresciana del Garda. Nettamente sopra i 7 metri anche il pugliese&lt;strong&gt;Marvulli&lt;/strong&gt;. L’altra reginetta delle pedane è ovviamente Roberta &lt;strong&gt;Bruni&lt;/strong&gt;: l’astista reatina ha collezionato primati di categoria (e anche juniores) sia indoor sia all’aperto e ha scacciato la parziale delusione di Lille con il successo nella finale dell’Eyof. Da seguire anche la romana Sonia &lt;strong&gt;Malavisi&lt;/strong&gt;, che ha contribuito al trionfo europeo dell’Audacia Record nella recente Coppa dei Campioni juniores di Castellon. Possibile una sorpresa tra i ragazzi, visto che nelle ultime uscite il migliore è stato Luca &lt;strong&gt;Peggion&lt;/strong&gt; (personale a 4.65 per il bresciano) mentre non si sono visti i prodotti del vivaio gialloverde della Simoni, Alessandro &lt;strong&gt;Sinno&lt;/strong&gt; e Luigi&lt;strong&gt;Spiller&lt;/strong&gt;. Nell’alto troppi i delusi di Lille: soprattutto Desirée &lt;strong&gt;Rossit&lt;/strong&gt; è consapevole di aver perso un’occasione, non riuscendo a confermare all’aperto l’exploit indoor da 1.86. Più continua la toscana Anna&lt;strong&gt;Pau&lt;/strong&gt;, che in ogni caso si è espressa al meglio proprio in inverno. Quanto al settore maschile, l’azzurro Eugenio &lt;strong&gt;Meloni &lt;/strong&gt;dovrà guardarsi dal tricolore indoor Tobia &lt;strong&gt;Vendrame&lt;/strong&gt;, dal campione studentesco Luca&lt;strong&gt;Ferretti&lt;/strong&gt; e dal bergamasco Michele &lt;strong&gt;Maraviglia &lt;/strong&gt;(sul podio dei cadetti a Cles 2010), che con 2.05 aveva centrato con qualche giorno di ritardo il minimo (2.05) per i Mondiali allievi. Disavventura che aveva colpito anche le ambizioni della piombinese Caterina &lt;strong&gt;Da Mommio&lt;/strong&gt;, 5.92 con una virgola di vento a favore di troppo nel lungo. Nel triplo maschile, la novità Gabriele &lt;strong&gt;Parisi &lt;/strong&gt;sembra al momento inattaccabile: in diversi si sono però espressi in stagione intorno ai 14 metri e mezzo ed oltre e il campione in carica del lungo cadetti Lorenzo &lt;strong&gt;Dallavalle&lt;/strong&gt; è l’ultima “conversione” da tener d’occhio.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LANCI - &lt;/strong&gt;Come enunciato in apertura di presentazione, anche questo settore presenta un invidiabile stato di salute. Detto dei neoprimatisti Martin &lt;strong&gt;Pilato&lt;/strong&gt; (disco) e Marco &lt;strong&gt;Bortolato &lt;/strong&gt;(martello), c’è da dire che alle loro spalle stanno facendo un’ottima esperienza due ragazzi al primo anno di categoria come Andrea&lt;strong&gt;Caiaffa&lt;/strong&gt; e Francesco &lt;strong&gt;Neri&lt;/strong&gt;. La finale mondiale è stata raggiunta a Lille anche dalla pesista reggina Monia&lt;strong&gt;Cantarella&lt;/strong&gt;, che a Rieti avrebbe potuto contendere a Maria Antonietta &lt;strong&gt;Basile&lt;/strong&gt; il titolo del disco. Nel martello c’è un’altra azzurra, la piacentina Giulia &lt;strong&gt;Rossetti&lt;/strong&gt;, reduce da un miglioramento dell’ultim’ora a 54.28 nella riunione di Santhià domenica scorsa. Ugualmente colorate d’azzurro, sulla scorta delle esperienze internazionali maturate in estate, le ambizioni di Lorenzo &lt;strong&gt;Del Gatto&lt;/strong&gt; nel peso e dei giavellottisti Stefano&lt;strong&gt;Contini&lt;/strong&gt; e Joseph &lt;strong&gt;Figliolini&lt;/strong&gt;: i quali però hanno visto due new-entry nel club dei 60 metri come William&lt;strong&gt;Pelusi &lt;/strong&gt;e Lorenzo &lt;strong&gt;Vesentini&lt;/strong&gt;. Il dato migliore del giavellotto allieve è fornito dalla presenza in lista di 4 atlete del ’95 con più di 40 metri: il livello complessivo della specialità non è però pari a quanto espresso dal resto dei lanci giovanili ed infatti è stata proprio questa l’unica prova a non aver portato rappresentanti in azzurro negli eventi titolati della stagione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;MARCIA -&lt;/strong&gt; Raccolto insufficiente rispetto alle premesse: con tutte le cautele del caso, il bilancio di quest’anno non può considerarsi pari alle attese. L’olimpionica Anna &lt;strong&gt;Clemente&lt;/strong&gt; non è riuscita a seguire le avversarie più accreditate sulla strada del progresso – anche se era oggettivamente difficile immaginare la crescita cronometrica dirompente di Kate Veale e compagne – e la disavventura mondiale degli altri due esponenti della Don Milani, Vito &lt;strong&gt;Minei&lt;/strong&gt; e Michele &lt;strong&gt;Palmisano&lt;/strong&gt; (entrambi fermatisi ad un giro dalla fine per un malinteso, quando marciavano sul piede del personale) non ha contribuito a far risalire le credenziali del settore. C’è da dire che un altro pugliese, stavolta di scuola barese come Francesco &lt;strong&gt;Fortunato&lt;/strong&gt;, ha saputo dare una sterzata al finale di stagione dopo aver mancato per infortunio la convocazione mondiale: solo lo storico primato di Giovanni De Benedictis precede ancora il portacolori dell’Aden Exprivia Molfetta nelle liste di categoria dei 5000 metri. Invece tra le allieve, alle spalle di Anna Clemente, ha proseguito una stagione davvero notevole la reggina Alessia &lt;strong&gt;Costantino&lt;/strong&gt;: miglior spalla della campionessa tarantina, davanti alle varie &lt;strong&gt;Scolozzi&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Colombi &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;Becchetti&lt;/strong&gt;.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Con la pagina degli iscritti, riproponiamo le liste all time di categoria: ricordando che su queste pagine sono state anche pubblicate di recente per la prima volta i consuntivi di sempre per le distanze spurie di corsa e marcia sulle quali si sollecita il contributo degli appassionati.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/files/amrieti2011.pdf" target="_new"&gt;LISTE ALLIEVI DI SEMPRE/alltime lists (men)&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/files/afrieti2011.pdf" target="_new"&gt;LISTE ALLIEVE DI SEMPRE/alltime lists (women)&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/files/allnonolim2011.pdf" target="_new"&gt;NON OLIMPICHE CORSE E MARCIA/miscellaneous events&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Nella foto, l'argento iridato under 18 del lungo Anastassia Angioi &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/2011/COD3124/Index.htm" target="_new"&gt;ISCRITTI/Entries&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-4399664281487279536?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/4399664281487279536/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=4399664281487279536&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/4399664281487279536'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/4399664281487279536'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/10/rieti-1400-allievi-per-la-sfida.html' title='Rieti: 1400 allievi per la sfida tricolore'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-4081914912796509651</id><published>2011-09-25T08:35:00.000-07:00</published><updated>2011-09-25T08:36:18.116-07:00</updated><title type='text'>Sulmona: sprint finale per gli scudetti</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Sulmona: sprint finale per gli scudetti&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/ceccarelli_sulmona2011.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;(IN AGGIORNAMENTO) Riparte a Sulmona (AQ) la corsa agli scudetti tricolore dei Societari Assoluti 2011. Oggi nella città di Ovidio, l'ultima e decisiva tornata di gare, mentre in tribuna ogni momento viene sottolineato da urla e cori sullo sfondo dei tanti striscioni con i colori dei club in gara.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;5000 uomini -&lt;/strong&gt; Ancora lui. Il keniano bicampione del mondo dei 3000 siepi Ezekiel&lt;strong&gt;Kemboi&lt;/strong&gt; (Sport Club Catania) fa sua anche la corsa più lunga dell'evento tricolore. Andatura controllata fino al suono della campana quando Kemboi mette il turbo e si lancia in fuga. Vince in 13:50.61 prendendosi tutto il tempo di esultare prima del traguardo. Lo seguono i connazionali Joel Kimurer Kemboi (Riccardi Milano/13:50.92) e Ezekiel Kiprotich Meli (Virtus CR Lucca/13:50.95).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;5000 donne -&lt;/strong&gt; E' una determinatissima Claudia &lt;strong&gt;Pinna&lt;/strong&gt; quella che lotta per la vittoria cambiando marcia al momento giusto. L'atleta del CUS Cagliari nell'ultimo giro prende così il largo e chiude per prima in 16:19.00. Battute la tanzaniana Zakia Mirsho (GS Valsugana Trentino/16:23.81) e Touria Samiri (NA Fanfulla Lodigiana/16:27.56). Quinta la primatista italiana Promesse dei 3000 siepi, Giulia Martinelli (Studentesca CaRiRi/Forestale), 16:27.56. &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;ALTO uomini -&lt;/strong&gt; La Fratellanza Modena 1874 piazza due suoi militari ai vertici del podio: Filippo &lt;strong&gt;Campioli&lt;/strong&gt;(Esercito) e Nicola Ciotti (Carabinieri), entrambi a quota 2,18. La vittoria va, però, a Campioli per un errore in meno alla misura decisiva. Terzo con 2,16 il bronzo degli Europei Juniores, Gianmarco Tamberi (Bruni Vomano) che si fa notare per lo stravagante look  adottato oggi: mezza testa con barba e capelli rasati e mezza no.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;200 uomini -&lt;/strong&gt; Il miglior crono della giornata, 21.38 (+1.3), arriva dall'ultima serie ad opera di Gualtiero&lt;strong&gt;Bertolone&lt;/strong&gt; (Cento Torri Pavia) davanti allo sprinter azzurro Fabio cerutti (Riccardi Milano/Fiamme Gialle) che in versione duecentista fa 21.55 (+1.0) in prima serie. Il terzo tempo è quello dell'altro finanziere della Riccardi Milano, Diego Marani, al traguardo in 21.61 (+1.3). &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;200 donne -&lt;/strong&gt; Il CUS Cagliari manda sui blocchi di partenza anche la primatista nazionale del giro di pista, Libania &lt;strong&gt;Grenot&lt;/strong&gt;. Scelta vincente perchè la finanziera azzurra dopo trenta metri sale definitivamente in cattedra (23.59/-0.8) a scapito della forte nigeriana Agnes Osazuwa (GS Valsugana Trentino/23.78) che nel finale viene sorpassata dalla campionessa tricolore Marzia Caravelli, 23.74 e doppietta per il club sardo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;DISCO donne -&lt;/strong&gt; Nessuna riesce ad impensierire la prluricampionessa italiana Laura &lt;strong&gt;Bordignon &lt;/strong&gt;(Audacia Record/Fiamme Azzurre) che assicura il massimo score alla sua squadra con un 53,73 al quinto lancio. Seconda è Valentina Aniballi (Stud. CaRiRi/50,76) e terza Simona Boldrini (Camelot/48,15).&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;LUNGO uomini -&lt;/strong&gt; Ancora 24 punti per l'Atletica Riccardi grazie ai due provvidenziali centimetri in più saltati da Federico &lt;strong&gt;Chiusano&lt;/strong&gt;, 7,30 (+0.8) contro i 7,28 (+1.0) dell'altra promessa Gregory Bianchi (Pro Sesto Atl.). In terza posizione Roberto Borromei (Bruni Vomano), 7,25 (+1.1).&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;800 uomini -&lt;/strong&gt; Si aggiudica la gara in 1:50.73 il senegalese Mamadou &lt;strong&gt;Gueye&lt;/strong&gt; (Bergamo 1959 Creberg), ma lotta fino all'ultimo metro anche lo junior - ottavo sui 1500 agli Europei di categoria - Mohad Abdikadar (Studentesca CaRiRi), bravo secondo in 1:50.89. Sul terzo gradino del podio l'altro bergamasco Michele Oberti (Bergamo 1959 Creberg), 1:50.91 in rimonta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;800 donne -&lt;/strong&gt; Uno-due dell'Assindustria Sport Padova. La vittoria, come prevedibile, va alla cubana Yusneysi &lt;strong&gt;Santiusti&lt;/strong&gt; che controlla dall'interno del gruppo e poi a 200 metri dal traguardo inizia la progressione che sul rettilieno la proietta al successo in 2:08.97. Alle sue spalle, la compagna di squadra Judit Varga (2:09.34) ed Antonella Riva (CUS Parma/2:09.88)  &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;400HS uomini -&lt;/strong&gt; Senza rivali il cubano dell'Atletica Riccardi, Aramis &lt;strong&gt;Diaz&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Martinez&lt;/strong&gt;, protagonista di un efficace 50.62 sulle barriere intermedie. Dietro di lui, il finanziere Leonardo Capotosti (Bruni Vomano), 51.68, e Francesco Filipponi (Sport Club Catania), 53.26.         &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;400HS donne -&lt;/strong&gt; Non si smentisce la primatista nazionale Benedetta &lt;strong&gt;Ceccarelli&lt;/strong&gt;. La carabiniera, capitana dell'Audacia Record, non lascia spazio a nessuna nella sua specialità e si impone nettamente in 58.82. Seconda Aida Valente (Atl. Vicentina), 1:00.02, e terza la campionessa master Emanuela Baggiolini (CUS Cagliari), 1:00.43.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;MARTELLO uomini -&lt;/strong&gt; Mai in discussione la prima posizione dell'argentino, campione sudamericano, Juan Ignazio &lt;strong&gt;Cerra&lt;/strong&gt; (Sport Club Catania) che scaglia il suo attrezzo a 69.30. Secondo il toscano Lorenzo Rocchi (Cento Torri Pavia), 68,34, e terzo il tricolore Promesse, Simone Falloni (Studentesca CaRiRi), 65,27.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;TV -&lt;/strong&gt; Una sintesi delle due giornate della Finale Oro di Sulmona andrà in onda venerdì 30 settembre su RaiSport 1 dalle ore 16 alle 18. &lt;/p&gt;&lt;em&gt;Nella foto, la primatista italiana dei 400hs, Benedetta Ceccarell&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/2011/COD3120/Index.htm" target="_new"&gt;RISULTATI/Results&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/gallery/index.php?mghash=5007ed740a5ff6d2dcfb1f5038e26474&amp;amp;mggal=239" target="_new"&gt;Le FOTO della SECONDA GIORNATA/Photos&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-4081914912796509651?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/4081914912796509651/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=4081914912796509651&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/4081914912796509651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/4081914912796509651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/sulmona-sprint-finale-per-gli-scudetti.html' title='Sulmona: sprint finale per gli scudetti'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-2551362040103458015</id><published>2011-09-25T08:34:00.002-07:00</published><updated>2011-09-25T08:35:27.459-07:00</updated><title type='text'>Argento a CUS Genova e Bergamo '59 Creberg</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Argento a CUS Genova e Bergamo '59 Creberg&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/lamantia_lungo2011.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Nella &lt;strong&gt;Finale Argento&lt;/strong&gt; dei Campionati italiani di società Assoluti a &lt;strong&gt;Macerata&lt;/strong&gt;, la festa è per gli uomini del Cus Genova e per le donne dell’Atletica Bergamo 1959 Creberg, che chiudono al comando delle rispettive classifiche. Premiate con la promozione alla massima serie (fatta salva la conferma dei punteggi richiesti al termine della fase regionale del prossimo anno) anche l’Atletica Vicentina in campo maschile e il Cus Pisa Atletica Cascina al femminile. Tra le gare della seconda giornata, spicca quella sui 200 metri con Marta Milani (Atl. Bergamo 1959 Creberg/Esercito) che corre in 23”86 (+0.1), a soli 12 centesimi dal primato personale sulla distanza. Al secondo posto l’altra azzurra Chiara Bazzoni (Toscana Atl. Empoli Nissan/Esercito), 24”28. L’ultimo turno di salti decide le sorti del lungo femminile, vinto da Simona La Mantia (Cus Palermo/Fiamme Gialle) con 6.13 (+0.7). Protagonista nel martello Lorenzo Povegliano (Atl. Udinese Malignani/Carabinieri) in grado di lanciare 73,49 all’inizio della mattinata, mentre la campionessa italiana assoluta dei 400 ostacoli Manuela Gentili (Cus Palermo) si impone in 57”75. Il più veloce nei 200 metri in 21”36 (vento nullo) è Matteo Galvan, finanziere dell’Atletica Vicentina, club che si aggiudica anche il peso grazie all’intramontabile carabiniere Paolo Dal Soglio, primo con 18.40.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Uno dei momenti più attesi delle gare allo stadio Helvia Recina è la serie conclusiva dei 200 metri femminili: sui blocchi di partenza, tre azzurre della rassegna iridata (Milani, Bazzoni, Bonfanti) e la junior Anna Bongiorni (Cus Pisa Atl. Cascina). E non si risparmia Marta Milani: la bergamasca doppia il successo di ieri nei 400, piazzando un convincente 23”86 sul mezzo giro di pista che avvicina il suo miglior risultato in carriera di 23”74. “Troppo breve la distanza dei 200 metri per poter fare una gara tattica - spiega - quindi ho pensato a correrla senza tirare il freno. L’anno prossimo? Potrei puntare maggiormente sugli 800 nella stagione all’aperto, anche in base ai riscontri che avrò durante la preparazione”. All’arrivo si piazza seconda Chiara Bazzoni che fa segnare 24”28, davanti ad Elena Bonfanti (Atl. Lecco-Colombo Costruzioni), 24”56, con la Bongiorni quarta in 24”72. Finale interessante anche sulla pedana del lungo: Simona La Mantia guida alla vigilia dell’ultimo turno, ma viene scavalcata dalla promessa Sara Bianchi Bazzi (Atl. Lecco-Colombo Costruzioni), 6.03 con vento contrario (-1.1). A quel punto risponde la campionessa europea indoor del triplo, che salta 6.13 (+0.7) e si guadagna il successo. Tre lanci sopra i 73 metri per Lorenzo Povegliano in avvio di concorso (73,49; 73,43; 73,01), poco dopo le nove di mattina. Il ventiseienne martellista friulano, campione europeo juniores nel 2003, chiude così un’annata che l’ha visto crescere fino al 76,96 di una settimana fa a Pordenone (secondo posto nelle liste italiane del 2011) e conquistare il bronzo alle Universiadi. “Era atteso questo progresso - racconta - e finalmente è arrivato, dopo essermi lasciato alle spalle diversi infortuni. Adesso ho in programma un lieto evento, infatti tra una settimana mi sposerò: poi il viaggio di nozze in Australia, al ritorno inizierò gli allenamenti per una stagione molto importante”. Vittoria ampia nei 400 ostacoli per Manuela Gentili, che onora l’impegno correndo in 57”75, mentre la gara maschile vede l’affermazione con 53”17 della promessa Giacomo Panizza (Atl. Lecco-Colombo Costruzioni), ex tricolore assoluto della specialità. Nei 200 uomini, Matteo Galvan (Atl. Vicentina/Fiamme Gialle) è autore di un tranquillo 21”36 con vento nullo, per avere la meglio sul lettone Ronalds Arajs (Cus Parma), 21”75, e sul campione italiano juniores Lorenzo Angelini (Atl. Avis Macerata), 21”76. Doppietta di successi per la mezzofondista Isabella Cornelli (Atl. Bergamo 1959 Creberg), che a quello sui 1500 di ieri aggiunge gli 800 metri in 2’13”52, e anche per il senegalese Abdulaye Wagne (Athletic Club 96 AE Bolzano), già primo nei 400, che copre il doppio giro di pista in 1’51”80. Gran volata sui 5000 maschili: vince ancora il keniano Erastus Chirchir (E-Servizi Atl. Futura Roma) in 14’08”94, terzo il connazionale Mark Bett (Athletic Club 96 AE Bolzano) preceduto dal marocchino Abdel Ennaji El Idrissi (Cus Genova), con il quarto posto per l’azzurro Ahmed El Mazoury (Atl. Lecco-Colombo Costruzioni/Fiamme Gialle) in 14’11”06. Nell’analoga gara femminile, con il crono di 16’49”17 si impone l’ormai maratoneta Emma Quaglia (Cus Genova), che martedì partirà per uno stage di tre settimane ad Eldoret (Kenia) in vista della prossima 42,195 km di Francoforte, a fine ottobre. Dietro di lei, la promessa Federica Bevilacqua (Cus Trieste/Fiamme Gialle) in 17’08”14, rientrata dopo alcuni mesi di stop per problemi fisici. L’asta donne con 4.00 va all’argentina Valeria Chiaraviglio (Gioadventures Game Motta Sant’Anastasia), sorella dell’ex campione mondiale juniores German, invece nel lungo è decisivo l’ultimo salto a 7.38 dell’egiziano Hatem Mersal (E-Servizi Atl. Futura Roma) che prevale per due centimetri nei confronti di Stefano Tremigliozzi (Libertas Amatori Benevento/Aeronautica), 7.36. Salto in alto a Sandro Finesi (E-Servizi Atl. Futura Roma/Aeronautica), 2.12 contro il 2.09 dello junior Alberto Gasparin (Atl. Brugnera Friulintagli). Le staffette 4x400 decretano i punteggi finali: al femminile arriva davanti il testimone dell’Atletica Bergamo 1959 Creberg, con Marta Milani in ultima frazione (3’50”59). E basta osservare l’entusiasmo in tribuna, per rendersi conto delle classifiche: sono proprio le bergamasche a conquistare la promozione, insieme al Cus Pisa Atletica Cascina, tra cori e striscioni celebrativi. Sul podio maschile, ai primi due gradini, salgono invece il Cus Genova e l’Atletica Vicentina.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Nella foto, la triplista azzurra, oro europeo indoor e argento all'aperto, Simona La Mantia&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right" class="Autore" style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 9px; font-weight: bold; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/2011/COD3121/Index.htm" target="_new"&gt;RISULTATI/Results&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-2551362040103458015?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/2551362040103458015/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=2551362040103458015&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/2551362040103458015'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/2551362040103458015'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/argento-cus-genova-e-bergamo-59-creberg.html' title='Argento a CUS Genova e Bergamo &apos;59 Creberg'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-6695061422575016621</id><published>2011-09-25T08:34:00.001-07:00</published><updated>2011-09-25T08:34:42.728-07:00</updated><title type='text'>Societari: i verdetti di Orvieto e Colle Val d'Elsa</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Societari: i verdetti di Orvieto e Colle Val d'Elsa&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/vizzoni_collecds2011y.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;A &lt;strong&gt;Orvieto (TR)&lt;/strong&gt; si è chiusa la &lt;strong&gt;Finale A1&lt;/strong&gt;, la terza fascia di merito dell’atletica nazionale per club. Bene Emanuele Di Gregorio (Libertas Catania/Aeronautica Militare), che ha bissato il successo di ieri nei 100 metri imponendosi anche nella distanza doppia in 21.20 (+0.2), crono interessante considerato il momento della stagione. Notevole il risultato messo a segno da Marco Lingua (Libertas Catania/Fiamme Gialle) nel lancio del martello, 74,51. Senza particolari difficoltà la vittoria ottenuta da Eusebio Haliti (Rocco Scotellaro MT) nei 400hs, chiusi in 54.03 (poi ler l’italo-albanese anche il secondo posto nella staffetta del miglio). Tra le donne spicca il 2:11.94 di Margherita Magnani (Cus Bologna/Fiamme Gialle) negli 800 metri, ad aprire la doppietta di club chiusa dal il 2:12.07 di Valentina Costanza (Cus Bologna/Esercito). Discreto anche l’1:01.74 nei 40 ostacoli dell’eptatleta Cecilia Ricali (ILPRA Atl. Vigevano/Fiamme Azzurre). In classifica, promozione diretta in serie Argento per gli uomini del Cus Palermo e del Cus dei Laghi-Atletica Varese, e per le donne della Enterprise Sport e Service e dell’Alteratletica Locorotondo.&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/2011/COD3122/Index.htm" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;[RISULTATI/Results]&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A &lt;strong&gt;Colle Val d’Elsa (SI)&lt;/strong&gt; la &lt;strong&gt;Finale A2&lt;/strong&gt; consegna le seguenti classifiche: al maschile, vittoria dell’Atletica Livorno (493 punti) su Enterprise Sport &amp;amp; Service Benevento (484 p.), Atletica Fanfulla Lodigiana (476 p.) e Atletica Piemonte (447 p.); al femminile, successo per il Trionfo Ligure (500 punti), davanti all’Atletica Livorno (497 p.), S.S. Vittorio Alfieri Asti (454 p.) ed Atletica 2005 (454 p.) Le prime quattro società sono promosse – salvo conferma dei punteggi nelle fasi regionali del prossimo anno - alla finale A1 del Campionato di società assoluto 2012. A livello individuale riflettori subito puntati ad inizio mattina (ore 8.40…) su Nicola Vizzoni impegnato con la maglia dell’Atletica Livorno nella pedana del martello. Il finanziare versiliese coglie il successo con 71,34m (ottavo poi nel peso con 12,51m). Attesa per la prova dell’alto maschile dove si annunciava l’interessante scontro tra Marco Fassinotti (Atletica Piemonte) ed Andrea Lemmi (Atletica Livorno). La competizione rimane in equilibrio fino a 2,14m, poi alla misura di 2,16m solo il piemontese è in grado di superare l’asticella, aggiudicandosi quindi la gara. Nelle prove di mezzofondo emozionante testa a testa fino all’ultimo giro tra Abdellah Haidane (Fanfulla Lodigiana) e Maksym Obrubanskyy (Enterprise Sport &amp;amp; Service), con il campione italiano under 23 della distanza ad allungare progressivamente sull’ucraino fino al 14’08”23 della vittoria finale. &lt;strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/2011/COD3244/Index.htm" target="_blank"&gt;[RISULTATI/Results]&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;em&gt;Nella foto, il martellista e capitano azzurro Nicola Vizzoni&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-6695061422575016621?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/6695061422575016621/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=6695061422575016621&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/6695061422575016621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/6695061422575016621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/societari-i-verdetti-di-orvieto-e-colle.html' title='Societari: i verdetti di Orvieto e Colle Val d&apos;Elsa'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-2604416153240234764</id><published>2011-09-25T08:33:00.002-07:00</published><updated>2011-09-25T08:34:13.142-07:00</updated><title type='text'>Udine: Meucci 1h02:30 sulla Mezza</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Udine: Meucci 1h02:30 sulla Mezza&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/meucci_daegu2011y.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p&gt;Primato personale per Daniele &lt;strong&gt;Meucci&lt;/strong&gt; alla &lt;strong&gt;XII Maratonina di Udine&lt;/strong&gt;. Il bronzo europeo dei 10000 stamattina sui 21,097 km della città friulana ha chiuso all'undicesimo posto in 1h02:30, undici secondi meglio dell'1h02:41 da lui corso nel 2010 alla RomaOstia. Primo il keniano Stephen &lt;strong&gt;Kibet Kosgei&lt;/strong&gt; in 1h00:20 davanti ai connazionali William Chebor, vincitore dell'edizione 2010 ed oggi secondo in 1h01:10, e Charles Kimeli (1h01:45). Il pisano dell'Esercito - reduce dal doppio impegno azzurro su 10000 (12°) e 5000 (10°) ai Mondiali di Daegu - commenta così il suo risultato: &lt;em&gt;"Quando si fa il primato personale bisogna sempre essere contenti! Soprattutto perchè quest'anno non avevo preparato specificatamente la Mezza e perchè non è passato neanche un mese dai Mondiali seguiti, quindici giorni fa, dai 5000 (13:27.14, ndr) di Rovereto. Oggi ad Udine ho perso contatto con i battistrada dopo il cambio di ritmo al 12° km, per poi ritrovarmi a finire la gara praticamente da solo dal 15° in poi, chiudendo in 2:49 all'ultimo 1000. Peccato perchè così penso di averci rimesso almeno una ventina di secondi". &lt;/em&gt;Meucci affronterà ora la Deejay Ten a Milano (2 ottobre) e il Giro al Sas di Trento (8 ottobre). Tripletta keniana anche al femminile dominata da Pauline &lt;strong&gt;Njeri Kahenya&lt;/strong&gt; in 1h10:44 su Joyce Jemutai Kiplimo (1h12:34), Fridah Chepkemoi (1h13:45) e la portoghese Ana Dias (1h15:43). Quinta in 1h16:06 l'azzurra Silvia &lt;strong&gt;Weissteiner&lt;/strong&gt;, partita per un test sui 10 km cronometrato in 34:20, ma che poi ha scelto di proseguire fino al traguardo ad andatura regolare.        &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Nella foto, l'azzurro Daniele Meucci&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-2604416153240234764?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/2604416153240234764/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=2604416153240234764&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/2604416153240234764'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/2604416153240234764'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/udine-meucci-1h0230-sulla-mezza.html' title='Udine: Meucci 1h02:30 sulla Mezza'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-290651220482726105</id><published>2011-09-25T08:33:00.001-07:00</published><updated>2011-09-25T08:33:47.405-07:00</updated><title type='text'>Berlino da record, azzurre tutte al personale</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Berlino da record, azzurre tutte al personale&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/incerti_bcn_2010.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p&gt;Berlino non tradisce. Per l'ennesima volta. La maratona della capitale tedesca, conclusa questa mattina ai piedi della porta di Brandeburgo, ha fatto registrare la miglior prestazione mondiale della specialità, ed una pioggia di primati personali (incluse significative soddisfazioni in chiave azzurra). A stabilire il limite iridato è stato il keniano&lt;strong&gt;Patrick Makau Musyoki&lt;/strong&gt;, che ha completato la corsa sui 42 chilometri e 195 metri in 2h03:38, abbassando di 21 secondi il precedente, 2h03:59, fissato dall'etiope &lt;strong&gt;Haile Gebrselassie&lt;/strong&gt; (in gara questa mattina, ma ritiratosi), sempre a Berlino, il 28 settembre 2008. Passaggi ovviamente &lt;em&gt;monstre&lt;/em&gt; per il neo primatista del mondo (già vincitore su queste strade 12 mesi fa, in 2h05:08): 29:17 ai 10km, 58:30 ai 20km, 1h01:44 a metà percorso, uno spettacolare 28:58 tra i 25 ed i 35km, 1h57:15 ai 40km. Già capolista mondiale 2010 con la vittoria di Rotterdam in 2h04:48 (fino a ieri sera la quinta prestazione mondiale di sempre), Makau ha letteralmente dominato la corsa berlinese, staccando Gebrselassie intorno al 27 chilometro (l'etiope si è poi ritirato), e rifilando oltre sei minuti al secondo classificato, il connazionale Edwin Mikayo, secondo con 2h09:50. Sorrisi anche in casa azzurra per l'ottimo risultato centrato nella gara donne, dominata dalla keniana &lt;strong&gt;Florence Kiplagat&lt;/strong&gt; in 2h19:44 (terza la britannica Paula Radcliffe, 2h23.46): sesta si è piazzata &lt;strong&gt;Anna Incerti&lt;/strong&gt; (Fiamme Azzurre) con il primato personale portato a 2h25:32 (aveva 2h27:33, corso a Osaka il 31 gennaio di quest'anno), settima &lt;strong&gt;Rosalba Console&lt;/strong&gt; (Fiamme Gialle), 2h26:10, anche per lei primato personale (il precedente era il 2h26:45 di Berlino 2009), e ottava la sorprendente &lt;strong&gt;Valeria Straneo&lt;/strong&gt; (Runner Team 99, 35 anni di età, emersa ai massimi livelli solo quest'anno), che ha corso in 2h26:33, demolendo il 2h41.15 (Carpi 2009) che costituiva il suo primato precedente. Passaggio a metà corsa in 1h12:39 per Incerti e Console, 1h13:26 per la Straneo. Per tutte e tre, i tempi finali sono al di sotto del limite fissato dal Consiglio Federale (in accordo con il CONI) per la partecipazione ai Giochi Olimpici di Londra del prossimo anno. In fatto di statistiche, la Incerti (la medaglia di bronzo degli Europei di Barcellona 2010) si piazza al terzo posto nella lista italiana di sempre, scavalcando nell'ordine la stessa Rosalba Console, &lt;strong&gt;Maria Guida&lt;/strong&gt;, e &lt;strong&gt;Bruna Genovese&lt;/strong&gt;. In testa alla graduatoria, il 2h23:47 del record italiano di &lt;strong&gt;Maura Viceconte&lt;/strong&gt; (Vienna 2000). Restando in casa Italia, ma tornando alla prova maschile, va registrato anche il progresso di &lt;strong&gt;Domenico&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Ricatti&lt;/strong&gt; (Aeronautica), che ha tolto oltre cinque minuti al suo personale (Milano 2011), correndo in 2h16:31, tempo che gli ha consentito di piazzarsi al dodicesimo posto nella maratona berlinese.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://results.scc-events.com/2011/?&amp;amp;event=MAL&amp;amp;lang=EN&amp;amp;num_results=25&amp;amp;pid=start&amp;amp;search[age_class]=&amp;amp;search[sex]=W&amp;amp;search_sort_order=ASC&amp;amp;top_results=3" target="_new"&gt;RISULTATI/Results&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-290651220482726105?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/290651220482726105/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=290651220482726105&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/290651220482726105'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/290651220482726105'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/berlino-da-record-azzurre-tutte-al.html' title='Berlino da record, azzurre tutte al personale'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-6690445058241219024</id><published>2011-09-23T07:23:00.003-07:00</published><updated>2011-09-23T07:23:59.542-07:00</updated><title type='text'>Al via l'autunno delle corse su strada</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Al via l'autunno delle corse su strada&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/strada_2011.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Sono numerosi gli eventi del calendario nazionale che domenica 25 settembre saranno dedicati alle corse su strada. Si corre praticamente in tutta Italia e su una grande varietà di distanze dalla maratona che a Bergamo mette in palio i titoli Master 2011, passando per i 21,097km della Turin Half Marathon, fino ad una lunga serie di competizioni sui 10km. E per gli ultramaratoneti l'appuntamento è con la XVII Lupatotissima.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;MASTER: TRICOLORE DI MARATONA E LUNGHE DISTANZE&lt;/strong&gt; - Nell'attesa dei Campionati Italiani Master su pista di Cosenza (30 settembre-2 ottobre), domenica 25 settembre saranno due gli appuntamenti tricolore dedicati agli over 35 dell'atletica italiana e non solo. In Lombardia la &lt;strong&gt;XII Maratona Internazionale di Bergamo&lt;/strong&gt; assegnerà, infatti, i titoli nazionali sui 42,195 km. La manifestazione a cui sono iscritti diverse centinaia di runners è dedicata al 150° anniversario dell'Unità d'Italia e sulla mezza distanza vedrà al via anche il tre volte campione nazionale di maratona Migidio Bourifa (Atl. Valle Brembana). In Trentino, invece, domenica dedicata alla corsa in montagna con in palio le medaglie dei &lt;strong&gt;Campionati Italiani Assoluti e Master di lunghe distanze&lt;/strong&gt;. Sul circuito di 8km (da ripetere 3 volte per un totale di 24km) realizzato lungo i sentieri del Monte Bondone si affronteranno, per la categoria senior, anche alcuni azzurri sul podio dei recenti Mondiali di Tirana (Albania). Si tratta, tra gli uomini, di Marco De Gasperi ed Emanuele Manzi per la Forestale e dell'argento europeo Gabriele Abate (GS Orecchiella Garfagnana), mentre i campo femminile sarà la volta delle iridate a squadra Antonella Confortola (Forestale) e Ornella Ferrara (PMB Bovisio Masciago), affiancate dall'altra forestale Maria Grazia Roberti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;21,097 KM -&lt;/strong&gt; Al via la venticinquesima edizione della &lt;strong&gt;Turin Half Marathon - Gran Premio Città di Moncalieri&lt;/strong&gt;. Partenza come di consueto alle ore 9,30 dal Parco del Valentino, nella straordinaria cornice del Borgo Medievale. Il tracciato attraverserà Torino in direzione sud verso Moncalieri fino a Trofarello per poi giungere al 45° NORD di Moncalieri, location di arrivo della manifestazione. Dal punto di vista agonistico la mezza del capoluogo piemontese vedrà al via numerosi atleti di livello internazionale fra cui l’etiope Atalay Tegegne che si presenta in eccellente forma con l’ottimo tempo realizzato in occasione della Stramilano Half Marathon dello scorso marzo (1h00:59); in campo femminile riflettori puntati sulla connazionale  Kejeta Yisak che vanta un personale di 1h10:43. Un premio speciale intitolato ad un grande amico di Turin Marathon Giovanni Ossola, ex sindaco di Settimo Torinese, scomparso alcuni mesi fa, sarà consegnato al primo classificato assoluto. Sfide sui 21,097 km anche ad Albarella (RO) con l'&lt;strong&gt;XI Maratonina del Parco del Delta del Po&lt;/strong&gt;, a Gravellona Toce (VB) con la &lt;strong&gt;XVI Mezza Maratona del V.C.O&lt;/strong&gt;., a Campobasso sede della &lt;strong&gt;XXVII Tappino-Altila&lt;/strong&gt; e a Sassari per la &lt;strong&gt;I Wine Half Marathon&lt;/strong&gt;. Qualche chilometro in più (33,250) per i podisti che sceglieranno di cimentarsi, nelle Marche, alla &lt;strong&gt;VI Ascoli-San Benedetto&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;LUPATOTISSIMA 2011 -&lt;/strong&gt; Sabato 24 e domenica 25 settembre, sulla Pista comunale di atletica “Nino Mozzo” di San Giovanni Lupatoto, si disputa la diciassettesima edizione della Lupatotissima. L’Ultramaratona su pista quest’anno prevede nel suo programma la gara di 24 ore e della 12 ore. La gara più lunga, la classica della&lt;strong&gt; Lupatotissima&lt;/strong&gt;, partirà alle ore 10.30 di sabato, mentre quella della 12 ore avrà inizio alle 22.30 di sabato, esattamente dodici ore dopo la prima, per concludersi assieme e contemporaneamente alle 10.30 di domenica. Sulla linea di partenza anche alcuni big stranieri come la campionessa del mondo 2000 della 100 km (in Olanda) e iridata 2001 della 24 ore (a San Giovanni Lupatoto) Edit Berces. L'ungherese conseguì poi nel 2002 proprio qui la miglior prestazione mondiale femminile sulla 24 ore in pista con 250,106 km, tutt'ora primato europeo e seconda distanza mai coperta da una donna in 24 ore (meglio di lei ha fatto solo la giapponese Mami Kudo 254,425km nel 2009). Tra gli italiani spiccano i nomi di alcuni "volti noti" della manifestazione e della Nazionale: Antonio Mazzeo (12 volte azzurro e vincitore nel 1998 e nel 2002 sempre nella 24h); Antonio Mammoli (24h 2006 quando fu medaglia di bronzo all’Europeo e poi vincitore nella 24h 2007, 24h 2009 e 100km 2010); Stefano Montagner (vincitore nella 100km del 2008 e nella 12 ore del 2009).&lt;br /&gt;        &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;RACE FOR THE CURE -&lt;/strong&gt; A &lt;strong&gt;Bologna&lt;/strong&gt; (Giardini Margherita) torna l'appuntamento con la &lt;strong&gt;Race for the Cure&lt;/strong&gt;(5km) che lo scorso anno ha superato brillantemente quota 8.000 partecipanti e che nel 2011 festeggia la quinta edizione. L’evento, che si propone di promuovere l’importanza della diagnosi precoce e di raccogliere fondi per realizzare programmi concreti per la lotta ai tumori del seno sul territorio regionale, lo scorso anno ha consentito di avviare 8 nuovi progetti di altre associazioni di Bologna, Forlì e Parma. Madrina sarà l’attrice Maria Grazia Cucinotta, affiancata da Rosanna Banfi, madrina delle “Donne in Rosa”, le donne che come lei hanno affrontato personalmente il tumore del seno e che scelgono di rendersi visibili indossando una maglietta ed un cappellino rosa per testimoniare quel cambiamento di mentalità in positivo nei confronti della malattia e del relativo percorso di cura.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;10KM E DINTORNI -&lt;/strong&gt; A Napoli scatta l'&lt;strong&gt;XI Caracciolo Gold Run&lt;/strong&gt; (10km), a Trani (BA) la &lt;strong&gt;III Tranincorsa&lt;/strong&gt;(10km) e a Genova la &lt;strong&gt;VI Carruggincorsa&lt;/strong&gt; (9,8km). &lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-6690445058241219024?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/6690445058241219024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=6690445058241219024&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/6690445058241219024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/6690445058241219024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/al-via-lautunno-delle-corse-su-strada.html' title='Al via l&apos;autunno delle corse su strada'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-5907867778135743183</id><published>2011-09-23T07:23:00.001-07:00</published><updated>2011-09-23T07:23:36.149-07:00</updated><title type='text'>Avviso ricerca partner per manti sintetici</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Avviso ricerca partner per manti sintetici&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/fidal3.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;Presso la FIDAL risulta attualmente priva di titolare la qualifica di "Partner tecnico con esclusività merceologica riferita al settore dei manti sintetici per le piste di atletica leggera". Nel documento allegato (scaricabile da questo &lt;a href="http://www.fidal.it/files/bando_manti.pdf" title="Il bando per la qualifica di partenr FIDAL"&gt;link&lt;/a&gt;) sono specificati i diritti e le opportunità promo-pubblicitarie connessi a tale qualifica.&lt;p&gt;Le aziende operanti nel suddetto settore merceologico che abbiano interesse ad acquisire la suindicata qualifica sono invitate a far pervenire  all'Ufficio Segreteria di questa Federazione, in via Flaminia Nuova n.830 - 00191  Roma - entro il 30 Ottobre 2011 la loro proposta economica recante, oltre all'ammontare del corrispettivo annuo offerto, la durata dell'impegno contrattuale.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-5907867778135743183?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/5907867778135743183/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=5907867778135743183&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/5907867778135743183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/5907867778135743183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/avviso-ricerca-partner-per-manti.html' title='Avviso ricerca partner per manti sintetici'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-7042071457230985310</id><published>2011-09-22T07:42:00.002-07:00</published><updated>2011-09-22T07:43:22.811-07:00</updated><title type='text'>Finale Oro, sfide-scudetto a Sulmona</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Finale Oro, sfide-scudetto a Sulmona&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/caravelli_assoluti2011hs.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Non sarà solo un fatto di squadra la lunga due giorni della Finale Oro di Sulmona (AQ), quella che assegna gli scudetti del Campionato di Società Assoluto. Nell'atto conclusivo dell'edizione 2011 della rassegna tricolore per club non mancheranno, infatti, interessanti spunti anche in chiave individuale. Confronti che per le formazioni in campo si tradurranno in preziosi punti in classifica. Campioni 2010 sono gli uomini della Bruni Pubblicità Atl. Vomano e le donne della Fondiaria SAI Atletica che da quest'anno ha assunto la nuova denominazione di Audacia Record Atletica. In totale - comprese le Finali "Argento" di Macerata, la "A1" di Orvieto (TR) e la "A2" di Colle Val d'Elsa (SI) - saranno oltre 3500 gli atleti, in rappresentanza di 96 squadre, impegnati nelle quattro sedi-gara dei Societari Assoluti. &lt;/em&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LE SFIDE NELLA SFIDA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;UOMINI -&lt;/strong&gt; Partiamo dalla velocità. Sono attesi sui blocchi di partenza dei 100 metri i due staffettisti azzurri delle Fiamme Gialle - quinti con la 4x100 ai Mondiali di Daegu - Fabio &lt;strong&gt;Cerutti&lt;/strong&gt; e Simone &lt;strong&gt;Collio &lt;/strong&gt;che, per l'occasione, torneranno a vestire le maglie dei rispettivi club civili di provenienza ovvero la Riccardi Milano e la Pro Sesto Atletica. A fare da "terzo incomodo" Giovanni &lt;strong&gt;Tomasicchio&lt;/strong&gt; (Atl. Riccardi). Sui 200 il finanziere Diego &lt;strong&gt;Marani&lt;/strong&gt; (Riccardi Milano) dovrà vedersela con il quattrocentista Isalbet &lt;strong&gt;Juarez&lt;/strong&gt; (Bergamo 1959 Creberg/Fiamme Oro). Giro di pista per il poliziotto, tricolore assoluto, Marco &lt;strong&gt;Vistalli &lt;/strong&gt;(Bergamo 1959 Creberg) in una gra che vedrà al via anche l'atleta del Benin, &lt;strong&gt;Gnanligo&lt;/strong&gt; (Cento Torri Pavia), lo junior, oro europeo con la 4x400 a Tallinn, Paolo &lt;strong&gt;Danesini &lt;/strong&gt;(Cento Torri Pavia) e il campione indoor Lorenzo&lt;strong&gt; Valentini&lt;/strong&gt;(Studentesca CaRiRi). Nelle corse ad ostacoli i 110hs saranno il banco di prova per giovani talenti come il primatista juniores Hassane&lt;strong&gt; Fofana&lt;/strong&gt; (Bergamo 1959 Creberg) e il coetaneo Ivan &lt;strong&gt;Mach Di Palmstein&lt;/strong&gt; (Atl. Riccardi/Fiamme Gialle) opposti all'esperienza di Andrea &lt;strong&gt;Alterio&lt;/strong&gt; (Bruni Vomano), Carlo Giuseppe &lt;strong&gt;Radaelli&lt;/strong&gt;(Atl. Riccardi) e Nicola &lt;strong&gt;Comenicini &lt;/strong&gt;(Cento Torri Pavia). Il finanziere Leonardo&lt;strong&gt; Capotosti&lt;/strong&gt; (Bruni Vomano) contro il cubano Aramis &lt;strong&gt;Diaz Martinez&lt;/strong&gt; (Atl. Riccardi) e l'aviere Andrea &lt;strong&gt;Gallina&lt;/strong&gt; (Cento Torri Pavia) sui 400hs. 800 metri per il senegalese Mamadou &lt;strong&gt;Gueye&lt;/strong&gt; (Bergamo 1959 Creberg), mentre sui 1500 si affronteranno, tra gli altri, i due junior Mohad &lt;strong&gt;Abdikadar&lt;/strong&gt; (Studentesca CaRiRi), ottavo agli Europei di categoria, e Yassine &lt;strong&gt;Rachik&lt;/strong&gt; (Cento Torri Pavia). Sfida tutta africana nelle prove più lunghe del mezzofondo che vedranno al via i keniani già vincitori nel 2010 ovvero Joel Kimurer &lt;strong&gt;Kemboi&lt;/strong&gt; (Atl. Riccardi) nei 5000 ed Isack Kiprotich &lt;strong&gt;Tanui&lt;/strong&gt; (Bruni Vomano) nei 3000 siepi. Passando ai salti, l'alto metterà in pedana il carabiniere Nicola &lt;strong&gt;Ciotti &lt;/strong&gt;(La Fratellanza 1874) e Filippo &lt;strong&gt;Campioli&lt;/strong&gt; (La Fratellanza 1874) i quali dovranno, però, fare i conti con il bronzo degli Europei Juniores, Gianmarco &lt;strong&gt;Tamberi&lt;/strong&gt; (Bruni Vomano), quest'anno arrivato a 2,25. Nell'asta non manca il primatista italiano assoluto e campione iridato 2003 Giuseppe&lt;strong&gt;Gibilisco&lt;/strong&gt; (Bruni Vomano/Fiamme Gialle) che si misurerà con gli avieri Matteo &lt;strong&gt;Rubbiani&lt;/strong&gt; (La Fratellanza 1874) e Marco &lt;strong&gt;Boni&lt;/strong&gt; (Assindustria Sport Padova). Il triplo saluta, invece, il ritorno alle competizioni, dopo l'infortunio in finale agli Europei under 23 di Ostrava, di Daniele &lt;strong&gt;Greco&lt;/strong&gt;. Il poliziotto salentino che ha ripreso ad allenarsi da 15 giorni non farà mancare il suo apporto al club dei campioni d'Italia della Bruni Vomano. Nel lungo scontro tra Promesse con il tricolore di categoria Gregory &lt;strong&gt;Bianchi&lt;/strong&gt; (Pro Sesto Atl.) e Federico &lt;strong&gt;Chiusano&lt;/strong&gt; (Atl. Riccardi). Capitolo lanci: nel disco se la vedranno gli avieri Federico Apolloni (Firenze Marathon) e Marco Zitelli (Studentesca CaRiRi) con il poliziotto Nazzareno Di Marco (Bruni Vomano). Il giavellotto propone il duello tra il campione e capolista nazionale stagionale Leonardo&lt;strong&gt;Gottardo&lt;/strong&gt; (Biotekna Marcon/Aeronautica) e Roberto &lt;strong&gt;Bertolini&lt;/strong&gt; (Cento Torri Pavia/Fiamme Oro), mentre nel martello il veterano Giovanni &lt;strong&gt;Sanguin &lt;/strong&gt;(Assindustria Sport Padova/Fiamme Oro), quest'anno a 70,65, si misurerà con il toscano Lorenzo &lt;strong&gt;Rocchi&lt;/strong&gt; (Cento Torri Pavia) e l'under 23 Simone &lt;strong&gt;Falloni &lt;/strong&gt;(Studentesca CaRiRi). Nel peso i migliori accrediti sono quelli di Andrea &lt;strong&gt;Ricci&lt;/strong&gt; (Sport Club Catania) e Jonathan &lt;strong&gt;Pagani&lt;/strong&gt;(Bruni Vomano). Per chiudere la marcia che sui 10km in pista vedrà sfilare il poliziotto Riccardo &lt;strong&gt;Macchia&lt;/strong&gt;(Bruni Vomano) insieme agli avieri Fortunato&lt;strong&gt; D'Onofrio&lt;/strong&gt; (Bruni Vomano) e Daniele &lt;strong&gt;Paris&lt;/strong&gt; (Bergamo 1959 Creberg).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;DONNE -&lt;/strong&gt; Tra le iscritte di 100 e 200 spicca il nome della primatista italiana assoluta Manuela &lt;strong&gt;Levorato&lt;/strong&gt;(Camelot/Aeronautica), reduce da problemi fisici che l'hanno praticamente costretta a saltare quasi tutta la stagione. Sue avversarie a Sulmona saranno la tricolore assoluta Ilenia &lt;strong&gt;Draisci &lt;/strong&gt;(Audacia Record/Esercito), la forestale Martina &lt;strong&gt;Giovanetti&lt;/strong&gt; (US Quercia Trentigrana), fresca di 11.54 sui 100 e 23.61 sui 200, e Audrey &lt;strong&gt;Alloh&lt;/strong&gt; (Firenze Marathon/Fiamme Azzurre). Sui 200 potrebbero entrare in gioco per il CUS Cagliari anche la campionessa d'Italia Marzia &lt;strong&gt;Caravelli&lt;/strong&gt; e Libania &lt;strong&gt;Grenot &lt;/strong&gt;(Fiamme Gialle). Un doppio impegno per la Caravelli visto che sarà sicuramente alle prese con i "suoi" 100hs -  dove quest'anno è scesa a 13.01 - insieme a Veronica &lt;strong&gt;Borsi&lt;/strong&gt; (Audacia Record/Fiamme Gialle) e Giulia &lt;strong&gt;Pennella&lt;/strong&gt; (Audacia Record/Esercito). Idem per la Grenot, attesa sul giro di pista di cui è la numero uno italiana di sempre, affiancata dall'altra staffettista della 4x400 azzurra Maria Enrica &lt;strong&gt;Spacca&lt;/strong&gt; (Studentesca CaRiRi/Forestale). 400, ma ad ostacoli, anche per la primatista e capitana delle campionesse d'Italia, Benedetta &lt;strong&gt;Ceccarelli&lt;/strong&gt; (Audacia Record/Carabinieri). Grande attesa sugli 800 metri per la cubana dell'Assindustria Sport Padova, Yusneysi&lt;strong&gt;Santiusti&lt;/strong&gt;, protagonista di una stagione sulla ribalta del doppio giro di pista, arrivando a migliorarsi fino al recente 1:58.70 di Zagabria. Nei 1500 corrono il bronzo degli Assoluti 2011 Maria Vittoria&lt;strong&gt; Fontanesi&lt;/strong&gt; (CUS Parma) e Judit &lt;strong&gt;Varga&lt;/strong&gt; (Assindustria Sport Padova). I 5000 con la tanzaniana Zakia &lt;strong&gt;Mrisho &lt;/strong&gt;(GS Valsugana Trentino), undicesima ai Modiali di Daegu, vedranno in gara anche Federica&lt;strong&gt; Dal Ri&lt;/strong&gt; (US Quercia Trentingrana/Esercito) e la promessa Giulia &lt;strong&gt;Martinelli &lt;/strong&gt;(Forestale/Studentesca CaRiRi) che a Bruxelles ha appena portato il record nazionale under 23 dei 3000 siepi a 9:39.21, minimo A per l'Olimpiade di Londra. Favorita sulle siepi a Sulmona è ancora una volta l'ugandese Docus &lt;strong&gt;Inzikuru&lt;/strong&gt; (Camelot), iridata ad Helsinki 2005. Passando ai concorsi, promette bene l'asta con la primatista italiana Anna &lt;strong&gt;Giordano&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Bruno&lt;/strong&gt;(Assindustria Sport Padova), Elena &lt;strong&gt;Scarpellini&lt;/strong&gt; (Audacia Record/Aeronautica) e la promessa Giorgia&lt;strong&gt;Benecchi&lt;/strong&gt; (CUS Parma/Esercito). Nell'alto si sfidano Elena &lt;strong&gt;Meuti&lt;/strong&gt; (Audacia Record) e Chiara &lt;strong&gt;Vitobello&lt;/strong&gt;(Camelot), mentre per lungo e triplo il nome di punta è quello della junior ucraina, in attesa di cittadinanza italiana, Dariya &lt;strong&gt;Derkach&lt;/strong&gt;. La talentuosa saltatrice (primati personali di 6,55 nel lungo e 13,56 nel triplo) viene dalla triplice vittoria (100hs-lungo-4x100) di Castellon, decisiva per la Coppa Campioni Juniores conquistata dall'Audacia Record. Nella due giorni abruzzese avrà a che fare con le lunghiste Laura &lt;strong&gt;Strati&lt;/strong&gt;(Atl. Vicentina/Esercito), settima agli Europei under 23 di Ostrava, e Teresa &lt;strong&gt;Di Loreto&lt;/strong&gt; (Audacia Record/Fiamme Azzurre) e le tripliste Cecilia &lt;strong&gt;Pacchetti&lt;/strong&gt; (Brescia 1950 ISPA Group) e Ottavia &lt;strong&gt;Cestonaro&lt;/strong&gt;, l'allieva dell'Atletica Vicentina azzurrina ai Mondiali U18 di Lille e all'EYOF di Trabzon. Nei lanci si faranno "in due" la pesista Julaika &lt;strong&gt;Nicoletti&lt;/strong&gt; (Audacia Record/Forestale), impegnata anche nel martello, e la tricolore del disco Laura &lt;strong&gt;Bordignon&lt;/strong&gt; (Audacia Record/Fiamme Azzurre), schierata pure nel peso. Da seguire anche la discobole Tania &lt;strong&gt;Apostolico&lt;/strong&gt; (Camelot), settima agli EuroUnder23 e miglioratasi a 55,16, e Valentina &lt;strong&gt;Aniballi &lt;/strong&gt;(Studentesca CaRiRi/Esercito). Immancabile nel giavellotto la pluricampionessa nazionale Zahra &lt;strong&gt;Bani&lt;/strong&gt; (CUS Cagliari/Fiamme Azzurre), quest'anno ritrovatasi oltre i 60 metri (60,30), mentre nel martello lanceranno la promettente junior Francesca &lt;strong&gt;Massobrio &lt;/strong&gt;(CUS Torino) e Silvia &lt;strong&gt;Koller&lt;/strong&gt;(Studentesca CaRiRi/Esercito). 5000 metri in marcia, infine, per Sibilla &lt;strong&gt;Di Vincenzo&lt;/strong&gt; (Assindustria Sport Padova).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;LE SQUADRE DELLA FINALE ORO -&lt;/strong&gt; Di seguito, l'elenco delle 25 società protagoniste (12 maschili e 13 in campo femminile a seguito dell'accoglimento del ricorso presentato dall'Atletica Vicentina) della Finale "Oro" che, nella due giorni al Complesso sportivo “N. Serafini”, affronteranno le 20 prove del programma:&lt;strong&gt;UOMINI:&lt;/strong&gt; Bruni Pubbl. Atl. Vomano, Sport Club Catania, Atl. Riccardi Milano, Atl. Cento Torri Pavia, Assindustria Sport Padova, La Fratellanza Modena 1874, Atletica Fienze Marathon, Atl. Bergamo 1959 Creberg, Atletica Biotekna Marcon, Atletica Virtus CR Lucca, Atl. Studentesca CaRiRi, Pro Sesto Atl.;&lt;strong&gt;DONNE:&lt;/strong&gt; Camelot, Audacia Record Atletica, CUS Parma, GS Valsugana Trentino, Atl. Studentesca CaRiRi, CUS Torino, CUS Cagliari, Assindustria Sport Padova, NA Fanfulla Lodigiana Coop, Atletica Brescia 1950 Ispa Group, US Quercia Trentingrana, Atletica Firenze Marathon, Atletica Vicentina.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;TV -&lt;/strong&gt; Una sintesi delle due giornate della Finale Oro di Sulmona andrà in onda venerdì 30 settembre su RaiSport 1 dalle ore 16 alle 18.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Nella foto, Marzia Caravelli (CUS Cagliari), tricolore assoluta 2011 di 100hs e 200 metri &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;table border="0" width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td width="50%"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="50%"&gt;&lt;p align="right"&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div align="right" class="Autore" style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 9px; font-weight: bold; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/2011/COD3120/Index.htm" target="_new"&gt;ISCRITTI/Entries&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/showquestion.php?faq=67&amp;amp;fldAuto=13700" target="_new"&gt;La composizione delle Finali Nazionali 2011&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-7042071457230985310?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/7042071457230985310/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=7042071457230985310&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/7042071457230985310'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/7042071457230985310'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/finale-oro-sfide-scudetto-sulmona.html' title='Finale Oro, sfide-scudetto a Sulmona'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-5556202729210295067</id><published>2011-09-22T07:42:00.001-07:00</published><updated>2011-09-22T07:42:51.944-07:00</updated><title type='text'>Sulmona: grande attesa per la Finale Oro</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Sulmona: grande attesa per la Finale Oro&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/sulmona_cs1.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;"Le due giornate riservate alla Finale Oro che Sulmona ospiterà il 24 e 25 settembre, rappresentano per la città di Ovidio e per lo sport abruzzese l’orgoglioso appuntamento che tutto il mondo dell’atletica regionale è pronto ad accogliere con la necessaria euforia di un evento che non mancherà di passare alla storia”. Sono le parole del Presidente dell’ASD Amatori Serafini, Luigi Carrozza, società di riferimento per l'organizzazione della finale scudetto del Campionato Italianio di Società 2011. La manifestazione è stata presentata stamattina presso  la biblioteca del Liceo Scientifico “Enrico Fermi”  della città abruzzese. Sono intervenuti l’Assessore allo Sport della Provincia dell’Aquila Guido Liris, il Sindaco di Sulmona Fabio Federico, l’imprenditore e Presidente di Confindustria L’Aquila Fabio Spinosa Pingue, il Presidente del Comitato Provinciale del Coni L’Aquila Luciano Perazza, il consigliere nazionale FIDAL Augusto D’Agostino, il Presidente del Comitato regionale FIDAL Domenico Narcisi, come testimonial il campione europeo dei 10000 a Stoccarda 1986, oggi consigliere FIDAL, Stefano Mei. Ha moderato la conferenza stampa il direttore della testata regionale AbExpress e resp.le della DMG (società abruzzese che ha curato tutta la comunicazione dell’evento) Lucio Maria D’Alessandro. L’evento sportivo è patrocinato dalla Regione, dalla Provincia dell’Aquila, dal Comune di Sulmona e sponsorizzato da società private e rappresenta per Sulmona e tutto l’Abruzzo un “appuntamento qualificante”: un vero e proprio volano di attrazione turistica con notevoli ricadute economiche per un territorio in difficoltà dopo la crisi economica e un terribile terremoto. Gli organizzatori stimano un flusso quotidiano di oltre 2.000 persone tra sportivi, dirigenti, tecnici, tifosi e appassionati dell’atletica. Si parte venerdì alle 18:00 con una sfilata delle rappresentanze delle 25 squadre lungo il centro storico della città, animata dagli studenti del Liceo Scientifico, e la benedizione dei giochi da parte del Vescovo, Mons. Angelo Spina, ai piedi della Rotonda di San Francesco della Scarpa.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;em&gt;Nella foto, alcuni momenti della conferenza stampa di presentazione della Finale Oro dei Societari Assoluti 2011&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right" class="Autore" style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 9px; font-weight: bold; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/sulmona_cs.jpg" width="400" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://0.0.7.219/COD3120/Index.htm" target="_new"&gt;ISCRITTI/Entries&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-5556202729210295067?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/5556202729210295067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=5556202729210295067&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/5556202729210295067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/5556202729210295067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/sulmona-grande-attesa-per-la-finale-oro.html' title='Sulmona: grande attesa per la Finale Oro'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-802000859701554941</id><published>2011-09-22T07:37:00.000-07:00</published><updated>2011-09-22T07:38:23.095-07:00</updated><title type='text'>Macerata: tanto azzurro alla Finale Argento</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Macerata: tanto azzurro alla Finale Argento&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/lamantia_daegu2011tj.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;C’è tanto azzurro a &lt;strong&gt;Macerata&lt;/strong&gt;, nella &lt;strong&gt;Finale Argento&lt;/strong&gt; dei Societari Assoluti. Allo stadio Helvia Recina, sabato 24 e domenica 25 settembre, sono attesi infatti ben dieci atleti che hanno indossato la maglia della Nazionale ai recenti Mondiali di Daegu. Tra loro anche la finanziera siciliana Simona &lt;strong&gt;La Mantia&lt;/strong&gt;, quest’anno campionessa europea indoor nel salto triplo, che per l’occasione tornerà a difendere i colori del Cus Palermo. Ma la prima ad entrare in gara, nella competizione inaugurale del programma, sarà la forestale Silvia&lt;strong&gt;Salis &lt;/strong&gt;(Cus Genova), finalista della rassegna iridata chiusa al nono posto. Grande interesse per le prove in pista con la quattrocentista Marta &lt;strong&gt;Milani&lt;/strong&gt; (Atl. Bergamo 1959 Creberg/Esercito), semifinalista mondiale, che a Macerata potrebbe essere schierata anche nei 200 metri. Su entrambe le distanze troverà Elena &lt;strong&gt;Bonfanti &lt;/strong&gt;(Atl. Lecco Colombo Costruzioni), riserva della 4x400 a Daegu, mentre un’altra frazionista della staffetta azzurra come Chiara &lt;strong&gt;Bazzoni&lt;/strong&gt; (Toscana Atl. Empoli Nissan/Esercito) è iscritta nelle gare più veloci, 100 e 200 metri. E poi attenzione ai 400 ostacoli della campionessa italiana Manuela &lt;strong&gt;Gentili&lt;/strong&gt;, piacentina del Cus Palermo, oltre al salto in alto con Raffaella &lt;strong&gt;Lamera &lt;/strong&gt;(Atl. Bergamo 1959 Creberg/Esercito). Tra gli uomini, fari puntati su due componenti della 4x100 azzurra: il finanziere Matteo &lt;strong&gt;Galvan&lt;/strong&gt; e l’aviere Michael &lt;strong&gt;Tumi&lt;/strong&gt;, ambedue dell’Atletica Vicentina, che in questa stagione hanno conquistato le maglie tricolori assolute dello sprint, rispettivamente sui 100 metri all’aperto e nei 60 indoor. Inoltre non dovrebbe mancare Emanuele &lt;strong&gt;Abate&lt;/strong&gt;(Cus Genova/Fiamme Oro), specialista dei 110 ostacoli, a sua volta presente ai Mondiali coreani.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;Da seguire molti altri elementi di spicco del panorama nazionale: nel martello il carabiniere Lorenzo&lt;strong&gt;Povegliano&lt;/strong&gt; (Atl. Udinese Malignani), bronzo alle Universiadi; sui 5000 metri il giovane finanziere Ahmed&lt;strong&gt;El Mazoury &lt;/strong&gt;(Atl. Lecco Colombo Costruzioni), che a luglio si è messo al collo l’argento continentale under 23 dei diecimila; nell’alto femminile la vicecampionessa olimpica giovanile Alessia &lt;strong&gt;Trost &lt;/strong&gt;(Atl. Brugnera Friulintagli); la velocista Anna &lt;strong&gt;Bongiorni &lt;/strong&gt;(Cus Pisa Atl. Cascina), seconda agli Europei under 20 con la 4x100 azzurra. Le pedane dei lanci vedranno in azione due campioni italiani assoluti: il finanziere umbro Giovanni &lt;strong&gt;Faloci &lt;/strong&gt;nel disco, per portare punti preziosi al club organizzatore dell’Atletica Avis Macerata, e l’inossidabile pesista Paolo &lt;strong&gt;Dal Soglio &lt;/strong&gt;(Atl. Vicentina/Carabinieri). Tra gli iscritti c’è poi il nome di Paolo&lt;strong&gt;Camossi&lt;/strong&gt; (Atl. Brugnera Friulintagli), oro nel salto triplo ai Mondiali indoor di dieci anni fa. La promozione alla massima serie è in palio per le prime due società classificate, sia al maschile che al femminile, con l’obbligo di confermare il punteggio richiesto nella fase regionale del prossimo anno. Gli altri due club che effettueranno il salto di categoria saranno invece quelli che, tra gli ammessi alla Finale Argento 2011, otterranno i due migliori punteggi nella fase regionale 2012.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LE SQUADRE DELLA FINALE ARGENTO -  Macerata - UOMINI:&lt;/strong&gt; Cus Torino, Libertas Amatori Benevento, Cus Parma, Cus Genova, E-Servizi Atl. Futura Roma, Atl. Lecco Colombo Costruzioni, Jager Atl. Vittorio Veneto, Atletica Vicentina, Atl. Avis Macerata, Athletic Club 96 AE Bolzano, Atl. Udinese Malignani, Atl. Brugnera Friulintagli; &lt;strong&gt;DONNE:&lt;/strong&gt; Cus Pisa Atl. Cascina, Atl. Lecco Colombo Costruzioni, Atl. Bergamo 1959 Creberg, Toscana Atl. Empoli Nissan, Cus Trieste, Atl. Brugnera Friulintagli, Gioadventures Game Motta Sant’Anastasia, Tecno Adriatletica Marche, Cus Palermo, Cus Genova, Atl. Sestese femminile&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;em&gt;Nella foto, la campionessa europea indoor del triplo e vice all'aperto, Simona La Mantia&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;br /&gt;&lt;table border="0" width="100%" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td width="50%"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="50%"&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="right"&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;p style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; "&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/2011/COD3121/Index.htm" target="_new"&gt;ISCRITTI/Entries&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-802000859701554941?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/802000859701554941/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=802000859701554941&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/802000859701554941'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/802000859701554941'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/macerata-tanto-azzurro-alla-finale.html' title='Macerata: tanto azzurro alla Finale Argento'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-5641991332524530981</id><published>2011-09-20T08:20:00.001-07:00</published><updated>2011-09-20T08:20:38.042-07:00</updated><title type='text'>Societari Assoluti, è tempo di finali</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Societari Assoluti, è tempo di finali&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/gibilisco_cds2010.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p&gt;E' arrivata l'ora dei verdetti per il &lt;strong&gt;Campionato Italiano di Società Assoluto 2011&lt;/strong&gt;. Sabato 24 e domenica 25 settembre sarà, infatti, il week-end delle quattro Finali Nazionali con gli scudetti tricolore in palio a quella &lt;strong&gt;"Oro"&lt;/strong&gt; di &lt;strong&gt;Sulmona&lt;/strong&gt;, in provincia de L'Aquila. La Finale &lt;strong&gt;"Argento"&lt;/strong&gt; si disputerà, invece, a &lt;strong&gt;Macerata&lt;/strong&gt;, la &lt;strong&gt;"A1"&lt;/strong&gt; ad &lt;strong&gt;Orvieto (TR)&lt;/strong&gt;e la &lt;strong&gt;"A2"&lt;/strong&gt; a &lt;strong&gt;Colle Val d'Elsa (SI)&lt;/strong&gt;. In totale saranno &lt;strong&gt;96 &lt;/strong&gt;le squadre  (48 maschili e 48 femminili) dei soli club civili ripartite su ciascuno dei quattro raggruppamenti prodotti in base alla classifica emersa dalle due fasi regionali dei CdS. Ogni team dovrà mettere in campo fino a 2 atleti-gara con un minimo di 14 individualità diverse delle quali almeno 2 Juniores, 2 Promesse e 2 Seniores. Per tutti la possibilità di "riconvocare" atleti ora in forza a società militari, che torneranno, quindi, a vestire per l'occasione i colori dei loro sodalizi di provenienza. Solo per le Finali "Oro" e "Argento" è fissato per gli atleti schierabili un minimo di partecipazione pari ad almeno 600 punti di tabella ed ottenuto nella stagione in corso o, al massimo, in quella precedente. Le sorti dei titoli tricolore si decideranno, quindi, in Abruzzo, regione di provenienza del club maschile, la Bruni Pubblicità Atletica Vomano di Morro d'Oro (TE), campione nel 2010, quando lo scudetto femminile era andato, per la nona volta, alla Fondiaria SAI Atletica quest'anno in pista con la nuova denominazione di Audacia Record Atletica. La formazione capitolina, ora vestita di nero-ciclamino, viene dalla recente affermazione internazionale di Castellon (Spagna) dove, sabato scorso, ha conquistato la Coppa Campioni Juniores. Anche quest'anno saranno loro ad animare la lotta per il titolo assoluto femminile, insieme al sodalizio milanese della Camelot, seconda nella passata edizione, ma che ha chiuso la fase regionale 2011 in testa a 24.2628 punti contro i 23.513 dell'Audacia Record e i 23.176 del CUS Parma. Al maschile, dopo le due prove regionali, si sono confermati al vertice i campioni uscenti della Bruni Vomano (23.823) davanti a Sport Club Catania (23.400), Cento Torri Pavia (23.211) e ai tricolore 2009 dell'Atletica Riccardi Milano (23.192). &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;LE SQUADRE DELLA FINALE ORO -&lt;/strong&gt; Di seguito, l'elenco delle 25 società protagoniste (12 maschili e 13 in campo femminile a seguito dell'accoglimento del ricorso presentato dall'Atletica Vicentina) della Finale "Oro" che, nella due giorni al Complesso sportivo “N. Serafini”, affronteranno le 20 prove del programma:&lt;strong&gt;UOMINI:&lt;/strong&gt; Bruni Pubbl. Atl. Vomano, Sport Club Catania, Atl. Riccardi Milano, Atl. Cento Torri Pavia, Assindustria Sport Padova, La Fratellanza Modena 1874, Atletica Fienze Marathon, Atl. Bergamo 1959 Creberg, Atletica Biotekna Marcon, Atletica Virtus CR Lucca, Atl. Studentesca CaRiRi, Pro Sesto Atl.;&lt;strong&gt;DONNE:&lt;/strong&gt; Camelot, Audacia Record Atletica, CUS Parma, GS Valsugana Trentino, Atl. Studentesca CaRiRi, CUS Torino, CUS Cagliari, Assindustria Sport Padova, NA Fanfulla Lodigiana Coop, Atletica Brescia 1950 Ispa Group, US Quercia Trentingrana, Atletica Firenze Marathon, Atletica Vicentina.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;TV -&lt;/strong&gt; Una sintesi delle due giornate della Finale Oro di Sulmona andrà in onda venerdì 30 settembre su RaiSport 1 dalle ore 16 alle 18. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Nella foto, il primatista italiano assoluto dell'asta Giuseppe Gibilisco in gara alla Finale Oro 2010, quando con la Bruni Vomano aveva conquistato lo scudetto tricolore &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/showquestion.php?faq=67&amp;amp;fldAuto=13700" target="_new"&gt;La composizione delle Finali Nazionali 2011&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/showquestion.php?faq=67&amp;amp;fldAuto=13613" target="_new"&gt;CdS Assoluto 2011 - Classifiche definitive&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-5641991332524530981?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/5641991332524530981/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=5641991332524530981&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/5641991332524530981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/5641991332524530981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/societari-assoluti-e-tempo-di-finali.html' title='Societari Assoluti, è tempo di finali'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-2962356355441770289</id><published>2011-09-20T08:18:00.001-07:00</published><updated>2011-09-20T08:18:51.964-07:00</updated><title type='text'>Maratona, luci azzurre su Berlino</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Maratona, luci azzurre su Berlino&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/incerti_console2010bcn.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;Domenica 25 settembre la trentottesima edizione della &lt;strong&gt;Maratona di Berlino&lt;/strong&gt;. In gara per l'Italia, il bronzo dei Campionati Europei di Barcellona, Anna &lt;strong&gt;Incerti&lt;/strong&gt;. Per la maratoneta delle Fiamme Azzurre è il secondo impegno dell'anno sui 42,195 km. Il 30 gennaio ad Osaka (Giappone) era, infatti, arrivata quarta con il nuovo primato personale 2h27:33. Nemmeno un mese dopo, il 27 febbraio alla RomaOstia, ha migliorato anche il suo crono sulla mezza distanza, imponendosi in 1h09:06. Con lei in Germania l'altra azzurra Rosaria&lt;strong&gt;Console&lt;/strong&gt; (Fiamme Gialle) che proprio a Berlino, nel 2009 aveva corso la sua maratona più veloce di sempre, 2h26:45. Nel 2011 si è già cimentata sulla distanza, giungendo quinta, a marzo, alla Maratona di Roma in 2h29:15. Ad inizio giugno ha, inoltre, fatto parte della squadra che ha portato le azzurre a vincere la Coppa Europa dei 10000 metri ad Oslo. Decisivo il suo ottavo posto in 32:47.70, primato personale. A completare il terzetto italiano ci sarà anche la neocampionessa nazionale della 10km su strada Valeria &lt;strong&gt;Straneo&lt;/strong&gt;. La piemontese del Runner Team 99 - prima in 32:07 nella prova tricolore - si è recentemente migliorata anche nella mezza maratona a Bologna dove ha corso in 1h10:32. Cast di primo piano per la prestigiosa maratona berlinese che vedrà schierati al via entrambi i primatisti mondiali della specialità: l'etiope Haile &lt;strong&gt;Gebrselassie&lt;/strong&gt; e la britannica Paula &lt;strong&gt;Radcliffe&lt;/strong&gt;. Al via anche il keniano Patrick Makau, nel 2010 vincitore a Berlino e a Rotterdam (2h04:48 PB) e, sul fronte femminile, la tedesca Irina Mikitenko (PB 2h19:19 a Berlino nel 2008), la russa vice campionessa d'Europa Nailiya Yulamanova (PB 2h26:01) e la keniana Florence Kiplagat, iridata di cross nel 2009 e di mezzza maratona l'anno seguente.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;TV -&lt;/strong&gt; Diretta su Eurosport HD dalle ore 8:45 alle 11:30&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;a href="http://www.bmw-berlin-marathon.com/en/" target="_new"&gt;Il sito della manifestazione&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table border="0" width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td width="50%"&gt;&lt;p align="right"&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-2962356355441770289?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/2962356355441770289/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=2962356355441770289&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/2962356355441770289'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/2962356355441770289'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/maratona-luci-azzurre-su-berlino.html' title='Maratona, luci azzurre su Berlino'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-414446113570755854</id><published>2011-09-20T08:17:00.000-07:00</published><updated>2011-09-20T08:18:05.456-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Iscrizioni al corso Allenatori 2011&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/fidal3.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;La FIDAL, per il tramite del suo Centro Studi e Ricerche, indice il corso di formazione 2011 per Allenatori. Il corso, che prevede un esame finale (oltre all'obbligatorietà della frequenza e della partecipazione alle attività pratiche) si svolgerà, in sede da definire, &lt;strong&gt;&lt;em&gt;dal 29 ottobre al 3 novembre 2011&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;, &lt;/em&gt;secondo i seguenti moduli: A) Modulo 1 - Teorico-scientifico (lezioni teoriche); B) Modulo 2 - Tecnico-metodologico (teorico-pratiche); C) Modulo 3 - Tecnico-teorico (lezioni teoriche); D) Modulo 4 - Tecnico-pratico (lezioni pratiche); E) Modulo 5 - Valutazione formativa. Tra i requisiti necessari per l'accesso al corso, sono richiesti il regolare tesseramento e attività presso una società di atletica leggera da &lt;strong&gt;&lt;em&gt;almeno due anni &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;(quindi dal 2009) con la qualifica di Istruttore, salvo quanto previsto dal regolamento applicativo dei crediti relativamente alla formazione in accordo con le Università.&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Modalità di accesso al corso&lt;/strong&gt; - i tecnici aspiranti dovranno presentare presso il comitato regionale FIDAL di appartenenza, &lt;strong&gt;entro il 3 ottobre 2011, &lt;/strong&gt;la scheda di iscrizione, con allegata l'autocertificazione relativa al possesso dei crediti formativi maturati, e la quota di partecipazione di Euro &lt;strong&gt;100,00 &lt;/strong&gt;(cento). Le domande, dopo il vaglio dei Fiduciari Tecnici Regionali, verranno inoltrate al Centro Studi e Ricerche FIDAL. Al corso saranno ammessi i primi 60 tecnici in una graduatoria di merito stilata dalla Direzione Tecnica e dal Centro Studi, anche in base alle indicazioni dei Fiduciari Tecnici Regionali. Tutte i dettagli relativi al corso Allenatori 2011 sono contenuti nel relativo bando, scaricabile da questo &lt;a href="http://www.fidal.it/files/BANDO2011.pdf" title="bando corso allenatori 2011"&gt;link&lt;/a&gt;. Reperibili anche la&lt;a href="http://www.fidal.it/files/scheda_iscr.doc" target="_blank"&gt;scheda di iscrizione&lt;/a&gt;, il &lt;a href="http://www.fidal.it/files/REGOLAMENTO_CREDITI.pdf"&gt;regolamento crediti formativi&lt;/a&gt;, e la scheda di &lt;a href="http://www.fidal.it/files/autocert_crediti.doc" target="_blank"&gt;autocertificazione dei crediti&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-414446113570755854?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/414446113570755854/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=414446113570755854&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/414446113570755854'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/414446113570755854'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/iscrizioni-al-corso-allenatori-2011-la.html' title=''/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-8278102924841283588</id><published>2011-09-20T08:16:00.000-07:00</published><updated>2011-09-20T08:17:07.813-07:00</updated><title type='text'>Strada, 12 azzurri in Francia</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Strada, 12 azzurri in Francia&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/fidal3.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p&gt;Il Direttore Tecnico delle squadre nazionali Francesco Uguagliati ha ufficializzato l'elenco degli atleti che, il prossimo 25 settembre a Belfort (Francia), prenderanno parte all'Incontro Internazionale giovanile di corsa su strada (21,097 km), opposti alle rappresentative di Francia e Germania. Per l'occasione vestiranno la maglia azzurra 12 atleti (6 uomini e 6 donne) equamente suddivisi tra Juniores e Promesse. Di seguito l'elenco completo dei convocati.     &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;INCONTRO INTERNAZIONALE DI CORSA SU STRADA&lt;br /&gt;FRANCIA-GERMANIA-ITALIA&lt;br /&gt;Montbéliard (FRA), 25 Settembre 2011&lt;br /&gt;La squadra italiana/Italian Team&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;UOMINI/Men&lt;br /&gt;Promesse&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Michele PALAMINI (G. Alpinistico Vertovese)&lt;br /&gt;Davide RAGUSA    (Atletica Futura)&lt;br /&gt;Riccardo STERNI   (Esercito / Marathon Trieste)&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Juniores &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Leonardo BIDOGIA (Atl. Jesolo Turismo)&lt;br /&gt;Abdelmjid ED DERRAZ (SS Vittorio Alfieri Asti)&lt;br /&gt;Giuseppe GERRATANA (AS Dil. Lib. Running Modica)&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;DONNE/Women&lt;br /&gt;Promesse&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Sara BROGIATO (CUS Torino)&lt;br /&gt;Elisa CESARI      (Esercito Sport &amp;amp; Giovani)&lt;br /&gt;Sara GALIMBERTI (Atl. Vis Nova Giussano)&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Juniores&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Francesca COCCHI (Calcestruzzi Corradini Excels.)&lt;br /&gt;Erica MICHETTI      (Atl. Studentesca CaRiRi)&lt;br /&gt;Valeria  LORI         (Atl. Studentesca CaRiRi)&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-8278102924841283588?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/8278102924841283588/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=8278102924841283588&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/8278102924841283588'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/8278102924841283588'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/strada-12-azzurri-in-francia.html' title='Strada, 12 azzurri in Francia'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-708213541809514014</id><published>2011-09-19T10:42:00.001-07:00</published><updated>2011-09-19T10:42:39.503-07:00</updated><title type='text'>Notturna sotto la pioggia, Rudisha KO</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Notturna sotto la pioggia, Rudisha KO&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/rudisha_ko2011.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;em&gt;Bel pomeriggio di atletica all'Arena di Milano. La "Notturna", pur disturbata da un temporale, riserva emozioni e alcuni risultati di assoluto livello internazionale. Sconfitta per David Rudisha negli 800 metri ad opera del 17enne etiope Mohamed Aman (1:43.50 contro 1:43.57), mentre solo la pioggia frena la russa Chicherova nell'alto (1,96; secondo posto per Antonietta Di Martino, a quota 1,93). Oscar Pistorius vince i 400 metri - sotto il diluvio - in 45.97, mentre Silas Kiplagat fa suoi i 1500 in 3:33.28. In chiave italiana, spiccano i progressi nel mezzofondo di Giordano Benedetti (800 in 1:46.32) e Merihun Crespi (3:39.32)&lt;/em&gt;&lt;p&gt;La pioggia arriva a rompere le uova nel paniere quando il meeting sta per entrare nel vivo. Sono le 18.30, metà programma è scivolato via, ma la gara di salto in alto donne, una delle più importanti della Notturna di Milano, è nel momento decisivo. La russa Anna &lt;strong&gt;Chicherova&lt;/strong&gt; ha appena superato quota 1,96, con stile bello ed armonico, come sempre in questa stagione, minimamente disturbata dalle prime gocce della serata; questo salto diventa però, nel giro di poco, il capolinea di una corsa durata due sole fermate (le prove valide a 1,93 e 1,96, prima dell'abbandono). Antonietta &lt;strong&gt;Di Martino&lt;/strong&gt; (Fiamme Gialle), già in difficoltà alle quote precedenti (1,90 e 1,93, superate alla terza prova), si arrende sia ai dolori alla cervicale sia alla pioggia divenuta ormai fitta. Peccato, perché la riunione aveva anche attirato sulle tribune un pubblico discreto, per i parametri validi per la sempre distratta Milano, ed il cast prometteva scintille. Ne viene fuori un meeting bello per i contenuti agonistici, ma meno per gli spunti tecnici, inevitabilmente compromessi dalla pioggia. Soffre anche David &lt;strong&gt;Rudisha&lt;/strong&gt;, il signore degli 800 metri, sconfitto da quello che ormai può tranquillamente essere definito l'uomo nuovo della specialità, il 17enne etiope Mohammed &lt;strong&gt;Aman&lt;/strong&gt;, primo in 1:43.50 (sette centesimi in più per Rudisha), ad un soffio dal mondiale under 18 già siglato a Rieti la scorsa settimana (1:43.37). Passaggio a metà corsa in scia a Sammy Tangui in 50.21, con il treno dei migliori in fila indiana; ai 600 Rudisha è davanti, ma l'etiope gli è sinistramente alle calcagna. Sul rettilineo conclusivo, Aman sferra l'attacco più imprevisto, infilando un Rudisha dai piedi meno brillanti del solito, probabilmente anche mandato in confusione dal sorpasso. In scia ai due, brilla anche Giordano &lt;strong&gt;Benedetti&lt;/strong&gt; (Fiamme Gialle), che si migliora fino a 1:46.32 (personale precedente l'1:47.18 dello scorso anno), siglando la miglior prestazione italiana 2011.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;I mezzofondisti, appare chiaro, non si fanno intimidire da Giove pluvio: il keniota Silas &lt;strong&gt;Kiplagat&lt;/strong&gt; è straordinario nei 1500 metri, pennellando un 3:33.28 che è grandissimo tempo, alla luce - poca, in verità - delle più che avverse condizioni atmosferiche. Anche in questo caso progressi in salsa azzurra, quelli del non ancora 23enne Merihun &lt;strong&gt;Crespi&lt;/strong&gt; (maglia Esercito, etiope di nascita ma trasferitosi a Garbagnate milanese da ragazzo, allenato da Giorgio Rondelli) che ottiene un bel 3:39.32, primato personale e miglior tempo italiano dell'anno. E' una specie di hovercraft anche Augustin &lt;strong&gt;Choge&lt;/strong&gt;, orgoglio keniota che brucia in volata nei 3000 metri, sotto il diluvio, l'etiope Gebremedin: 7:41.30 il crono del primo, dodici centesimi in più per il piazzato. Non si spaventa per la pioggia nemmeno Oscar &lt;strong&gt;Pistorius&lt;/strong&gt;, idolo d'Italia, bravissimo a completare il giro in 45.97, tempo che gli regala la vittoria sotto al diluvio; quarto, con grande carattere, anche lo junior Michele Tricca (bronzo europeo di categoria la scorsa estate a Tallinn) che sulla pista dell'Arena è il migliore degli azzurri, con un discreto 47.01.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il triplo parte bene, sfruttando anche il buon supporto del vento alle spalle, ma finisce sotto il diluvio, spegnendo le residue velleità delle saltatrici di atterrare lontano nella sabbia. L'ucraina Olha &lt;strong&gt;Saladuha&lt;/strong&gt; è quella che approfitta più della generosità di Eolo, mettendo al sicuro il risultato al secondo salto con un ventoso 14,94 (+2.4), superando la kazaka Rypakova, fino a quel punto in testa con un ventoso 14,69 (+2.8). Simona &lt;strong&gt;La Mantia&lt;/strong&gt; (Fiamme Gialle) è quarta con 14,07 (+0.6), dimostrando una discreta reattività in pedana (non male anche nei nulli), naturalmente prima del diluvio, che azzera tutti i valori.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Poco da fare anche per i protagonisti dei 100 metri: per loro, l'ostacolo maggiore non è la pioggia (in quel momento sottile), ma il vento arrivato addirittura a -3.4: il giamaicano Nickel &lt;strong&gt;Ashmeade&lt;/strong&gt; conferma il pronostico, ma non può far meglio di 10.42; Fabrio &lt;strong&gt;Cerutti&lt;/strong&gt; (Fiamme Gialle), terzo in 10.61, è il migliore degli azzurri, superando anche Jacques &lt;strong&gt;Riparelli&lt;/strong&gt; (Aeronautica), il più positivo nel post mondiale, qui capace di 10.65. Progressi, non ancora cronometrici, per Libania &lt;strong&gt;Grenot&lt;/strong&gt;. La portacolori delle Fiamme Gialle corre bene il suo giro di pista, presentandosi sul rettilineo d'arrivo più o meno sulla stessa linea delle ucraine Yefremova e Pygyda. Gli ultimi metri sono un po' in salita, ma l'azzurra si difende, chiudendo in un discreto 52.46 (vittoria per Yefremova in 51.4). Più indietro le altre azzurre &lt;strong&gt;Bazzoni&lt;/strong&gt; (Esercito, 54.08) e&lt;strong&gt;Bonfanti &lt;/strong&gt;(Atl. Lecco Colombo, 54.90). Negli 800 donne, la keniota Cherono &lt;strong&gt;Koech &lt;/strong&gt;si impone in 2:00.34, mentre la quotata Santiusti (Assindustria Padova) è terza in 2:00.74; Marta &lt;strong&gt;Milani&lt;/strong&gt; (Esercito) prende una sbandata prima dei 500 metri, rischiando di cadere: per lei, ottavo posto d'ufficio in 2:06.09.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'aria in faccia fa male anche alle ostacoliste: Brigitte &lt;strong&gt;Foster Hylton&lt;/strong&gt; si sbraccia come può, ma il vento contrario (-1.2 m/s) la porta oltre i 13 secondi (13.09); va peggio alla statunitense Nia Ali, che abbandona dopo la settima barriera. Il match tricolore premia Veronica &lt;strong&gt;Borsi&lt;/strong&gt; (Fiamme Gialle), che precede la più quotata Marzia &lt;strong&gt;Caravelli&lt;/strong&gt; (Cus Cagliari) di quattro centesimi, 13.39 a 13.43. Nelle belle prove paralimpiche sui 100 metri, vittorie per il francese Alaize (12.68, contro un muro d'aria, -4.1!), e l'olandese Marlou Rmijn (15.33, -2.1). Nella gara donne, bel secondo per l'azzurra Giuseppina Versace, vicina al personale con 16.31. 1500 metri tra gli applausi per Annalisa Minetti, seconda nei 1500 metri paralimpici (con la guida di Andrea Giocondi) in 5:00.27.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Nella foto in alto, l'arrivo degli 800 maschili con Rudisha battuto dall'etiope Aman; sotto, l'azzurra, bronzo mondiale a Daegu, Antonietta Di Martino &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/dimartino_notturna2011.jpg" width="400" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.dbresults.net/sitof/risultati/at/2011/Milano1809201101/at/indexframe.htm" target="_new"&gt;RISULTATI / Results&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-708213541809514014?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/708213541809514014/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=708213541809514014&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/708213541809514014'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/708213541809514014'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/notturna-sotto-la-pioggia-rudisha-ko.html' title='Notturna sotto la pioggia, Rudisha KO'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-985818929127630927</id><published>2011-09-19T10:41:00.003-07:00</published><updated>2011-09-19T10:41:56.856-07:00</updated><title type='text'>Pista, protagonisti i giovani</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Pista, protagonisti i giovani&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/obou_2011ostrava.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;Nel week-end appena trascorso (17-18 settembre) si sono svolti in diverse località i Campionati Regionali Allievi, spesso in abbinamento con la categoria Juniores. Un valido test in vista della rassegna tricolore under 18 che l'1 e il 2 ottobre si svolgerà a &lt;strong&gt;Rieti&lt;/strong&gt;. Non sono mancati risultati interessanti anche in chiave assoluta. Al campo scuola "Renzo Corsi" di &lt;strong&gt;Siena&lt;/strong&gt; in evidenza lo sprinter Delmas Obou. Il 20enne delle Fiamme Gialle, oro e record italiano di categoria con la 4x100 azzurra agli Europei under23 di Ostrava, ha vinto i 100 metri in 10.47, a soli 3 centesimi dal personal best. Al femminile, successo in 12.23 (+2.5) della junior Irene Siragusa (Atl. 2005), argento continentale e primato nazionale con la 4x100 a Tallinn. Sugli 800 degli Allievi sfida tutta di famiglia tra i gemelli azzurrini dell'Atletica Livorno, Samuele e Lorenzo Dini - entrambi medagliati all'EYOF di Trabzon - con il primo ad imporsi per 1:56.44 a 1:56.79. Doppietta vincente per l'allievo degli ostacoli Mattia Contini. Il giovane portacolori della Libertas Runners Livorno si è aggiudicato i 110hs in 14.50 (+2.0) e poi ha fatto il vuoto sui 400hs - specialità che l'ha visto semifinalista ai Mondiali U18 di Lille - fermando il cronometro a 52.88, primato personale e prestazione che ne fa l'ottavo italiano di sempre sulle barriere da 84 centimetri. Nel martello, infine, 60.99 per l'allievo Francesco Neri (Atl. Livorno).&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;Novità in Veneto. I campionati regionali allievi e juniores hanno tenuto a battesimo il rinnovato anello di&lt;strong&gt;Bassano del Grappa&lt;/strong&gt;: otto corsie sul rettilineo d’arrivo, pedane interamente dedicate all’atletica e tribuna coperta. L’anello del quartiere Santa Croce, nel fine settimana, ha così subito ospitato la passerella di molti giovani che hanno già avuto l’opportunità di affacciarsi su palcoscenici di livello internazionale. Tra questi, l’allievo bellunese Emilio Perco, finalista iridato a Lille nei 1500 e a Bassano sceso a 1:53.65 negli 800, miglior tempo italiano per la categoria. Ma in tanti si sono confermati su ottimi livelli: dal lanciatore Andrea Caiaffa (50,17 nel disco e 16,08 nel peso) ai saltatori Riccardo Pagan (7,15/-0.1 nel lungo) e Ottavia Cestonaro (5,64/+0.2 nel lungo e 12,39/-0.1 nel triplo), dalla pesista Francesca Stevanato (13.44) alla velocista Gloria Hooper, protagonista di una doppietta a base di 100 (12.26/+0.7) e 200 (25.16/+0.4). Tra i volti emergenti offerti dalla rassegna regionale vanno segnalati anche due giavellottisti, l’allievo veronese Lorenzo Vesentini, progredito in un colpo solo di oltre due metri e mezzo (60,18), e uno dei talenti di casa, lo junior Giuseppe Castellan, per la prima volta sopra i 60 metri (60,16). Un’altra veronese, Silvia Zerbini, si è confermata negli ostacoli (14.29/-1.1), dove ha brillato pure la junior padovana Silvia Zuin (14.62/-1.5). Mentre la giovane sprinter d’origine dominicana Johanelis Herrera Abreu ha sbaragliato il campo nella velocità (anche per lei doppietta 100-200), oltre ad aver condotto la 4x100 allieve della Bentegodi ad un significativo 49.18. A Luca Braga, vincitore degli 800 metri juniores (1:56.60), il premio in ricordo di Daniel Cecchin, giovane mezzofondista bassanese scomparso la scorsa primavera.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;Sabato 17 settembre a &lt;strong&gt;Bari&lt;/strong&gt;, ottima prova sui 5000 metri di marcia dell'allievo Francesco Fortunato (Aden Exprivia Molfetta) che con il tempo di 20:37.36 ha stabilito il primato regionale pugliese e la seconda migliore prestazione italiana di sempre a livello under 18. Ad &lt;strong&gt;Osimo (AN)&lt;/strong&gt;, sempre tra gli allievi, ancora in evidenza Lorenzo Del Gatto (Tecno Adriatletica Marche), campione italiano indoor nel getto del peso e più volte in maglia azzurra in questa stagione: 18,52 come miglior misura, a soli nove centimetri dal suo record regionale, e altri due lanci sopra i diciotto metri. OK anche il marciatore Michele Antonelli (Atletica Avis Macerata), che centra il primato marchigiano under 18 sui 5000 metri con il tempo di 22:04.63. A&lt;strong&gt;Modena&lt;/strong&gt; 53,86 della martellista allieva Giulia Rossetti (Atl. Piacenza). Il lunghista, bronzo iridato under 18 a Lille, Stefano Braga (Atl. Piacenza) ha superato per due volte i 7 metri: 7,06 (+1,6) e poi 7,02 (-0,2). Nei 100 metri Lorenzo Bilotti (Atl. Imola) ha vinto 10.87 (0.0) su Eseosa Desalu (Interflumina E’ Più Pomì/10.89) e Giovanni Cellario (Reggio Event’s/11.01). Nel disco il neoprimatista italiano Allievi, Martin Pilato (Atl. Ravenna) ha onorato il titolo di campione regionale con 56,36. Sulle siepi progressi per gli allievi Damiano Guerrieri (Corradini Rubiera), 6:06.55 nei 3000st, e Christine Santi (Mollificio Modenese), 7:07.02 sui 2000siepi ovvero primato regionale e quarto tempo alltime in Italia per la categoria. In Lombardia, a &lt;strong&gt;Mariano Comense (CO)&lt;/strong&gt;, nonostante il maltempo, l'ex cadetto Luco Cacopardo (Atl. Estrada) - nel 2010 primatista nazionale under 16 dei 300hs - si è migliorato sui 400hs fino a 54.78. A &lt;strong&gt;Torino&lt;/strong&gt;, 10.94 (+0.2) per l'allievo Giacomo Isolano (Atl. Mondovì) sui 100 metri.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;IL MEETING DI AVEZZANO -&lt;/strong&gt; Sabato 17 settembre è tornato a disputarsi in Abruzzo - dopo uno stop di due anni nella fase post-terremoto - il &lt;strong&gt;Meeting Nazionale Città di Avezzano - 18° Trofeo Pietro Marianella&lt;/strong&gt;. Tra i risultati più interessanti della riunione il 10.66 ottenuto sui 100 metri dallo sprinter Francesco Garzia (US Aterno Pescara) che, oltre che con il cronometro, ha dovuto scontrarsi con un muro di vento a -1.9. Nell'alto, progressi per l'allievo Marco Cardilli (Serafini Sulmona) che ha superato l'asticella ad 1,98. &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/2011/COD2768/Index.htm" target="_blank"&gt;[RISULTATI/Results]&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;TROFEO MUSACCHIO, VINCE IL LAZIO -&lt;/strong&gt; Si è svolto domenica 18 settembre ad  Isernia il &lt;strong&gt;"Trofeo Regione Molise - Memorial Prospero Musacchio"&lt;/strong&gt;, evento riservato alle rappresentative regionali della catregoria Cadetti. Vittoria finale alla squadra del Lazio davanti a Puglia, Molise e Campania.  Fra i risultati più significativi da segnalare il 41,09 della giavellottista di Serena Casini (Lazio), migliore prestazione italiana under 16 dell’anno. Vittoria anche per il compagno di squadra Lorenzo Carlone salito ad 1,86.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;em&gt;Nella foto, lo sprinter Delmas Obou&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-985818929127630927?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/985818929127630927/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=985818929127630927&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/985818929127630927'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/985818929127630927'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/pista-protagonisti-i-giovani.html' title='Pista, protagonisti i giovani'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-5614265521835389125</id><published>2011-09-19T10:41:00.001-07:00</published><updated>2011-09-19T10:41:23.582-07:00</updated><title type='text'>Isernia di corsa nel ricordo di Caliandro</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Isernia di corsa nel ricordo di Caliandro&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/caliandro_bmg2007.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p&gt;Domenica 18 settembre, in tanti di corsa sulle strade di Isernia. Due gli eventi podistici organizzati nel capoluogo del Molise, la &lt;strong&gt;CorrIsernia 2011&lt;/strong&gt; e il &lt;strong&gt;VI Trofeo del Matese - Regione Molise&lt;/strong&gt;, con una dedica speciale per &lt;strong&gt;Cosimo Caliandro&lt;/strong&gt;. Il ricordo del finanziere, campione europeo indoor dei 3000 metri nel 2007, recentemente scomparso in un tragico incidente, ha percorso entrambe le manifestazioni. Testimonial d'eccezione di questa giornata speciale è stato l'oro olimpico di maratona ad Atene 2004, &lt;strong&gt;Stefano Baldini&lt;/strong&gt; che, visibilmente commosso, ha annunciato a tutti l'intento benefico dell'evento con gli atleti che hanno scelto di devolvere tutti i premi alla famiglia di Caliandro. Mimmo del resto era da sempre molto legato a questa regione dove si allenava e dove nel 2008 aveva anche vinto la CorrIsernia. Ieri sono stati oltre 800 i podisti di tutte le età che hanno animato quella stessa gara, mentre il Trofeo del Matese (8,9km su circuito cittadino) è stato conquistato dal vicecampione europeo under23 dei 10.000, &lt;strong&gt;Ahmed&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;El Mazoury&lt;/strong&gt; (Fiamme Gialle), 26:10.72. Alle sue spalle il carabiniere Denis Curzi (26:19.44), il finanziere Yuri Floriani (26:48.36), Giammarco Buttazzo (Esercito/26:50.46) e il maratoneta Daniele Caimmi (Fiamme Gialle/26:52.04).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Nella foto, Cosimo Caliandro agli Europei Indoor di Birmingham 2007&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-5614265521835389125?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/5614265521835389125/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=5614265521835389125&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/5614265521835389125'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/5614265521835389125'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/isernia-di-corsa-nel-ricordo-di.html' title='Isernia di corsa nel ricordo di Caliandro'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-1599293445661212753</id><published>2011-09-19T10:40:00.001-07:00</published><updated>2011-09-19T10:40:52.904-07:00</updated><title type='text'>Secci-record: 18,55 con il peso senior</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Secci-record: 18,55 con il peso senior&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/secci_tallinn2011w.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p&gt;Un altro primato per il vicecampione europeo juniores del peso, Daniele &lt;strong&gt;Secci&lt;/strong&gt;. Il 19enne romano, in gara ieri al &lt;strong&gt;4° Meeting "Moulay El Hassan"&lt;/strong&gt; di&lt;strong&gt; Tangeri&lt;/strong&gt; (Marocco), ha migliorato il suo recente record italiano under 20 con l'attrezzo senior (7,260 kg), arrivando a 18,55. Ventisette centimetri meglio del suo precedente limite outdoor (18,28 il 10 settembre ad Ostia) e diciassette in più del 18,38 al coperto da lui lanciato nel 2010 ad Ancona. Per lui a giugno anche la miglior misura italiana di sempre con l'attrezzo di categoria (6kg), 20,61 in giugno a Bressanone. Nel meeting in Marocco, il pesista del Fiamme Gialle, allenato da Valter Rizzi e Tommaso Mattei, si è piazzato quinto nella prova vinta dal canadese, argento mondiale a Daegu, Dylan Armstrong con 21,75 davanti al portoghese Marco Fortes (20,61) e all'iridato indoor Christian Cantwell (20,58). Nel giavellotto femminile successo della tricolore assoluta Zahra &lt;strong&gt;Bani &lt;/strong&gt;(Fiamme Azzurre), 55,95, mentre sui 400hs Manuela &lt;strong&gt;Gentili &lt;/strong&gt;(CUS Palermo) è giunta seconda in 57.34 alle spalle dell'ucraina Titimets (57.29). Doppio impegno per il finanziere vicentino Matteo &lt;strong&gt;Galvan&lt;/strong&gt;: quarto in 10.60 sui 100 metri di cui è campione italiano assoluto in carica (vittoria al britannico Chambers, 10.28) e settimo in 21.07 sui 200 vinti dal giamaicano Waugh (20.71).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Nella foto, il primatista italiano juniores del peso Daniele Secci&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.meetingdetanger.ma/2011-live.cfm"&gt;RISULTATI/Results&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-1599293445661212753?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/1599293445661212753/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=1599293445661212753&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/1599293445661212753'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/1599293445661212753'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/secci-record-1855-con-il-peso-senior.html' title='Secci-record: 18,55 con il peso senior'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-7238066676768518245</id><published>2011-09-18T10:46:00.000-07:00</published><updated>2011-09-18T10:47:14.691-07:00</updated><title type='text'>Melfi: GP Marcia a Nkouloukidi e Di Vincenzo</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Melfi: GP Marcia a Nkouloukidi e Di Vincenzo&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/divincenzo_2011.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p&gt;Successo per Jean Jacques &lt;strong&gt;Nkouloukidi &lt;/strong&gt;(Fiamme Gialle) e Sibilla &lt;strong&gt;Di Vincenzo&lt;/strong&gt;(Assindustria Padova) nella quinta prova del &lt;strong&gt;Grand Prix di marcia&lt;/strong&gt;, andata in scena questa mattina a &lt;strong&gt;Melfi (PZ)&lt;/strong&gt;, con l’organizzazione dell’Atletica Gruppo Fiat Auto di Formia, in collaborazione con la Sata di Melfi. Nkouloukidi ha conquistato il primo posto con il tempo di 43:13, superando di misura Mirko Dolci (Aeronautica), secondo in 43:21, e Vito Di Bari (Fiamme Gialle), 43:31. Bella prova di efficienza per il romano, uno dei migliori in maglia azzurra ai recenti Campionati del Mondo di Daegu. In campo femminile vittoria per Sibilla Di Vincenzo, già prima nella classifica provvisoria del Grand Prix, che fa suoi così altri punti per la vittoria finale. Il tempo della Di Vincenzo è 46:59, buono per superare la promessa Antonella Palmisano (Fiamme Gialle), seconda con 48:42, e l'allieva Anna Clemente (Atletica Don Milani Mottola), 49:58.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In apertura di manifestazione, spazio ai giovani delle categorie esordienti, ragazzi e cadetti, impegnati nel Trofeo delle Regioni Mediterranee, riservato alla Calabria, Lazio, Basilicata, Sicilia e Basilicata (120 atleti partecipanti), sulle distanze di 1, 2 3 km. La vittoria finale è andata alla Puglia (336 punti), davanti a Sicilia (318) e Basilicata (252). A conclusione al via le staffette amatori Fiat (3 x 1000 m) Vittorie per la Sata di Melfi (donne) e Fiat di Cassino (uomini).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Nella foto, la marciatrice Sibilla Di Vincenzo&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-7238066676768518245?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/7238066676768518245/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=7238066676768518245&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/7238066676768518245'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/7238066676768518245'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/melfi-gp-marcia-nkouloukidi-e-di.html' title='Melfi: GP Marcia a Nkouloukidi e Di Vincenzo'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-5139896449453050043</id><published>2011-09-18T10:45:00.000-07:00</published><updated>2011-09-18T10:46:49.438-07:00</updated><title type='text'>Martello: Povegliano 76,96, Bortolato record</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Martello: Povegliano 76,96, Bortolato record&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/povegliano_bronzo.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p&gt;Dopo la medaglia di bronzo all'Universiade di Shenzhen (Cina) e il 74,69 di dieci giorni fa ad Udine è arrivato anche il primato personale per Lorenzo &lt;strong&gt;Povegliano&lt;/strong&gt;. Il martellista dei Carabinieri oggi pomeriggio a &lt;strong&gt;Pordenone&lt;/strong&gt; ha lanciato 76,96, migliorando notevolmente il 75,03 del suo vecchio limite datato 2007. Il 26enne friulano - nel 2003 campione europeo juniores - diventa così il nono italiano di sempre della specialità a livello assoluto. Nel contesto della stessa manifestazione - i Regionali Allievi del Friuli Venezia Giulia - il suo giovane corregionale Marco &lt;strong&gt;Bortolato&lt;/strong&gt; (Atl. Udinese Malignani) ha spedito a 74,70 il martello da 5kg, aggiungendo così quattro centimetri alla già sua migliore prestazione nazionale di categoria (74,66)) ottenuta all'EYOF di Trabzon (Turchia). Ieri, infine, 18,04 per la primatista italiana assoluta del getto del peso Chiara &lt;strong&gt;Rosa&lt;/strong&gt; (Fiamme Azzurre).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Nella foto in alto, Lorenzo Povegliano; sotto l'allievo Marco Bortolato &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/bortolato_lille2011.jpg" width="400" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/2011/REG2183/Index.htm" target="_new"&gt;RISULTATI/Results&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-5139896449453050043?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/5139896449453050043/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=5139896449453050043&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/5139896449453050043'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/5139896449453050043'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/martello-povegliano-7696-bortolato.html' title='Martello: Povegliano 76,96, Bortolato record'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-3107466360904828064</id><published>2011-09-18T00:55:00.000-07:00</published><updated>2011-09-18T00:56:18.829-07:00</updated><title type='text'>Coppa Campioni Junior all'Audacia Record</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table width="100%" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Coppa Campioni Junior all'Audacia Record&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/derkach_bressanone2011.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; text-align: justify; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; "&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;E' uno storico risultato quello ottenuto sabato 17 settembre a Castellon (Spagna) dalle ragazze dell'&lt;strong&gt;Audacia Record Atletica&lt;/strong&gt;. Le portacolori del club della Capitale hanno, infatti, conquistato la Coppa Campioni per Club Juniores. E' la prima volta in assoluto, nell'arco delle trenta edizioni della manifestazione, che una squadra italiana raggiunge questo importante traguardo. Netta la supremazia in classifica dell'Audacia Record che con 102.5 punti ha preceduto le turche del Fenerbahce Spor Kulubu (85) e le britanniche del Blackheath and Bromley Harriers and C. (81). A trascinare le under 20 della compagine nero-ciclamino è stata la talentuosa saltatrice ucraina - in attesa di cittadinanza italiana - Dariya &lt;strong&gt;Derkach&lt;/strong&gt; che oggi ha un po' rispolverato le sue doti di valida specialista di prove multiple. Ben tre le vittorie messe in cassaforte dalla bionda diciottenne residente a Pagani (Salerno): 100hs in 13.83 (+1.5), salto in lungo con 6,21 (+1.1) e, infine, la staffetta 4x100 (&lt;strong&gt;Gigantino-De Fazio-Cipriani-Derkach&lt;/strong&gt;) conquistata in 47.37 con il sostegno di un'altra giovane promessa, Oriana &lt;strong&gt;De Fazio&lt;/strong&gt;. La sprinter - già argento e record italiano con la 4x100 agli Europei Juniores di Tallinn - si è aggiudicata anche la prova individuale, i 100 metri, in 12.10. Sul gradino più alto del podio - per la gioia della presidentessa Laura Bertuletti Massimi affiancata da Enrico Palleri - anche l'astista Sonia &lt;strong&gt;Malavisi&lt;/strong&gt; (3,60), la triplista Priscilla &lt;strong&gt;Carlini&lt;/strong&gt; (11,86) e Camille &lt;strong&gt;Marchese&lt;/strong&gt; nei 1500 (4:48.93). La conquista della Coppa Campioni è stato il risultato di una squadra giovane e compatta (8 le allieve schierate) che, all'ultimo momento, ha dovuto fare a meno della sua capitana Flavia Battaglia, lasciata a casa da un infortunio. Obiettivo salvezza centrato, invece, dalla formazione italiana maschile in pista a Castellon, quella delle &lt;strong&gt;Fiamme Gialle Simoni&lt;/strong&gt;, sesta (53 punti) e che resta quindi nel gruppo delle migliori del Vecchio Continente. Anche per gli juniores del sodalizio romano - nonostante qualche assenza pesante e la dolorosa caduta di Zambito sui 110hs - il successo nella staffetta veloce in 42.65 ad opera del quartetto composto da &lt;strong&gt;Marchitto, Moscetti, Di Nezza&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Ilo&lt;/strong&gt;. Terzi posti, invece, per la 4x400 con &lt;strong&gt;Ferrante-Romano-Di Nezza-Sulis&lt;/strong&gt; (3:21.10) e per l'astista Alessandro &lt;strong&gt;Sinno &lt;/strong&gt;(4,55). Trofeo, in campo maschile, ai padroni di casa del Club Playas de Castellon.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;em&gt;Nella foto, la junior Dariya Derkach &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;table border="0" width="100%" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td width="50%"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="50%"&gt;&lt;p align="right"&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;a href="http://resultados.rfea.es/2011/resultados/airelibre/CpE_clubesjunior.pdf" target="_new"&gt;RISULTATI/Results&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-3107466360904828064?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/3107466360904828064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=3107466360904828064&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/3107466360904828064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/3107466360904828064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/coppa-campioni-junior-allaudacia-record.html' title='Coppa Campioni Junior all&apos;Audacia Record'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-6314545225032396333</id><published>2011-09-18T00:54:00.000-07:00</published><updated>2011-09-18T00:55:18.066-07:00</updated><title type='text'>Notturna: ecco tutti i protagonisti</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Notturna: ecco tutti i protagonisti&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/dimartino_daegu2011g.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p&gt;Grandi protagonisti per la &lt;strong&gt;Notturna &lt;/strong&gt;di Milano. Domani, domenica 18 settembre, scenderanno in pista 16 finalisti e 3 campioni iridati dei recenti Mondiali di Daegu. Fari puntati sugli 800 metri del primatista mondiale David &lt;strong&gt;Rudisha&lt;/strong&gt;. Il keniano, ieri sera, nella finale della Samsung Diamond League di Bruxelles si "è limitato" a vincere in 1:43.96 battendo il recordman mondiale della categoria Allievi Mohammed &lt;strong&gt;Aman&lt;/strong&gt;, l'olimpionico dei 1500 Asbel Kiprop e il campione europeo Marcin &lt;strong&gt;Lewandowski&lt;/strong&gt;. Escluso Kiprop gli altri due saranno avversari di valore nella sfida contro il cronometro di domani sera all’Arena. Quest'anno in Italia - il 10 settembre a Rieti - Rudisha ha già corso 1:41.33, a soli 32 centesimi dal suo record del mondo (1:41.01) stabilito su quella stessa pista nel 2010. Per gli appassionati di statitistiche, già due volte nella storia all’Arena è stato battuto il primato mondiale del doppio giro di pista: la prima nel luglio del 1939 ad opera del tedesco Rudolf Harbig che fermò il cronometro a 1’46”60 e successivamente, nel giugno 1973, il protagonista fu l’italo-sudafricano Marcello Fiasconaro che in un’afosa serata milanese corse il doppio giro di pista in 1’43”70.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dopo Daegu e Bruxelles ecco un nuovo capitolo della sfida nell'alto tra l'iridata Anna &lt;strong&gt;Chicherova&lt;/strong&gt; e l'azzurra Antonietta &lt;strong&gt;Di Martino&lt;/strong&gt;. La russa sembra imbattibile, in Belgio ha appena saltato 2,05 e provato il primato mondiale di 2,10. La Di Martino, bronzo in Corea, può comunque sorprendere, nelle gare intense si trasforma e davanti al pubblico milanese saprà dare il meglio di sé nell’ultima fatica della stagione. Conosce molto bene la pedana dell’Arena dove ha segnato il primato italiano di 2,03 nel 2007. Sarà una gara d’altissimo livello con 5 finaliste mondiali. Non può passare inosservato l’inserimento nella start-list di Nickel &lt;strong&gt;Ashmeade&lt;/strong&gt;. Il ventunenne giamaicano è il colpo dell’ultimo minuto e farà i 100 metri contro tutti i più forti italiani ed il francese Pognon. Vanta un personale da 9”96 ed è arrivato quinto ai mondiali nei 200 metri, distanza su cui a Bruxelles è sceso a 19.91. E’ in grande forma anche Oscar &lt;strong&gt;Pistorius&lt;/strong&gt; anche lui proveniente dalla finale di Diamond League dove ha corso in 45”96. Il suo obiettivo del giorno è scendere sotto il 45”07 del primato personale per coronare al meglio una stagione che l’ha visto protagonista ai mondiali di atletica e che gli ha già dato il pass valido per Londra 2012. Voglia di Paralimpiadi, invece, per due italiane in pista a Milano: Giusy &lt;strong&gt;Versace&lt;/strong&gt; sui 100 metri, mentre nei 1500 Annalisa &lt;strong&gt;Minetti&lt;/strong&gt; punta ad abbattere il muro dei 5 minuti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;ITALIANI IN GARA -&lt;/strong&gt; Oltre ad Antonietta Di Martino sarà a Milano l'altra medaglia d'oro degli Euroindoor di Parigi, la triplista Simona &lt;strong&gt;La Mantia&lt;/strong&gt; (Fiamme Gialle) di nuovo in pedana con le iridate Saladuha (outdoor) e Rypakova (indoor). Sui blocchi dei 100 metri andranno, invece, Fabio &lt;strong&gt;Cerutti &lt;/strong&gt;(Fiamme Gialle) Simone &lt;strong&gt;Collio&lt;/strong&gt; (Fiamme Gialle), Emanuele &lt;strong&gt;Di Gregorio&lt;/strong&gt; (Aeronautica), Jacques &lt;strong&gt;Riparelli &lt;/strong&gt;(Aeronautica) e Giovanni &lt;strong&gt;Tomasicchio&lt;/strong&gt; (Riccardi Milano). Juniores sul giro di pista: il bronzo europeo e primatista italiano di categoria Michele &lt;strong&gt;Tricca &lt;/strong&gt;(Atl. Susa) e il tricolore under 20 Marco &lt;strong&gt;Lorenzi&lt;/strong&gt; (GS Valsugana) con Tricca oro continentale e record nazionale della 4x400 a Tallinn. 800 metri per Giordano &lt;strong&gt;Benedetti&lt;/strong&gt; (Fiamme Gialle), 1500 per Meriuhn &lt;strong&gt;Crespi&lt;/strong&gt; (Esercito). Sui 3000 il marocchino, in attesa di cittadinanza italiana, Marouan&lt;strong&gt;Razine&lt;/strong&gt; (Cus Torino). Al femminile i 400 metri vedranno impegnate la primatista d'Italia Libania &lt;strong&gt;Grenot&lt;/strong&gt;(Fiamme Gialle), insieme alle altre staffettiste azzurre Chiara &lt;strong&gt;Bazzoni&lt;/strong&gt; (Esercito) ed Elena &lt;strong&gt;Bonfanti&lt;/strong&gt;(Lecco-Colombo Costruzioni), mentre Marta &lt;strong&gt;Milani&lt;/strong&gt; (Esercito) tornerà a cimentarsi sugli 800 dove è attesa anche la cubana dell'Assindustria Sport Padova, Yusneysi &lt;strong&gt;Santiusti&lt;/strong&gt;, ulteriormente miglioratasi a 1:58.70 a Zagabria. Alla prova sui 100hs l'azzurra, campionessa assoluta, Marzia &lt;strong&gt;Caravelli &lt;/strong&gt;(CUS Cagliari), affiancata, tra le altre, dalla promessa Giulia &lt;strong&gt;Pennella &lt;/strong&gt;(Esercito). Nell'alto anche Chiara &lt;strong&gt;Vitobello&lt;/strong&gt; (Camelot) ed Elena&lt;strong&gt;Brambilla&lt;/strong&gt; (Fiamme Azzurre). &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;TV –&lt;/strong&gt; Diretta su RaiSport 2 dalle ore 17.30 alle 19.45. Sintesi in Differita su Rai2 al termine della Domenica Sportiva.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Nella foto, il bronzo mondiale dell'alto Antonietta Di Martino&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.dbresults.net/sitof/risultati/at/2011/Milano1809201101/at/indexframe.htm" target="_new"&gt;STARTLIST&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-6314545225032396333?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/6314545225032396333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=6314545225032396333&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/6314545225032396333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/6314545225032396333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/notturna-ecco-tutti-i-protagonisti.html' title='Notturna: ecco tutti i protagonisti'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-2901324071108649943</id><published>2011-09-16T13:21:00.004-07:00</published><updated>2011-09-16T13:22:13.305-07:00</updated><title type='text'>Diamond League: 5 azzurri a Bruxelles</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Diamond League: 5 azzurri a Bruxelles&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/donato_daegu2011y.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;Cinque italiani a &lt;strong&gt;Bruxelles&lt;/strong&gt; (Belgio) per la seconda finale della &lt;strong&gt;Samsung Diamond League 2011&lt;/strong&gt;. Venerdì 16 settembre nell'alto femminile (ore 19:45) al Memorial Van Damme c'è praticamente tutto il podio dei Mondiali di Daegu: la russa Anna Chicherova, oro e quest'anno leader stagionale con 2,07, l'argento della croata Blanka Vlasic e il bronzo della nostra Antonietta &lt;strong&gt;Di Martino&lt;/strong&gt;. In Corea del Sud le prime due medaglie si erano decise a quota 2,03, a 2 metri il terzo posto dell'azzurra che di fatto, dopo i problemi all'alluce, era alla sua terza uscita stagionale all'aperto. Quest'inverno l'altista delle Fiamme Gialle era stata la migliore al mondo a livello indoor con il 2,04 del nuovo primato italiano al coperto (il 9 febbraio a Banska Bystrika) per poi conquistare, il 6 marzo a Parigi, il titolo europeo in sala con 2,01. Rientrata da Daegu, la 33enne di Cava de' Tirreni (SA) è già tornata in pedana a Rieti (1,96) e Rovereto (1,95) e, dopo Bruxelles, ha in agenda, domenica 18 settembre, la Notturna di Milano dove rincontrerà l'iridata Chicherova. Nell'edizione 2010 della finalissima della "Lega dei Diamanti" la Di Martino aveva chiuso al secondo posto (1,98) alle spalle della Vlasic.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;Due azzurri anche nel triplo: il vicecampione europeo indoor e primatista italiano assoluto, Fabrizio &lt;strong&gt;Donato&lt;/strong&gt;(Fiamme Gialle) e il tricolore indoor Fabrizio &lt;strong&gt;Schembri&lt;/strong&gt; (Carabinieri). In pedana con loro, alle 20:32, l'argento e il bronzo della rassegna iridata ovvero il britannico Phillips Idowu - leader indiscusso in Diamond League - e lo statunitense Will Claye. Prima, nell'analogo concorso femminile (ore 18:15), sarà la volta della campionessa europea indoor e vice all'aperto Simona &lt;strong&gt;La Mantia &lt;/strong&gt;(Fiamme Gialle), al rientro alle competizioni dopo la poco fortunata parentesi iridata. La triplista siciliana dovrà misurarsi con l'ucraina, iridata a Daegu e oro continentale a Barcellona, Olha Saladuha e la kazaka Olga Rypakova, argento in Corea e campionessa mondiale indoor. Debutto internazionale in Diamond League - dopo il quarto posto con record italiano Promesse (9:46.07) all'Universiade di Shenzhen - per la siepista Giulia &lt;strong&gt;Martinelli&lt;/strong&gt;. La 20enne reatina della Forestale arriva in Belgio fresca della migliore prestazione nazionale assoluta sui 2000 siepi, 6:19.20. Alle 21:13 prenderanno il via insieme a lei la russa, neocampionessa del mondo, Yuliya Zaripova affiancata dalle altre due medaglie di Daegu, la tunisina Habiba Ghribi (argento) e la keniana Milcah Chemos Cheywa (bronzo), attuale numero uno del circuito intenazionale. Occhi puntati sui 100 metri con il primatista del mondo Usain Bolt, mentre il connazionale, iridato dello sprint, Yohan Blake stavolta sarà alle prese con i 200.  &lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;TV -&lt;/strong&gt; Diretta su RaiSport 1 dalle 20 alle 22.  &lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;em&gt;Nella foto, il vicecampione europeo indoor del triplo Fabrizio Donato &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.diamondleague-brussels.com/en/Live-StartlistsResults/Overview/" target="_new"&gt;ISCRITTI/Entries&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-2901324071108649943?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/2901324071108649943/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=2901324071108649943&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/2901324071108649943'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/2901324071108649943'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/diamond-league-5-azzurri-bruxelles_16.html' title='Diamond League: 5 azzurri a Bruxelles'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-8264434020083862733</id><published>2011-09-16T13:21:00.003-07:00</published><updated>2011-09-16T13:21:38.366-07:00</updated><title type='text'>Pavia: la May madrina della 400x400</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Pavia: la May madrina della 400x400&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/may2010.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p&gt;Sarà Fiona May la madrina della staffetta benefica 400x400 che domenica 18 settembre (ore 9) prenderà il via al Campo Coni di via Treves a Pavia. La manifestazione rientra nella programma delle iniziatove per il ventennale dell'Atletica 100 Torri Pavia. La staffetta, senza finalità agonistiche, sarà animata dalla voglia di stare insieme, divertirsi, fare un giro di pista al passo che si desidera, parlare del futuro ed anche dei ricordi. Tra i ricordi la memoria non potrà non soffermarsi proprio su Fiona May, bandiera della 100 Torri dal 2002 al 2005. La lunghista azzurra, due medaglie d’oro mondiali e due argenti olimpici, ora mamma di due splendide bambine, Larissa nata nel 2002 e di Anastasia nel 2009, ora è un'attrice di successo per fiction e spot tv, ma non dimentica la sua passione per l’atletica. Domenica sarà in pista a fare i suoi 400 metri per onorare anche l’impegno con le diverse associazioni di volontariato coinvolte: (Helpis Onlus – LiberaMente Percorsi di donna contro la violenza – Agd Ass. Giovani Con Diabete Pavia – Ados Pavia Donna): &lt;em&gt;“Non posso mancare&lt;/em&gt; - ha dichiarato la May - &lt;em&gt;ho voglia di rivedere tanti amici e così esserci vuol dire fare anche del bene”.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Nella foto d'archivio, Fiona May &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-8264434020083862733?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/8264434020083862733/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=8264434020083862733&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/8264434020083862733'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/8264434020083862733'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/pavia-la-may-madrina-della-400x400_16.html' title='Pavia: la May madrina della 400x400'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-87409715251064435</id><published>2011-09-16T13:21:00.001-07:00</published><updated>2011-09-16T13:21:37.350-07:00</updated><title type='text'>Pavia: la May madrina della 400x400</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Pavia: la May madrina della 400x400&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/may2010.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p&gt;Sarà Fiona May la madrina della staffetta benefica 400x400 che domenica 18 settembre (ore 9) prenderà il via al Campo Coni di via Treves a Pavia. La manifestazione rientra nella programma delle iniziatove per il ventennale dell'Atletica 100 Torri Pavia. La staffetta, senza finalità agonistiche, sarà animata dalla voglia di stare insieme, divertirsi, fare un giro di pista al passo che si desidera, parlare del futuro ed anche dei ricordi. Tra i ricordi la memoria non potrà non soffermarsi proprio su Fiona May, bandiera della 100 Torri dal 2002 al 2005. La lunghista azzurra, due medaglie d’oro mondiali e due argenti olimpici, ora mamma di due splendide bambine, Larissa nata nel 2002 e di Anastasia nel 2009, ora è un'attrice di successo per fiction e spot tv, ma non dimentica la sua passione per l’atletica. Domenica sarà in pista a fare i suoi 400 metri per onorare anche l’impegno con le diverse associazioni di volontariato coinvolte: (Helpis Onlus – LiberaMente Percorsi di donna contro la violenza – Agd Ass. Giovani Con Diabete Pavia – Ados Pavia Donna): &lt;em&gt;“Non posso mancare&lt;/em&gt; - ha dichiarato la May - &lt;em&gt;ho voglia di rivedere tanti amici e così esserci vuol dire fare anche del bene”.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Nella foto d'archivio, Fiona May &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-87409715251064435?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/87409715251064435/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=87409715251064435&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/87409715251064435'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/87409715251064435'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/pavia-la-may-madrina-della-400x400.html' title='Pavia: la May madrina della 400x400'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-8725210941467333280</id><published>2011-09-16T13:20:00.000-07:00</published><updated>2011-09-16T13:21:13.906-07:00</updated><title type='text'>Coppa Campioni Junior per i club italiani</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td width="20"&gt; &lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Coppa Campioni Junior per i club italiani&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/fiammegiallesimoni2011.png" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p&gt;Sono decollati stamattina alla volta di &lt;strong&gt;Castellon&lt;/strong&gt; (Spagna) i ragazzi delle &lt;strong&gt;Fiamme Gialle Simoni&lt;/strong&gt; e le ragazze dell'&lt;strong&gt;Audacia Record Atletica&lt;/strong&gt;. Obiettivo delle due formazioni capitoline è la &lt;strong&gt;Coppa Campioni per Club Juniores 2011&lt;/strong&gt;. Le gare si svolgeranno tutte nella giornata di sabato 17 settembre nel rinnovato impianto universitario di Castellon de la Plana, nelle vicinanze di Valencia. Avversari delle Fiamme Gialle Simoni saranno i coetanei di altri sette squadre del Vecchio Continente: TJSokol Opava (CZE), Club Playas de Castellon (SPA), Shaftersbrry B. Harriers (GBR), Skive AM (DEN), AD Mass Lubljana (SLO) e Fenerbache Sport (TUR). Schierati, tra gli altri, per il club italiano due azzurrini delle recenti rassegne internazionali giovanili, l'allievo dell'asta Alessandro Sinno e lo junior del martello Patrizio Di Blasio. L'Audacia Record dovrà, invece, fare i conti con assenze pesanti come quelle della capitana Flavia Battaglia (infortunata) e dell'allieva, tricolore di prove multiple, Flavia Nasella. Le nero-ciclamino potranno però avvalersi della talentuosa ucraina, in attesa di cittadinanza italiana, Dariya Derkach, della velocista Oriana De Fazio (argento europeo e record italiano con la 4x100 agli Europei Juniores) e delle gemelle del mezzofondo Camille e Valentine Marchese. La concorrenza sarà composta da AK Olymp Brno (CZE), Fenerbahce Spor Kulubu (TUR), Blackheath and Bromley Harriers and C. (GBR),  KS Podlasie Bialystok (POL), CA Benacantil Puerto de Halicante OHL (ESP), AK “Novi Beograd” Beograd (SRB), LG Erdgas oberthurgau (SUI).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;COPPA CAMPIONI PER CLUB JUNIORES 2011&lt;br /&gt;Castellon (Spagna), 17 settembre 2011&lt;br /&gt;Le squadre italiane&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;FIAMME GIALLE SIMONI -&lt;/strong&gt; 100: Moscetti Alessio, 200: Di Nezza Alessio, 400: Ferrante Federico, 800: Mengarelli Alessio, 1500: Fauci Walter, 5000: Caccamo Marco, 110hs: Zambito Andrea, 400hs: Romano Mirko, 3000st: Valenti Ivan, Lungo: Ilo Dalen, Triplo: Mizzon Angelo, Asta: Sinno Alessandro, Alto: Battista Gianluca, Disco: Meloni Alessandro,  Giavellotto: Vascellari Vittorio, Martello: Di Blasio Patrizio, Peso: Bulzoni Federico, 4x100: Moscetti-Di Nezza-Sulis-Marchitto, 4x400: Ferrante-Romano-Di Nezza-Sulis, Riserve: Rinaldi Lorenzo, Gerbino Andrea, Trancuccio Giuseppe.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;AUDACIA RECORD ATLETICA -&lt;/strong&gt; Priscilla Carlini, Sara Carnicelli, Chiara Centofanti, Giulia Cicchetti, Weronika Cipriani, Giulia Concilio, Giada D'Alessandro, Francesca Dassi, Oriana De Fazio, Dariya Derkach, Ludovica Gigantino, Sonia Malavisi, Camille Marchese, Valentine Marchese, Laura Marchesini, Beatrice Marini, Letizia Marzenta, Fabiana Panei, Elisabetta Sisti, Chiara Todini.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Nella foto in alto, i ragazzi della Fiamme Gialle Simoni &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.european-athletics.org/files/eccc/2011/finalentry_ecccja11_-_website.xls" target="_new"&gt;ISCRITTI/Entries&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-8725210941467333280?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/8725210941467333280/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=8725210941467333280&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/8725210941467333280'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/8725210941467333280'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/coppa-campioni-junior-per-i-club.html' title='Coppa Campioni Junior per i club italiani'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-5790100781493022851</id><published>2011-09-16T03:51:00.000-07:00</published><updated>2011-09-16T03:52:15.259-07:00</updated><title type='text'>Diamond League: 5 azzurri a Bruxelles</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Diamond League: 5 azzurri a Bruxelles&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/donato_daegu2011y.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;Cinque italiani a &lt;strong&gt;Bruxelles&lt;/strong&gt; (Belgio) per la seconda finale della &lt;strong&gt;Samsung Diamond League 2011&lt;/strong&gt;. Venerdì 16 settembre nell'alto femminile (ore 19:45) al Memorial Van Damme c'è praticamente tutto il podio dei Mondiali di Daegu: la russa Anna Chicherova, oro e quest'anno leader stagionale con 2,07, l'argento della croata Blanka Vlasic e il bronzo della nostra Antonietta &lt;strong&gt;Di Martino&lt;/strong&gt;. In Corea del Sud le prime due medaglie si erano decise a quota 2,03, a 2 metri il terzo posto dell'azzurra che di fatto, dopo i problemi all'alluce, era alla sua terza uscita stagionale all'aperto. Quest'inverno l'altista delle Fiamme Gialle era stata la migliore al mondo a livello indoor con il 2,04 del nuovo primato italiano al coperto (il 9 febbraio a Banska Bystrika) per poi conquistare, il 6 marzo a Parigi, il titolo europeo in sala con 2,01. Rientrata da Daegu, la 33enne di Cava de' Tirreni (SA) è già tornata in pedana a Rieti (1,96) e Rovereto (1,95) e, dopo Bruxelles, ha in agenda, domenica 18 settembre, la Notturna di Milano dove rincontrerà l'iridata Chicherova. Nell'edizione 2010 della finalissima della "Lega dei Diamanti" la Di Martino aveva chiuso al secondo posto (1,98) alle spalle della Vlasic.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;Due azzurri anche nel triplo: il vicecampione europeo indoor e primatista italiano assoluto, Fabrizio &lt;strong&gt;Donato&lt;/strong&gt;(Fiamme Gialle) e il tricolore indoor Fabrizio &lt;strong&gt;Schembri&lt;/strong&gt; (Carabinieri). In pedana con loro, alle 20:32, l'argento e il bronzo della rassegna iridata ovvero il britannico Phillips Idowu - leader indiscusso in Diamond League - e lo statunitense Will Claye. Prima, nell'analogo concorso femminile (ore 18:15), sarà la volta della campionessa europea indoor e vice all'aperto Simona &lt;strong&gt;La Mantia &lt;/strong&gt;(Fiamme Gialle), al rientro alle competizioni dopo la poco fortunata parentesi iridata. La triplista siciliana dovrà misurarsi con l'ucraina, iridata a Daegu e oro continentale a Barcellona, Olha Saladuha e la kazaka Olga Rypakova, argento in Corea e campionessa mondiale indoor. Debutto internazionale in Diamond League - dopo il quarto posto con record italiano Promesse (9:46.07) all'Universiade di Shenzhen - per la siepista Giulia &lt;strong&gt;Martinelli&lt;/strong&gt;. La 20enne reatina della Forestale arriva in Belgio fresca della migliore prestazione nazionale assoluta sui 2000 siepi, 6:19.20. Alle 21:13 prenderanno il via insieme a lei la russa, neocampionessa del mondo, Yuliya Zaripova affiancata dalle altre due medaglie di Daegu, la tunisina Habiba Ghribi (argento) e la keniana Milcah Chemos Cheywa (bronzo), attuale numero uno del circuito intenazionale. Occhi puntati sui 100 metri con il primatista del mondo Usain Bolt, mentre il connazionale, iridato dello sprint, Yohan Blake stavolta sarà alle prese con i 200.  &lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;TV -&lt;/strong&gt; Diretta su RaiSport 1 dalle 20 alle 22.  &lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;Nella foto, il vicecampione europeo indoor del triplo Fabrizio Donato&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.diamondleague-brussels.com/en/Live-StartlistsResults/Overview/" target="_new"&gt;ISCRITTI/Entries&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-5790100781493022851?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/5790100781493022851/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=5790100781493022851&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/5790100781493022851'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/5790100781493022851'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/diamond-league-5-azzurri-bruxelles.html' title='Diamond League: 5 azzurri a Bruxelles'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-6216442813343711694</id><published>2011-09-16T03:41:00.000-07:00</published><updated>2011-09-16T03:51:35.574-07:00</updated><title type='text'>GP Marcia: a Melfi la quinta prova</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;GP Marcia: a Melfi la quinta prova&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/nkouloukidi_daegu2011z.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p&gt;Quinta prova per il Grand Prix di marcia 2011. Domenica 18 settembre alcuni dei migliori specialisti nazionali del tacco-punta saranno a Melfi per &lt;strong&gt;16° Trofeo Sata&lt;/strong&gt;, organizzato dall'Atletica Gruppo Fiat Auto Formia. Partenza alle 10.30, 10 chilometri per gli uomini ed altrettanti per le donne su circuito di 1000 metri. In campo maschile sono attesi, tra gli altri, il cinquantista azzurro Jean Jacques Nkouloukidi (Fiamme Gialle) - 16° con il personale (3h52:35) ai Mondiali di Daegu - affiancato da Riccardo Macchia (Fiamme Oro), Teodorico Caporaso (Amatori Atl. Benevento) e Lorenzo Dessì (Fiamme Gialle Simoni). Tra le donne presente l'attuale leader del Grand Prix, Sibilla Di Vincenzo (Assindustria Sport Padova) con Antonella Palmisano (Fiamme Gialle), l'olimpionica giovanile Anna Clemente (Don Milani), Eleonora Giorgi (Fiamme Azzurre) e Federica Ferraro (Aeronautica). Attraverso il seguente link è possibile consultare le classifiche del Grand Prix di marcia 2011 dopo le prime 4 prove.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Nella foto, il marciatore Jean Jacques Nkouloukidi&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/showquestion.php?faq=67&amp;amp;fldAuto=13676" target="_new"&gt;Grand Prix di Marcia 2011 - classifiche dopo 4 prove&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-6216442813343711694?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/6216442813343711694/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=6216442813343711694&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/6216442813343711694'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/6216442813343711694'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/gp-marcia-melfi-la-quinta-prova.html' title='GP Marcia: a Melfi la quinta prova'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-2936673503003737134</id><published>2011-09-14T11:57:00.000-07:00</published><updated>2011-09-14T11:58:19.011-07:00</updated><title type='text'>Il Premio Cannavò ad Antonietta Di Martino</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Il Premio Cannavò ad Antonietta Di Martino&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/dima_cannavo.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;Un premio dedicato alla memoria di Candido Cannavò, non è, non potrà mai, essere un premio qualunque. La straordinarietà dell'uomo a cui è intitolato lo rende per forza di cose speciale, a maggior ragione, poi, se assegnato nell'ambito dello sport da lui più amato, l'atletica leggera. Se n'è resa conto, questa mattina, a Milano, Antonietta Di Martino, vincitrice della terza edizione del premio voluto dall'organizzazione della Notturna meneghina. "E' un premio speciale per me - il commento emozionato della regina dell'alto - ho conosciuto il direttore nel 2007, e so che seguiva sempre con attenzione le mie gare". Già, proprio così, perché Cannavò, anche da Direttore della Gazzetta dello Sport, non saltava mai un appuntamento dell'atletica a Milano, e nelle grandissime occasioni (a cominciare, naturalmente, dall'Olimpiade) non mancava di farlo nemmeno all'estero. Questa mattina, il premio le è stato consegnato dal figlio di Candido Cannavò, Alessandro, alla presenza, tra gli altri, del presidente della regione Lombardia, Roberto Formigoni, e del presidente del Comitato organizzatore del meeting dell'Arena (in programma domenica pomeriggio), Franco Angelotti. "Domenica alla Notturna - ha proseguito la Di Martino - ci sarà una grande gara di salto in alto, con ben cinque ragazze che hanno preso parte alla finale mondiale di Daegu, a cominciare dalla medaglia d'oro, Anna Chicherova. Sarà l'ultima gara della mia stagione, voglio trovare tutte le energie per esprimermi al meglio. Qui all'Arena, nel 2007, ho fatto il primato italiano (il 2,03 della First League di Coppa Europa, ndr), ho grandi ricordi di questa pedana".&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;table border="0" width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td width="50%"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="50%"&gt;&lt;p align="right"&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div align="right" class="Autore" style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 9px; font-weight: bold; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/dima_cannavo2.jpg" width="400" /&gt;&lt;/center&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-2936673503003737134?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/2936673503003737134/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=2936673503003737134&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/2936673503003737134'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/2936673503003737134'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/il-premio-cannavo-ad-antonietta-di.html' title='Il Premio Cannavò ad Antonietta Di Martino'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-3351459011699922844</id><published>2011-09-14T11:54:00.000-07:00</published><updated>2011-09-14T11:57:25.475-07:00</updated><title type='text'>Cadetti e Ragazzi in pista a Majano</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table width="100%" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Cadetti e Ragazzi in pista a Majano&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/cadetti2010_cles.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; "&gt;E' stata ancora una volta una grande festa dell'atletica giovanile. Sabato 10 settembre il&lt;strong&gt;XX Trofeo Internazionale "Città di Majano"&lt;/strong&gt; ha visto in pista le 22 rappresentative delle quali 9 straniere. In pista le categorie Ragazzi (1998-99) e Cadetti (1996-97) per un totale di quasi 700 atleti provenienti, come sempre, dall'Italia e da diversi Paesi europei. Non si smentisce la squadra di Budapest (Ungheria), anche quest'anno prima (519 punti) davanti a quelle di Treviso (488) e Pordenone (470,5). Diverse le vittorie italiane firmate da alcuni dei possibili protagonisti della prossima &lt;strong&gt;Kinder+Sport Cup - Campionati Italiani Cadetti 2011&lt;/strong&gt; di &lt;strong&gt;Jesolo&lt;/strong&gt; (7-9 ottobre). Tra queste da segnalare le affermazioni di Filippo Pecchioli (Umbria) negli 80 metri (9.23), Andre Pacitto (Marche), 14.09 nei 100hs, Diego Lassini (Trieste) nell'alto (1,84), Yonata Sguazzero (Udine) 6,41 nel lungo e della 4x100 di Brescia (Stefani-Cazzavacca-Bettinzoli-Federici), 46.23. Tra le cadette, invece, successi per la campionessa tricolore dei 1000 metri Eleonora Vandi (Marche), 2:57.84, Sara Brunato (Treviso) ad 1,60 nell'alto, Nadia Maffo (Udine) nel peso (12,53) e Giulia Miraglia (Marche) nel giavellotto (34,99). Nella categoria Ragazzi successi di Francesco Innocente (Pordenone) nei 60 metri (7.88) e nella 4x100 (49.53) con Muscherà, Arpioni e Variola; Fabrizio Talamini (Treviso) nei 600 metri (1:35.69); Leonardo Mancini (Marche) nel vortex (58,48). Tra le under 13 doppietta di Alice Zecchin (Trieste) 60 metri (8.13) e 4x100 (51.49 con Giovannini. Millo e Pizzuti) e primi posti pet Francesca Tommasi (Verona) nei 600 (1:42.42) e Martina Millo (Trieste), 1,51 nell'alto. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; "&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/2011/COD2764/Index.htm" target="_new"&gt;RISULTATI/Results&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-3351459011699922844?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/3351459011699922844/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=3351459011699922844&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/3351459011699922844'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/3351459011699922844'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/cadetti-e-ragazzi-in-pista-majano.html' title='Cadetti e Ragazzi in pista a Majano'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-6467009768852872753</id><published>2011-09-14T03:57:00.003-07:00</published><updated>2011-09-14T03:57:41.930-07:00</updated><title type='text'>Rovereto: Di Martino protagonista, terzo Meucci</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Rovereto: Di Martino protagonista, terzo Meucci&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/dimartino_daegu2011finale2.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;Grande accoglienza stasera per Antonietta &lt;strong&gt;Di Martino&lt;/strong&gt; al &lt;strong&gt;47° Palio della Quercia&lt;/strong&gt; di Rovereto (TN). La primatista italiana assoluta, oro europeo indoor a Parigi e bronzo mondiale a Daegu, conclude la sua serata trentina a quota 1,95, superata alla seconda come il precedente 1,91. Poi la saltatrice della Fiamme Gialle si avventura per tre volte a 2,01. Nulla da fare, ma l'applauso del pubblico è tutto per lei. &lt;em&gt;"Nonostante la stanchezza che un po' ancora mi porto dietro dal viaggio di ritorno da Daegu &lt;/em&gt;- racconta a fine gara -&lt;em&gt;stasera sono contenta di averci provato a 2,01, perchè in gara sentivo che la condizione saliva salto dopo salto. Ora mi aspettano due gare molto impegnative: Bruxelles e la Notturna di Milano dove conto di concludere al meglio la stagione".&lt;/em&gt; In chiusura di serata, niente primato personale sui 5000 (13:24.38 proprio un anno fa a Rovereto), ma buona prova per il bronzo europeo dei 10000 Daniele &lt;strong&gt;Meucci&lt;/strong&gt;. Il mezzofondista dell'Esercito che su questa distanza è stato decimo a Daegu, stasera arriva terzo, riemergendo nel finale, in 13:27.14 alle spalle del keniano &lt;strong&gt;Kiplimo&lt;/strong&gt; (13:15.23) e del messicano Barrios (13:15.27). Nell'analoga prova femminile dominata dalla keniana Priscah &lt;strong&gt;Cherono&lt;/strong&gt;(15:14.25), quinta l'azzurra Silvia &lt;strong&gt;Weissteiner&lt;/strong&gt; (Forestale), 15:32.96. Nel martello, conferma della russa, campionessa del mondo, Tatyana &lt;strong&gt;Lysenko&lt;/strong&gt;, 74,13 contro il 72,56 della cubana Yipsi Moreno.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;100 metri tutti giamaicani, ma a spuntarla è il 21enne Nickel &lt;strong&gt;Ashmeade&lt;/strong&gt; che con 10.11 (-0.4) beffa al fotofinish Michael Frater (10.11), componente della 4x100 oro e primatista del mondo in Corea del Sud. Terzo Lerone Clarke (10.24) come nella prima serie l'aviere Jacques &lt;strong&gt;Riparelli&lt;/strong&gt; (+0.3) che eguaglia così lo stagionale, ad un solo centesimo dal personal best (10.23) stabilito nel 2008 a Pergine Valsugana. E' lui stasera il più veloce degli sprinter italiani: Emanuele Di Gregorio (Aeronautica) 10.38 nella sua stessa serie dove il tricolore assoluto Matteo Galvan (Fiamme Gialle) è messo fuori gioco da una falsa partenza; poi 10.36 (-0.4) per il finanziere Fabio Cerutti e 10.47 per l'aviere Michael Tumi. Vittoria azzurra anche nel disco con Hannes &lt;strong&gt;Kirchler&lt;/strong&gt; (Carabinieri), 59,87 sul cubano Lois Martinez (59,09) e sui finanzieri Eduardo Albertazzi (57,21) e Giovanni Faloci (56,85). Nel lungo delle donne vinto dalla bielorussa &lt;strong&gt;Mironchyk&lt;/strong&gt; con 6,75 (+0.6) davanti al 6,63 (+1.0) della svizzera Irene Pusterla, quarto posto per la junior ucraina, in attesa di cittadinanza italiana, Dariya &lt;strong&gt;Derkach&lt;/strong&gt; (Audacia Record Atl.), 6,46 (+0.3). Al maschile il migliore grazie ad un balzo di 8,05 (+1.2), è il lettone &lt;strong&gt;Mykolaitis&lt;/strong&gt; con il triplista, vicecampione europeo indoor, Fabrizio &lt;strong&gt;Donato&lt;/strong&gt; (Fiamme Gialle) sesto (7,52/+0.2).&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;Sugli 800 metri, prevedibile affermazione dell'etiope, neoprimatista mondiale under 18, Mohammed &lt;strong&gt;Aman&lt;/strong&gt;(1:46.48) con la promessa Giordano &lt;strong&gt;Benedetti&lt;/strong&gt; (Fiamme Gialle) che ha provato a resistergli in testa fino 150 metri dall'arrivo, per poi affievolirsi nel finale giungendo nono in 1:47.91. Doppio giro di pista femminile alla britannica Emma &lt;strong&gt;Jackson&lt;/strong&gt; (1:59.97), mentre la quattrocentista Marta &lt;strong&gt;Milani &lt;/strong&gt;(Esercito) è sesta in 2:01.75, a soli 25 centesimi dal personale. I 200 dell'ucraina Ryemyen (22.98/-0.6) vedono piazzarsi sesta la primatista italiana dei 400 metri Libania &lt;strong&gt;Grenot &lt;/strong&gt;(Fiamme Gialle), 23.59, precedendo nell'ordine  Marzia Caravelli (Cus Cagliari/23.68) e Martina Giovanetti (Forestale/23.85). La &lt;strong&gt;Caravelli&lt;/strong&gt;veniva dal 13.22 (+0.2), terza, corso poco prima sui 100hs conquistati dalla statunitense &lt;strong&gt;Lewis&lt;/strong&gt; (12.87) a scapito della connazionale Ali (12.99). USA leader anche dei 110hs con &lt;strong&gt;Porter&lt;/strong&gt; (13.48/0.0) e Akins (13.50) e l'azzurro Emanuele &lt;strong&gt;Abate&lt;/strong&gt; (Fiamme Oro) quinto in 13.67. Il francese &lt;strong&gt;Venel &lt;/strong&gt;corre 46.24 ed è il più veloce dei 400 degli uomini. Quarto il poliziotto Isalbet &lt;strong&gt;Juarez&lt;/strong&gt; (47.59) e settimo lo junior Marco Lorenzi (GS Valsugana/47.72). Primo nell'asta il tedesco Bjorn &lt;strong&gt;Otto&lt;/strong&gt;, 5,66, dove Giuseppe &lt;strong&gt;Gibilisco&lt;/strong&gt; (Fiamme Gialle) si è fermato ai tre nulli del 5,46 d'entrata.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;em&gt;Nella foto, Antonietta Di Martino ai Mondiali di Daegu&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; background-color: rgb(255, 255, 255); font-size: medium; "&gt;&lt;a href="http://www.dbresults.net/sitof/risultati/at/2011/Rovereto1309201101/at/indexframe.htm" target="_new"&gt;RISULTATI/Results&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-6467009768852872753?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/6467009768852872753/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=6467009768852872753&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/6467009768852872753'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/6467009768852872753'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/rovereto-di-martino-protagonista-terzo_14.html' title='Rovereto: Di Martino protagonista, terzo Meucci'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-6133071955134606837</id><published>2011-09-14T03:57:00.001-07:00</published><updated>2011-09-14T03:57:41.744-07:00</updated><title type='text'>Rovereto: Di Martino protagonista, terzo Meucci</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Rovereto: Di Martino protagonista, terzo Meucci&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/dimartino_daegu2011finale2.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;Grande accoglienza stasera per Antonietta &lt;strong&gt;Di Martino&lt;/strong&gt; al &lt;strong&gt;47° Palio della Quercia&lt;/strong&gt; di Rovereto (TN). La primatista italiana assoluta, oro europeo indoor a Parigi e bronzo mondiale a Daegu, conclude la sua serata trentina a quota 1,95, superata alla seconda come il precedente 1,91. Poi la saltatrice della Fiamme Gialle si avventura per tre volte a 2,01. Nulla da fare, ma l'applauso del pubblico è tutto per lei. &lt;em&gt;"Nonostante la stanchezza che un po' ancora mi porto dietro dal viaggio di ritorno da Daegu &lt;/em&gt;- racconta a fine gara -&lt;em&gt;stasera sono contenta di averci provato a 2,01, perchè in gara sentivo che la condizione saliva salto dopo salto. Ora mi aspettano due gare molto impegnative: Bruxelles e la Notturna di Milano dove conto di concludere al meglio la stagione".&lt;/em&gt; In chiusura di serata, niente primato personale sui 5000 (13:24.38 proprio un anno fa a Rovereto), ma buona prova per il bronzo europeo dei 10000 Daniele &lt;strong&gt;Meucci&lt;/strong&gt;. Il mezzofondista dell'Esercito che su questa distanza è stato decimo a Daegu, stasera arriva terzo, riemergendo nel finale, in 13:27.14 alle spalle del keniano &lt;strong&gt;Kiplimo&lt;/strong&gt; (13:15.23) e del messicano Barrios (13:15.27). Nell'analoga prova femminile dominata dalla keniana Priscah &lt;strong&gt;Cherono&lt;/strong&gt;(15:14.25), quinta l'azzurra Silvia &lt;strong&gt;Weissteiner&lt;/strong&gt; (Forestale), 15:32.96. Nel martello, conferma della russa, campionessa del mondo, Tatyana &lt;strong&gt;Lysenko&lt;/strong&gt;, 74,13 contro il 72,56 della cubana Yipsi Moreno.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;100 metri tutti giamaicani, ma a spuntarla è il 21enne Nickel &lt;strong&gt;Ashmeade&lt;/strong&gt; che con 10.11 (-0.4) beffa al fotofinish Michael Frater (10.11), componente della 4x100 oro e primatista del mondo in Corea del Sud. Terzo Lerone Clarke (10.24) come nella prima serie l'aviere Jacques &lt;strong&gt;Riparelli&lt;/strong&gt; (+0.3) che eguaglia così lo stagionale, ad un solo centesimo dal personal best (10.23) stabilito nel 2008 a Pergine Valsugana. E' lui stasera il più veloce degli sprinter italiani: Emanuele Di Gregorio (Aeronautica) 10.38 nella sua stessa serie dove il tricolore assoluto Matteo Galvan (Fiamme Gialle) è messo fuori gioco da una falsa partenza; poi 10.36 (-0.4) per il finanziere Fabio Cerutti e 10.47 per l'aviere Michael Tumi. Vittoria azzurra anche nel disco con Hannes &lt;strong&gt;Kirchler&lt;/strong&gt; (Carabinieri), 59,87 sul cubano Lois Martinez (59,09) e sui finanzieri Eduardo Albertazzi (57,21) e Giovanni Faloci (56,85). Nel lungo delle donne vinto dalla bielorussa &lt;strong&gt;Mironchyk&lt;/strong&gt; con 6,75 (+0.6) davanti al 6,63 (+1.0) della svizzera Irene Pusterla, quarto posto per la junior ucraina, in attesa di cittadinanza italiana, Dariya &lt;strong&gt;Derkach&lt;/strong&gt; (Audacia Record Atl.), 6,46 (+0.3). Al maschile il migliore grazie ad un balzo di 8,05 (+1.2), è il lettone &lt;strong&gt;Mykolaitis&lt;/strong&gt; con il triplista, vicecampione europeo indoor, Fabrizio &lt;strong&gt;Donato&lt;/strong&gt; (Fiamme Gialle) sesto (7,52/+0.2).&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;Sugli 800 metri, prevedibile affermazione dell'etiope, neoprimatista mondiale under 18, Mohammed &lt;strong&gt;Aman&lt;/strong&gt;(1:46.48) con la promessa Giordano &lt;strong&gt;Benedetti&lt;/strong&gt; (Fiamme Gialle) che ha provato a resistergli in testa fino 150 metri dall'arrivo, per poi affievolirsi nel finale giungendo nono in 1:47.91. Doppio giro di pista femminile alla britannica Emma &lt;strong&gt;Jackson&lt;/strong&gt; (1:59.97), mentre la quattrocentista Marta &lt;strong&gt;Milani &lt;/strong&gt;(Esercito) è sesta in 2:01.75, a soli 25 centesimi dal personale. I 200 dell'ucraina Ryemyen (22.98/-0.6) vedono piazzarsi sesta la primatista italiana dei 400 metri Libania &lt;strong&gt;Grenot &lt;/strong&gt;(Fiamme Gialle), 23.59, precedendo nell'ordine  Marzia Caravelli (Cus Cagliari/23.68) e Martina Giovanetti (Forestale/23.85). La &lt;strong&gt;Caravelli&lt;/strong&gt;veniva dal 13.22 (+0.2), terza, corso poco prima sui 100hs conquistati dalla statunitense &lt;strong&gt;Lewis&lt;/strong&gt; (12.87) a scapito della connazionale Ali (12.99). USA leader anche dei 110hs con &lt;strong&gt;Porter&lt;/strong&gt; (13.48/0.0) e Akins (13.50) e l'azzurro Emanuele &lt;strong&gt;Abate&lt;/strong&gt; (Fiamme Oro) quinto in 13.67. Il francese &lt;strong&gt;Venel &lt;/strong&gt;corre 46.24 ed è il più veloce dei 400 degli uomini. Quarto il poliziotto Isalbet &lt;strong&gt;Juarez&lt;/strong&gt; (47.59) e settimo lo junior Marco Lorenzi (GS Valsugana/47.72). Primo nell'asta il tedesco Bjorn &lt;strong&gt;Otto&lt;/strong&gt;, 5,66, dove Giuseppe &lt;strong&gt;Gibilisco&lt;/strong&gt; (Fiamme Gialle) si è fermato ai tre nulli del 5,46 d'entrata.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;em&gt;Nella foto, Antonietta Di Martino ai Mondiali di Daegu&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; background-color: rgb(255, 255, 255); font-size: medium; "&gt;&lt;a href="http://www.dbresults.net/sitof/risultati/at/2011/Rovereto1309201101/at/indexframe.htm" target="_new"&gt;RISULTATI/Results&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-6133071955134606837?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/6133071955134606837/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=6133071955134606837&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/6133071955134606837'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/6133071955134606837'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/rovereto-di-martino-protagonista-terzo.html' title='Rovereto: Di Martino protagonista, terzo Meucci'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-5002144802767964211</id><published>2011-09-14T03:50:00.001-07:00</published><updated>2011-09-14T03:50:43.918-07:00</updated><title type='text'>Montagna: a Paluzza i Mondiali Master</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Montagna: a Paluzza i Mondiali Master&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/master_montagna.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p&gt;Mancano ancora tre giorni al via, ma un record c'è già agli &lt;strong&gt;XI Campionati del Mondo Master di corsa in montagna&lt;/strong&gt;. L'appuntamento è per sabato 17 settembre sui sentieri di &lt;strong&gt;Paluzza&lt;/strong&gt;, in provincia di Udine dove si cimenteranno 1011 atleti di 25 Paesi compresi Australia, Canada, Colombia, Stati Uniti e Venezuela. Mai così tanti nelle precedenti dieci edizioni. 788 gli uomini, 223 le donne con una massiccia presenza di italiani. Una bella soddisfazione per l'olimpionica dello sci di fondo &lt;strong&gt;Manuela Di Centa&lt;/strong&gt;, a capo del Comitato Organizzatore dell'evento e che anche nella corsa in montagna ha dei trascorsi azzurri con tanto di medaglie mondiali: bronzo nel 1989 e argento nel 1991. Con lei al lavoro anche un altro campione di sempre dell'atletica italiana, il campione europeo dei 5000 a Praga 1978, &lt;strong&gt;Venanzio Ortis&lt;/strong&gt;. Quella di domenica prossima sarà, insomma, un'altra bella giornata di sport in Friuli Venezia Giulia, regione che dallo scorso 10 settembre (fino al 20) sta accogliendo anche un altro grande evento dedicato agli over 35 dell'atletica, gli European Master Games con tanti italiani già saliti sul podio. Tornando, invece, ai veterani della corsa in montagna, nel 2010 ai Mondiali di Korbielow (Polonia), un ristretto contingente di nostri connazionali (48 in tutto) aveva portato a casa 13 medaglie delle quali 5 ori, 7 argenti e un bronzo. Di quella spedizione saranno a Paluzza i due campioni iridati in carica, &lt;strong&gt;Bruno Baggia&lt;/strong&gt;, atleta classe 1934 in gara tra gli M75, e il 68enne &lt;strong&gt;Bruno Innocente&lt;/strong&gt; per la categoria M65. Ad attendere entrambi un percorso di 8,680km. Il tracciato - variabile in base ai vari age-groups - è articolato su due giri: uno di 5,5km e un altro, più corto, di 3,2km. Entrambi con arrivo e partenza dal centro della localita friulana attraverseranno alcuni degli scorci paesaggisticamente più suggestivi dell'Alta Valle del But. La rassegna mondiale master arriva ad una settimana di distanza da quella assoluta di Tirana (Albania) dove l'Italia ha conquistato l'oro con entrambe le squadre seniores e il bronzo con Martin Dematteis e la formazione juniores maschile.   &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;XI Campionati del Mondo Master di corsa in montagna&lt;br /&gt;Paluzza (UD), 17 settembre 2011&lt;br /&gt;Programma Orario&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ore 9.45  -  Partenza MM35/MM40 (2 giri lunghi)&lt;br /&gt;Ore 10.00 - Partenza MF35/MF40 (2 giri lunghi)&lt;br /&gt;Ore 11.45 - Partenza MM45/MM50 (2 giri lunghi)&lt;br /&gt;Ore 12.00 - Partenza MF45/MF50 (2 giri lunghi)&lt;br /&gt;Ore 13.50 - Partenza MM55/MM60 (1 giro corto + 1 giro lungo)&lt;br /&gt;Ore 14.00 - Partenza MF55/MF60 (1 giro corto + 1 giro lungo)&lt;br /&gt;Ore 15.50 - Partenza MM65/70/75 (1 giro corto + 1 giro lungo)&lt;br /&gt;Ore 16.00 - Partenza MF65/70/75 (1 giro corto + 1 giro lungo)&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;table border="0" width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td width="50%"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="50%"&gt;&lt;p align="right"&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div align="right" class="Autore"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 9px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/2011/COD3116/Index.htm" target="_new"&gt;ISCRITTI/Entries&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.wmmrc2011.org/" target="_new"&gt;Il sito della manifestazione&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-5002144802767964211?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/5002144802767964211/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=5002144802767964211&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/5002144802767964211'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/5002144802767964211'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/montagna-paluzza-i-mondiali-master.html' title='Montagna: a Paluzza i Mondiali Master'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-4411327060885034121</id><published>2011-09-13T04:02:00.001-07:00</published><updated>2011-09-13T04:02:53.015-07:00</updated><title type='text'>Rovereto: medaglie mondiali e tanto azzurro</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Rovereto: medaglie mondiali e tanto azzurro&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/meucci_5000daegu.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p&gt;Continua la stagione dei grandi meeting italiani. Domani, martedì 13 settembre, scatta, infatti, l'ora del &lt;strong&gt;47° Palio della Quercia&lt;/strong&gt; di Rovereto (TN). Cast internazionale illuminato da tre medaglie dei recenti Mondiali di Daegu: lo sprinter giamaicano Michael &lt;strong&gt;Frater&lt;/strong&gt;, oro e primatista del mondo con la 4x100, la martellista iridata Tatyana &lt;strong&gt;Lysenko&lt;/strong&gt; opposta all'argento olimpico Yipsi &lt;strong&gt;Moreno&lt;/strong&gt; e la nostra Antonietta &lt;strong&gt;Di Martino&lt;/strong&gt;. Per l'azzurra, nel 2011 già campionessa europea indoor dell'alto, è la seconda uscita (sabato scorso a Rieti ha saltato 1,96) dopo il bronzo conquistato in Corea del Sud. Con lei anche il bronzo europeo dei 10000, Daniele &lt;strong&gt;Meucci&lt;/strong&gt;. Il pisano dell'Esercito, dopo il 12° posto sui 10000 e il 10° sui 5000 di Daegu, tornerà in pista proprio su questa distanza in una gara costruita "ad hoc" per traghettarlo verso il primato personale, 13:24.38, stabilito nel 2010 proprio a Rovereto. Restando al mezzofondo da seguire gli 800 metri l'etiope, olimpionico giovanile, Mohammed&lt;strong&gt;Aman&lt;/strong&gt;, fresco del nuovo primato mondiale under 18 (1:43:37) ottenuto a Rieti. Una gara in cui cercherà ulteriori progressi la promessa trentina Giordano &lt;strong&gt;Benedetti&lt;/strong&gt; (Fiamme Gialle). Nel lungo due finalisti dei Mondiali: nel disco lo spagnolo &lt;strong&gt;Pestano&lt;/strong&gt; e il cubano &lt;strong&gt;Martinez&lt;/strong&gt;. Tra le donne ai blocchi di partenza dei 200 metri la giamaicana Aleen &lt;strong&gt;Bailey&lt;/strong&gt;, argento ai Mondiali di Parigi 2003, la russa Yelizaveta &lt;strong&gt;Savinis&lt;/strong&gt; e l'ucraina Mariya &lt;strong&gt;Ryemyen&lt;/strong&gt;. Negli 800 femminile tra le partenti tre atlete con un personale di 1'58": la bielorussa Svlatana &lt;strong&gt;Usovich&lt;/strong&gt;, l'ucraina Liliya &lt;strong&gt;Lobanova&lt;/strong&gt;, la russa Irina &lt;strong&gt;Maracheva&lt;/strong&gt;. I 5.000 donne vedono al via la keniana Priscah J. &lt;strong&gt;Ngetich-Cherono&lt;/strong&gt; che farà da riferimento alla nostra Silvia &lt;strong&gt;Weissteiner &lt;/strong&gt;(Forestale). Alla partenza dei 100hs la Giamaicana Brigitte &lt;strong&gt;Foster-Hylton&lt;/strong&gt;, iridata a Berlino 2009.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;AZZURRI -&lt;/strong&gt; In gara anche numerosi altri azzuri a Rovereto: nel lungo, il vicecampione europeo indoor e primatista italiano assoluto del triplo, Fabrizio &lt;strong&gt;Donato&lt;/strong&gt; (Fiamme Gialle); Giuseppe &lt;strong&gt;Gibilisco&lt;/strong&gt; (Fiamme Gialle) nell'asta; nei 100 metri, gli sprinter della 4x100 Fabio &lt;strong&gt;Cerutti &lt;/strong&gt;(Fiamme Gialle), Emanuele &lt;strong&gt;Di Gregorio &lt;/strong&gt;(Aeronautica), Michael &lt;strong&gt;Tumi&lt;/strong&gt; (Aeronautica), Matteo &lt;strong&gt;Galvan &lt;/strong&gt;(Fiamme Gialle) e Jacques &lt;strong&gt;Riparelli&lt;/strong&gt;(Aeronautica); la quattrocentista Marta &lt;strong&gt;Milani&lt;/strong&gt; (Esercito) negli 800 su cui quest'anno si è migliorata fino a 2:01.50; Stefano &lt;strong&gt;La Rosa&lt;/strong&gt; (Carabinieri) sui 5000 che all'Universiade di Shenzhen l'hanno visto vincere il bronzo; il campione italiano dei 400 metri, Marco &lt;strong&gt;Vistalli &lt;/strong&gt;(Fiamme Oro) sul giro di pista con il tricolore junior, oro europeo con al 4x400 under20 a Tallinn, Marco &lt;strong&gt;Lorenzi &lt;/strong&gt;(GS Valsugana Trentino); l'ostacolista Emanuele &lt;strong&gt;Abate&lt;/strong&gt; (Fiamme Oro), appena sceso a 13.52; Marzia &lt;strong&gt;Caravelli &lt;/strong&gt;(CUS Cagliari) ancora una volta alle prese con un doppio impegno tra 100hs e 200, entrambe spacialità delle quali è la campionessa assoluta in carica; la primatista italiana dei 400 metri Libania &lt;strong&gt;Grenot&lt;/strong&gt; (Fiamme Gialle) sui 200; i discoboli Giovanni &lt;strong&gt;Faloci &lt;/strong&gt;(Fiamme Gialle) ed Hannes&lt;strong&gt; Kirchler&lt;/strong&gt; (Carabinieri).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; background-color: rgb(255, 255, 255); font-size: medium; "&gt;&lt;a href="http://www.sportrentino.it/public/allegati/87/start_list_inglese.pdf" target="_new"&gt;ISCRITTI/Entries&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-4411327060885034121?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/4411327060885034121/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=4411327060885034121&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/4411327060885034121'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/4411327060885034121'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/rovereto-medaglie-mondiali-e-tanto.html' title='Rovereto: medaglie mondiali e tanto azzurro'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-574037387331969923</id><published>2011-09-13T03:56:00.000-07:00</published><updated>2011-09-13T04:01:23.250-07:00</updated><title type='text'>Internazionale, news dal dopo-Daegu</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Internazionale, news dal dopo-Daegu&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/estero.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p&gt;Torna la rubrica dedicata all'atletica internazionale oltre confine, che ha avuto l'apice domenica pomeriggio a Berlino. La stagione è al culmine post-mondiale, in attesa dell'ultimo gong della Samsung Diamond League a Bruxelles, e con l'ultima apparizione di Usain Bolt oggi pomeriggio a Zagabria. Nel report di questa settimana, anche le altre notizie dall'estero e le ripresa dell'attività internazionale su strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Berlino, Blake bissa Zurigo&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per la chiusura della stagione sui 100 metri (venerdì a Bruxelles correrà i 200), il campione del mondo della specialità Yohan Blake ha migliorato il primato del meeting di Berlino (9"96 di Greene e Powell) vincendo in 9"82, record personale che eguaglia quanto ottenuto pochi giorni fa al meeting svizzero di Zurigo. Non perfetto allo start, Blake avrebbe potuto far ancora meglio e sembra maturo per avvicinare i 9"70. Non finisce di stupire il veterano Kim Collins, sceso a 10"01, e vicinissimo al personale di 9"98, che risale all'anno in cui si laureò campione iridato a Parigi nel 2003.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Heidler, vittoria e rimpianto&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un altro primato della manifestazione (giunta all'edizione numero novanta) è arrivato dalla martellista tedesca Betty Heidler, che con 77,40 (quarta miglior misura della carriera) si è lasciata alle spalle la russa che le ha soffiato l'oro mondiale, Tatyana Lysenko. La Heidler è in un momento eccezionale: prima del risultato di Berlino aveva ottenuto 77,53 al meeting di Elstal. Suona curioso che, nella man bassa tedesca di medaglie d'oro a Daegu (tre ori maschili su quattro), proprio alla Heidler, numero uno della specialità per continuità di prestazioni, sia mancato l'acuto nella manifestazione più importante della stagione.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A Berlino il livello dei risultati è stato ancora molto alto. Si sono messi maggiormante in evidenza, per l'occasione, il pesista Whiting (21,61), la kenyana Jepkosgei (battuta Caster Semenya in 1'58"26), e soprattutto i protagonisti del serrato arrivo dei 1500 metri maschili, Choge (3'31"14), Iguider (3'31"60), Chepseba (3'31"66) Moustaoui (3'31"84) e l'ex-kenyano (ora turco) Tanui in 3'32"23. Nelle altre gare, conferme per i campioni del mondo Jesse Willisms (2,33) e Kirani Jame, che ha vinto i 400 tirando il fiato in 45"33, nella scia di Paul Kipsiele Koech (8'04"48) si è migliorato moltissimo sotto il profilo cronometrico Bernard Mbugua Nganga (8'05"88).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Antipasto berlinese&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Come ogni anno, 48 ore prima dell'Istaf di Berlino si compete a Konigs-Wusterhausen: quest'anno sono usciti numeri importanti sulla ruota degli 800 maschili, dove il polacco Artur Ostrowski ha vinto in 1'44"82 trascinando a un personale "pesante" anche il tedesco Soren Ludolph (1'45"04). Nella gara di martello, Esser è stato sconfitto dal kuwaitiano Al-Zankawi (77,69).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Zagabria, c'è Bolt&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Oggi Usain Bolt torna sui 100 metri nel meeting croato di Zagabria. Il tutto esaurito è garantito da tempo, e il giamaicano è già sotto i riflettori locali da sabato. Per l'ultima uscita stagionale di Bolt nei 100, in gara anche l'immortale Kim Collins. Anunciati anche Koji Murofushi e il campione olimpico del martello Kozmus. Nella pedana dell'alto, Blanka Vlasic.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Bruxelles, tornano i diecimila metri&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Venerdì a Bruxelles, in occasione della seconda finale della Samsung Diamond League, torna a gareggiare il campione del mondo dei 10000 metri Ibrahim Jeylan, che si cimenteerà nuovamente sulla distanza alla ricerca del primato mondiale stagionale che è detenuto dal britannico farah con 26'46"57. Torna anche Veronica Campbell-Brown sui 100 metri.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Campionati nazionali in Cina&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;qualche discreto risultato e niente di più dall'edizione 2011 de campionati nazionali cinesi di Hefei. I migliori risultati sono stati ottenuti da Gong Lijiao Nel getto del peso (19,44) e nei diecimila metri femminili (31'38"15 di Wang Jiali e 31'39"77 di Chen Rong. Nei 100 maschili record nazionale di Su Bingtian in 10"16. In gara anche la campionessa del mondo di disco Li Yanfeng, che ha vinto il titolo nazionale con un lancio di 63,01. Assente Liu Xiang, il titolo dei 110 ostacoli è andato a Shi Dongpeng n 13"41.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Altri risultati&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il saltatore romeno Mihai Donisan ha raggiunto i 2,30 all'Icahn Stadium di new York in occasione dei "World Police and Fire Games" di fine agosto. Stesso risultato (2,30) per l'ucraino Protsenko a Berdychev. In Olanda il lanciatore Rutger Smith (eliminato in qualificazione ai mondiali) ha portato il primato personale del disco a 67,77. Anna Rogowska ha vinto lo “Slusarski Memorial” di Otwock superando la misura di 4,70. In Nuova Caledonia 8,12 del lunghista francese Erin.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Torna l'attività su strada&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nella mezza maratona di Lilla tripletta maschile kenyana con Geoffrey Kipsang primo al traguardo in 1h00'02" si Bernard Kipyego Kiprop (1h00'09) e Stephen Kibiwott (1h00'23"). La junior kenyana Valentine Kipketer ha vinto la mezza femminile in 1h08'21" precedendo la connazionale Lucy Macharia, seconda in 1h10'38". A Glasgow, 1h01'26" di Joseph Kiptoo Bireche 1h09'26" di Flomena Chepchirchir, che ha battuto l'olandese Hilda Kibet (1'09"35). Negli USA vittoria di Benson Barus a Virginia Beach in 1'02"22, e dietro la vincitrice della mezza femminile (la giapponese Miyauchi in 1h11'49") nasce l'astro di una quattordicenne, Alana Hadley, cronometrata in un eccezionale 1h17'15", che è migliore del primato nazionale allievi e, se omologato, miglior prestazione mondiale under 15. Nella maratona cinese di Taiyuan, vittorie nel caldo e nell'umidità per Michael Kimani Njoroge in 2h10'08" e la etiope Haile Kebebush in 2h31'11". A Praga (dieci chilometri su strada ottimo 27'34" di Philemon Kimeli Limo, che ha migliorato di trenta secondi il record della corsa.&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-574037387331969923?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/574037387331969923/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=574037387331969923&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/574037387331969923'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/574037387331969923'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/internazionale-news-dal-dopo-daegu.html' title='Internazionale, news dal dopo-Daegu'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-6716788629646009505</id><published>2011-09-11T11:39:00.002-07:00</published><updated>2011-09-11T11:40:13.539-07:00</updated><title type='text'>Montagna, Italia in cima al mondo</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Montagna, Italia in cima al mondo&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/mdematteis_2010c.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;em&gt;Gioco di squadra e ancora due ori e due bronzi nel ricco medagliere internazionale della corsa in montagna italiana. Gli azzurri oggi, ai XXVII Mondiali di Tirana (Albania), non hanno smentito la tradizione del nostro Paese in questa specialità. L'ennesima conferma del team femminile, primo davanti a Repubblica Ceca e Gran Bretagna, stavolta è tornata a fare il paio con il successo della squadra maschile su Turchia e Francia, trascinata dal campione tricolore Martin Dematteis, medaglia di bronzo. Lo stesso metallo che - come nel 2010 - si sono messi al collo i ragazzi della formazione Juniores, mentre le under 20 sono finite al settimo posto.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;Una giornata caldissima quella che ha accolto la rassegna iridata nella capitale albanese dove sono giunte le rappresentative di una trentina di Nazioni. Saltata all'ultimo momento (per probabili problemi di visto) la partecipazione dell'Eritrea, sui 12,7km della prova seniores è stata l'Uganda di Thomas Ayeko e James Kibet a giocare inizialmente la parte della protagonista. Almeno fino a metà gara, quando il gruppetto dei battistrada africani ha iniziato progressivamente a perdere colpi, agevolando la risalita dello statunitense Max King, del turco, cinque volte campione europeo, Ahmet Arslan e dell'azzurro Martin Dematteis. Nella parte conclusiva dell'ultima tornata, la svolta decisiva con gli ugandesi ormai fuori gioco e il titolo iridato a King (52:06), precedendo nell'ordine Arslan (52:41) e il nostro &lt;strong&gt;Martin Dematteis&lt;/strong&gt; (52:57), seguito dal gemello &lt;strong&gt;Bernard&lt;/strong&gt; (4°/54:16) e &lt;strong&gt;Marco De Gasperi&lt;/strong&gt;(5/°54:33). A completare l'impresa d'oro della squadra italiana &lt;strong&gt;Gabriele Abate&lt;/strong&gt; (14°), &lt;strong&gt;Emanuele Manzi&lt;/strong&gt;(16°) ed &lt;strong&gt;Alex Baldaccini&lt;/strong&gt; (24°).&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;Bandiera a stelle e strisce anche sul podio individuale della prova femminile dominata (8,59km) da Kasie Enman (40:39), la cui leadership oggi non è stata mai messa in discussione. Argento alla russa Elena Rukhlyada (41:47) e bronzo alla francese Marie Laure Dumergues (42:23). Le azzurre hanno dimostrato una grande compatezza che le ha premiate con l'oro a squadre. La migliore delle nostre è stata una tenace &lt;strong&gt;Ornella Ferrara&lt;/strong&gt;, settima in 43:11, davanti alla campionessa italiana, &lt;strong&gt;Antonella Confortola&lt;/strong&gt;(43:14) che, a denti stretti, ha saputo reagire ad una storta patita nel corso della prima discesa. Prosegue il "filotto" azzurro il nono posto della 24enne &lt;strong&gt;Alice Gaggi&lt;/strong&gt; (43:19), mentre &lt;strong&gt;Valentina Belotti&lt;/strong&gt;, argento del 2010, ha chiuso quattordicesima.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;Missione compiuta e bronzo confermato anche per gli juniores capitanati dal tricolore in carica, &lt;strong&gt;Cesare Maestri&lt;/strong&gt;, quinto (38:22). Tredicesimo, quindi, &lt;strong&gt;Dylan Titon&lt;/strong&gt; e quattordicesimo &lt;strong&gt;Andrea Pelissero&lt;/strong&gt;, mentre&lt;strong&gt;Marco Barbuscio&lt;/strong&gt; è finito più staccato (37°). Alla Turchia il titolo under 20 per Nazioni (seconda la Polonia), grazie all'oro e al bronzo di Adem Orzug (37:01) e Murat Orak (38:05), separati dall'argento del colombiano Saul Rodriguez (37:40). Solo due su tre, invece, le azzurrine al traguardo dei 4,49km dove non arriva la campionessa junior &lt;strong&gt;Letizia Titon&lt;/strong&gt;, reduce da problemi fisici e ritiratasi a metà gara. Dodicesima, quindi, &lt;strong&gt;Silvia Zubani&lt;/strong&gt; e diciannovesima &lt;strong&gt;Ilaria Dal Magro&lt;/strong&gt;. Oro alla slovena Lea Einfalt (20:23) sulla turca Cesminaz Yilmaz (20:36) e sulla rumena, campionessa d'Europa, Ionela Dragomir (20:44). Turchia, Romania e Slovenia sui primi tre gradini del podio a squadre. Soddisfatto anche il caposettore azzurro&lt;strong&gt;Raimondo Balicco&lt;/strong&gt;, appena riconfermato come "Director of Competition" della WMRA, l'associazione mondiale dell corsa in montagna presieduta da Bruno Gozzellino:&lt;em&gt; "Siamo rimasti ancora una volta colpiti dalla grande motivazione dimostrata dai nostri atleti. Il Mondiale è sempre una sfida molto dura da affrontare, ma anche quest'anno torniamo a casa con i nostri sul podio".&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;em&gt;Nella foto d'archivio, l'azzurro Martin Dematteis &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.wmrc2011.al/News.aspx" target="_new"&gt;Il sito della manifestazione&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-6716788629646009505?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/6716788629646009505/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=6716788629646009505&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/6716788629646009505'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/6716788629646009505'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/montagna-italia-in-cima-al-mondo.html' title='Montagna, Italia in cima al mondo'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-6485603979542150025</id><published>2011-09-11T11:39:00.001-07:00</published><updated>2011-09-11T11:39:33.516-07:00</updated><title type='text'>CdS Multiple, assegnati i titoli Allievi</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;CdS Multiple, assegnati i titoli Allievi&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/ramaglia_lille2011z.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p&gt;A Busto Arsizio (VA), dopo due giornate di gare, sono stati proclamati le società campioni d'Italia delle Prove Multiple Allievi. Al maschile fanno festa i padroni di casa della &lt;strong&gt;Pro Patria Bustese Atletica&lt;/strong&gt; che conquistano nettamente il primo posto con uno score finale di di 15.146 punti davanti ai piemontesi della SS Vittorio Alfieri Asti (14.280) e ai veneti dell'Atletica Vicentina (14.085). A determinare il successo della compagine lombarda è stato il successo di &lt;strong&gt;Andrea Ramaglia&lt;/strong&gt;, azzurrino ai Mondiali under 18 di Lille, in grado di imporsi nell'Octathlon con 5.549 punti (11.51 - 50.82 - 2:45.25 - 1,79 - 6,68 - 41,00 - 15.35 - 11,62), migliore prestazione nazionale di categoria per il 2011. Terzo si è piazzato il suo compagno di club Andrea Petazzi (5169) alle spalle di Harold Barruecos Millet (Atl. Vicentina), a quota 5.366. Anche in campo femminile gli scudetti 2011 vanno in Lombardia, cuciti sulle maglie della &lt;strong&gt;Libertas Atl. Villanuova '70&lt;/strong&gt; (11.601) davanti alle corregionali della Nuova Atletica Varese (11.197) e alle piacentine dell'Atletica Cinque Cerchi (10.385). Proprio la portacolori del sodalizio emiliano, &lt;strong&gt;Federica Roberto&lt;/strong&gt;, è stata quella che ha collezionato il miglior risultato dell'Eptathlon, 4.080 punti (27.39 - 2:35.69 - 1,51 - 5,17 - 23,28 - 15.53 - 8,23) precedendo Carlotta Camilli (ASD Francesco Francia/4.043) e Silvia Taini (Lib. Atl. Villanuova '70/3.897). Nell'Eptathlon valido come prova per il Grand Prix Assoluto, affermazione della promessa Sara Elena Bianchi Bazzi (Lecco-Colombo Costruzioni) con 4.655 punti (25.42 - 2:24.09 - 1,54 - 5,65 - 24,71 - 15.50 - 9,13).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Nella foto, l'azzurrino Andrea Ramaglia &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/2011/COD3112/Index.htm" target="_new"&gt;RISULTATI/Results&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-6485603979542150025?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/6485603979542150025/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=6485603979542150025&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/6485603979542150025'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/6485603979542150025'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/cds-multiple-assegnati-i-titoli-allievi.html' title='CdS Multiple, assegnati i titoli Allievi'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-141214746753979109</id><published>2011-09-11T11:38:00.000-07:00</published><updated>2011-09-11T11:39:10.667-07:00</updated><title type='text'>Ostacoli: Perini 14.15, Fofana 13.78</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Ostacoli: Perini 14.15, Fofana 13.78&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/perini_lille2011.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;Continua con un altro primato di categoria il 2011 dell'allievo &lt;strong&gt;Lorenzo Perini&lt;/strong&gt;. Dopo quelli fatti registrare sui 200hs (24.62) e 110hs con barriere da 91 centimetri (13.44, oro all'EYOF di Trabzon), l'atleta dell'Osa Saronno Libertas, ieri a Chiari (BS), ha riscritto anche la migliore prestazione italiana under 18 con gli ostacoli da 1 metro: 14.15 (0.0). Quattro centesimi meglio del precedente limite detenuto da Enzo Franciosi, 14.19 il 4 luglio del 1987 a Papendal (NED). Nella stessa manifestazione, i Regionali Juniores e Promesse della Lombardia, velocissimo anche il campione italiano juniores &lt;strong&gt;Hassane Fofana&lt;/strong&gt; (Bergamo 1959 Creberg), vincitore in 13.78 (-0.5), ad appena due centesimi dal 13.76 (+0.5) del suo record nazionale centrato in batteria ai Tricolore di categoria di Bressanone lo scorso 18 giugno.    &lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;TUMI 10.36 -&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Michael Tumi&lt;/strong&gt; non si ferma più. Reduce dai Mondiali di Daegu, dov’è stato quinto con la 4x100, e dal doppio impegno del meeting di Zurigo (100 e ancora 4x100), l’aviere vicentino – sorpresa della stagione azzurra - è tornato in pista ieri, sabato 10 settembre, a Vicenza, nella terza giornata dei campionati regionali assoluti. Fuori gara e limitandosi a disputare la batteria, Tumi - quest'anno argento dei 100 e oro della 4x100 agli Europei under 23 - ha corso i 100 metri in 10.36 (vento +0.2), suo secondo risultato dell’anno, ad un centesimo dal primato personale.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;em&gt;Nella foto, l'ostacolista Lorenzo Perini &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-141214746753979109?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/141214746753979109/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=141214746753979109&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/141214746753979109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/141214746753979109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/ostacoli-perini-1415-fofana-1378.html' title='Ostacoli: Perini 14.15, Fofana 13.78'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-1403025473415642235</id><published>2011-09-08T11:20:00.000-07:00</published><updated>2011-09-08T11:21:41.582-07:00</updated><title type='text'>Montagna, azzurri pronti per il Mondiale</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Montagna, azzurri pronti per il Mondiale&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/martin_dematteis_2010.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p&gt;Si riparte da un anno fa a Kamnik. Nell'edizione slovena dei Campionati del Mondo di corsa in montagna, l'Italia aveva conquistato quattro medaglie iridate: l'oro della squadra senior femminile, l'argento di Valentina Belotti e i bronzi del team senior e junior maschili. Domenica 11 settembre gli azzurri saranno a Tirana in Albania per la loro ennesima trasferta mondiale. Intanto a luglio i nostri portacolori, agli Europei di Bursa in Turchia, hanno già portato a casa cinque metalli grazie ai primi posti di entrambe le formazioni assolute, al terzo degli juniores e agli argenti individuale di Gabriele Abate e Antonella Confortola. Dodici dei diciassette atleti (10 uomini e 7 donne) che rappresenteranno l'Italia ai Mondiali sono gli stessi che hanno preso parte all'ultima rassegna continentale. Tutti, a fine agosto, hanno svolto una settimana di raduno in Pian del Frais di Chiomonte (Val di Susa) sotto la guida del caposettore nazionale Raimondo Balicco. A Tirana gareggeranno complessivamente i rappresentanti di 35 Nazioni con 131 iscritti nella prova senior maschile (12,7km) e 63 in quella delle donne (8,59km). Nella categoria Juniores figurano, invece, 70 ragazzi (8,59km) e 51 ragazze (4,49km). Sulla carta il percorso si presenta veloce e senza esasperazioni con un picco massimo di 323 metri sul livello del mare.  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;LE SFIDE -&lt;/strong&gt; I Paesi africani sono di nuovo gli avversari più temibili in campo maschile. Proprio l'Eritrea nel 2010 aveva monopolizzato i primi due gradini del podio e la classifica per team grazie all'oro di Gashazghi e all'argento di Waldemariam, mentre il bronzo era andato all'ugandese, campione 2009, Kosuro. A Tirana non ci sarà nessuno dei tre, ma Eritrea e Uganda schierano nomi nuovi ed altrettanto competitivi. Attenzione, però, anche alla Turchia del cinque volte campione europeo, Ahmet Arslan. L'Italia punta sull'argento continentale Gabriele Abate e su Martin Dematteis, grande assente dell'edizione 2010 a causa di un infortunio dell'ultim'ora, ma rientrato quest'anno in buona condizione come testimonia il suo successo tricolore. Con lui il fratello gemello Bernard, quarto agli Europei, affiancato dall'esperienza di Marco De Gasperi ed Emanuele Manzi e dall'emergente Alex Baldaccini. Anche nella prova senior femminile dove l'Italia parte da "defending champion", mancano all'appello due protagoniste della passata edizione: l'iridata austriaca Andrea Mayr e la svizzera, campionessa d'Europa e bronzo mondiale, Martina Strahl. Ci saranno, invece, Valentina Belotti, argento del 2010, ed Antonella Confortola che questa estate, oltre che per la maglia di campionessa italiana, ha potuto esultare per il secondo posto agli Europei. Le seguiranno anche in questa avventura Alice Gaggi ed Ornella Ferrara. Nelle due prove juniores, infine, vestono, tra gli altri, l'azzurro i tricolore di categoria Letizia Titon e Cesare Maestri. Qui da seguire al maschile l'eritreo, campione uscente, Tekle Andemichale e, tra le under 20, la turca, due volte iridata, Yasemin Can opposta alla rumena Dragomir, da due anni leader indiscussa del Vecchio Continente.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;strong&gt;XXVII Campionati del Mondo di corsa in montagna&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Tirana (Albania), 11 settembre 2011&lt;br /&gt;La squadra italiana/Italian Team   &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;UOMINI/Men&lt;br /&gt;Seniores       &lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Gabriele ABATE           G.S. Orecchiella Garfagnana   &lt;br /&gt;Alex  BALDACCINI       G.S. Orobie   &lt;br /&gt;Marco  DE GASPERI      G.S. Forestale    &lt;br /&gt;Bernard  DEMATTEIS    C.S. Esercito / Podistica Valle Varaita   &lt;br /&gt;Martin  DEMATTEIS      C.S. Esercito / Podistica Valle Varaita   &lt;br /&gt;Emanuele MANZI         G.S. Forestale   &lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Juniores&lt;/strong&gt;       &lt;br /&gt;Dylan TITON           Assindustria Sport Padova   &lt;br /&gt;Marco BARBUSCIO   Esercito Sport &amp;amp; Giovani   &lt;br /&gt;Cesare MAESTRI      S.A. Valchiese   &lt;br /&gt;Andrea PELISSERO   Atletica Susa   &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;DONNE/Women    &lt;br /&gt;Seniores&lt;/strong&gt;        &lt;br /&gt;Valentina BELOTTI        Runner Team 99 Sbv   &lt;br /&gt;Antonella CONFORTOLA G.S. Forestale   &lt;br /&gt;Ornella   FERRARA         P.B.M. Bovisio Masciago   &lt;br /&gt;Alice   GAGGI               G.S. Valgerola Ciapparelli   &lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Juniores&lt;/strong&gt;        &lt;br /&gt;Ilaria DAL MAGRO   A.Atl.Dolomiti Belluno   &lt;br /&gt;Letizia TITON         Assindustria Sport Padova   &lt;br /&gt;Silvia ZUBANI         U. Atl. Valtrompia   &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Nella foto d'archivio, l'azzurro Martin Dematteis&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.wmrc2011.al/statistics.aspx" target="_new"&gt;ISCRITTI/Entries&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-1403025473415642235?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/1403025473415642235/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=1403025473415642235&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/1403025473415642235'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/1403025473415642235'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/montagna-azzurri-pronti-per-il-mondiale.html' title='Montagna, azzurri pronti per il Mondiale'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-6201802894949985336</id><published>2011-09-08T04:44:00.001-07:00</published><updated>2011-09-08T04:44:29.170-07:00</updated><title type='text'>Prove Multiple, finale Allievi a Busto Arsizio</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table width="100%" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Prove Multiple, finale Allievi a Busto Arsizio&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/ramaglia_lille2011.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; "&gt;&lt;p&gt;Saranno 62 gli specialisti di prove multiple che, sabato 10 e domenica 11 settembre, scenderanno in pista a Busto Arsizio (VA) al Centro Sportivo Comunale, in località Sacconago, per la finale nazionale dei Campionati Italiani di Società Allievi e il Grand Prix di prove multiple. A livello under 18 saranno presenti tutti i migliori atleti del settore: i lombardi Andrea Ramaglia, azzurro ai Mondiali di Lille e argento ai tricolore di categoria, e Andrea Petazzi che ‘giocheranno’ in casa, Harold Barruecos Millet dell’Atletica Vicentina e il piemontese Edoardo Pellisetti, mentre in campo femminile, migliori accrediti per la bolognese Carlotta Camilli e per Sabrina Carretta del GS Fiamme Oro Padova. Al termine della fase regionale ai primi tre posti della classifica per club maschile si sono piazzati nell'ordine, i padroni di casa della Pro Patria Bustese Atl. Mondo (15.273 punti), la SS Vittorio Alfieri Asti (14.435) e l'Atl. Lecco-Colombo Costruzioni (13.624). Nella categoria Allieve, invece, la N.Atl. Varese con 11.394 punti ha preceduto la Lib. Atl. Villanuova 70 (11.223) e la Sisport Fiat (10.740). Gli scudetti 2010 erano andati ai ragazzi dell'Atl. Lecco-Colombo Costruzioni e alle ragazze dell'Atl. Vis Nova Salerno. Tra gli atleti che prenderanno parte alla prova del Grand Prix figurano i nomi del portacolori dell’ASV Lana–Raika, Lukas Lanthaler, azzurro in Coppa Europa e argento ai tricolori di Formia alle spalle del lombardo della Cento Torri Pavia, Paolo Mottadelli, anche lui atteso in gara nel week-end. Al femminile, dovrebbero, invece, affrontarsi la lombarda Sara Bianchi Bazzi e le marchigiane Enrica Cipolloni e Jennifer Massaccisi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;CDS PROVE MULTIPLE ALLIEVI 2011&lt;br /&gt;LE SQUADRE FINALISTE -  OCTATHLON:&lt;/strong&gt; S.S. Vittorio Alfieri Asti; Atl. Lecco Colombo Costruz. ; Prosport Atl. Firenze;  Toscana Atletica Caripit;  Atl. Cairatese; Pro Patria Bustese Atl. Mondo; Atletica Valsesia; Associazione Atletica N.e.vi. ; Atl. Vicentina; &lt;strong&gt;EPTATHLON:&lt;/strong&gt; A.s.d. Francesco Francia  Lib. ; Atl. Villanuova '70; Toscana Atl. Empoli Nissan; Atletica Cinque Cerchi; G.S. Fiamme Oro Padova; Atl. Cairatese; N. Atl. Varese.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Nella foto, l'allievo Andrea Ramaglia ai Mondiali U18 di Lille &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; "&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/2011/COD3112/Index.htm" target="_new"&gt;ISCRITTI/Entries&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-6201802894949985336?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/6201802894949985336/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=6201802894949985336&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/6201802894949985336'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/6201802894949985336'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/prove-multiple-finale-allievi-busto.html' title='Prove Multiple, finale Allievi a Busto Arsizio'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-2817737124291144091</id><published>2011-09-08T03:36:00.001-07:00</published><updated>2011-09-08T03:36:45.089-07:00</updated><title type='text'>18 azzurri sfidano il mondo della 100km</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;18 azzurri sfidano il mondo della 100km&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/monica_carlin2010.JPG" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;E' appena iniziata l'avventura della Nazionale Italiana di Ultramaratona per il Mondiale 100 km in Olanda. Questa mattina, con partenza dall’aeroporto di Bergamo - Orio al Serio, i 18 atleti convocati (9 uomini e 9 donne) raggiungeranno la cittadina di Winschoten dove, sabato 10 settembre, si correrà la prova iridata valida anche per l'assegnazione dei titoli europei e di quelli mondiali master. Il circuito è un anello di 10 km da ripetere 10 volte, un tracciato scorrevole, pianeggiante e lungo cui si preannuncia una grande partecipazione di pubblico. Nell'edizione 2010 di Gibilterra, Monica Carlin e la squadra femminile erano state d'argento. La Carlin sarà al via anche quest'anno, con la formazione maschile che ritrova Giorgio Calcaterra, nel 2010 grande assente per problemi fisici. Il 39enne tassista romano, iridato nel 2008, viene dall'ennesima vittoria, stavolta anche con il record (6h25’36), della storica 100km del Passatore. Con lui ci sarà il campione europeo e bronzo mondiale della 24 ore, Ivan Cudin.  &lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;strong&gt;XXV Campionati del Mondo di 100KM - XX Campionati Europei di 100KM&lt;br /&gt;Winschoten (NED), 10 settembre 2011&lt;br /&gt;La squadra Italiana/Italian Team&lt;br /&gt;UOMINI/Men:&lt;/strong&gt; Antonio Armuzzi, Andrea Bernabei, Silvio Bertone, Marco Boffo, Giorgio Calcaterra, Francesco Caroni, Ivan Cudin, Marco D'Innocenti, Michele Evangelisti; &lt;strong&gt;DONNE/Women:&lt;/strong&gt; Monica Carlin, Sonia Ceretto, Lorena Di Vito, Maria Ilaria Fossati, Noemy Gizzi, Francesca Marin, Elena Simsig, Maria Grazie Villella, Cristina Zantedeschi&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal; "&gt;&lt;em&gt;Nella foto d'archivio, l'ultramaratoneta Monica Carlin  &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;table border="0" width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td width="50%"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="50%"&gt;&lt;p align="right"&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div align="right" class="Autore"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 9px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.runwinschoten.nl/startlijsten.asp?menucode=h00&amp;amp;foto=foto1" target="_new"&gt;STARTLIST&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.runwinschoten.nl/" target="_new"&gt;Il sito della manifestazione&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-2817737124291144091?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/2817737124291144091/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=2817737124291144091&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/2817737124291144091'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/2817737124291144091'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/18-azzurri-sfidano-il-mondo-della-100km.html' title='18 azzurri sfidano il mondo della 100km'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-7170814991064345900</id><published>2011-09-06T04:51:00.000-07:00</published><updated>2011-09-06T04:53:07.077-07:00</updated><title type='text'>Montagna, ecco l'Italia per i Mondiali</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Montagna, ecco l'Italia per i Mondiali&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/fidal3.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p&gt;Il Direttore Tecnico delle squadre nazionali Francesco Uguagliati, sentito il parere del caposettore Raimondo Balicco, ha comunicato l'elenco degli atleti che, l'11 settembre, prenderanno parte ai prossimi Campionati del Mondo di corsa in montagna a Tirana (Albania). Vestiranno l'azzurro in occasione della ventisettesima edizione della rassegna iridata 17 atleti dei quali 10 uomini (6 seniores e 4 juniores) e 7 donne (4 seniores e 3 juniores). Di seguito l'elenco completo dei convocati. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;XXVII Campionati del Mondo di corsa in montagna&lt;br /&gt;Tirana (Albania), 11 settembre 2011&lt;br /&gt;La squadra italiana/Italian Team   &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;UOMINI/Men&lt;br /&gt;Seniores       &lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Gabriele ABATE           G.S. Orecchiella Garfagnana   &lt;br /&gt;Alex  BALDACCINI       G.S. Orobie   &lt;br /&gt;Marco  DE GASPERI      G.S. Forestale    &lt;br /&gt;Bernard  DEMATTEIS    C.S. Esercito / Podistica Valle Varaita   &lt;br /&gt;Martin  DEMATTEIS      C.S. Esercito / Podistica Valle Varaita   &lt;br /&gt;Emanuele MANZI         G.S. Forestale   &lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Juniores&lt;/strong&gt;       &lt;br /&gt;Dylan TITON           Assindustria Sport Padova   &lt;br /&gt;Marco BARBUSCIO   Esercito Sport &amp;amp; Giovani   &lt;br /&gt;Cesare MAESTRI      S.A. Valchiese   &lt;br /&gt;Andrea PELISSERO   Atletica Susa   &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;DONNE/Women    &lt;br /&gt;Seniores&lt;/strong&gt;        &lt;br /&gt;Valentina BELOTTI        Runner Team 99 Sbv   &lt;br /&gt;Antonella CONFORTOLA G.S. Forestale   &lt;br /&gt;Ornella   FERRARA         P.B.M. Bovisio Masciago   &lt;br /&gt;Alice   GAGGI               G.S. Valgerola Ciapparelli   &lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Juniores&lt;/strong&gt;        &lt;br /&gt;Ilaria DAL MAGRO   A.Atl.Dolomiti Belluno   &lt;br /&gt;Letizia TITON         Assindustria Sport Padova   &lt;br /&gt;Silvia ZUBANI         U. Atl. Valtrompia   &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;table border="0" width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td width="50%"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="50%"&gt;&lt;p align="right"&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div align="right" class="Autore" style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 9px; font-weight: bold; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.wmrc2011.al/" target="_new"&gt;Il sito della manifestazione&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-7170814991064345900?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/7170814991064345900/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=7170814991064345900&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/7170814991064345900'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/7170814991064345900'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/montagna-ecco-litalia-per-i-mondiali.html' title='Montagna, ecco l&apos;Italia per i Mondiali'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-2920135118726496591</id><published>2011-09-06T04:50:00.001-07:00</published><updated>2011-09-06T04:50:42.516-07:00</updated><title type='text'>Giovani, staffette e disco da record</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Giovani, staffette e disco da record&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/tricca_4x400tallinn.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p&gt;Ancora due primati nella calda estate dei giovani dell'atletica italiana. Nei giorni scorsi sono state, infatti, riscritte due migliori prestazioni nazionali. Nel disco Allievi, il 1° settembre a Ravenna, Martin &lt;strong&gt;Pilato&lt;/strong&gt; (Atl. Ravenna) grazie ad un lancio di 59,63 ha superato il precedente limite di categoria con l'attrezzo da 1,500kg detenuto dal marchigiano Eduardo Albertazzi che il 3 maggio 2008 a Macerata aveva lanciato 58,51. Pilato - classe 1994 - quest'anno aveva già messo a segno un 57,95 ai Mondiali under 18 di Lille (Francia) dove era arrivato ottavo, piazzamento a cui poi ha fatto seguito il bronzo conquistato all'EYOF di Trabzon in Turchia. In quella stessa occasione era caduto anche un altro record dei lanci ad opera del martellista friulano, Marco &lt;strong&gt;Bortolato&lt;/strong&gt; (Atl. Udinese Malignani), quinto con un 74,66 (attrezzo da 5kg) superiore al 74,41 realizzato da Lorenzo Rocchi il 2 ottobre del 2004 a Forlì. L'ultimo primato caduto in ordine di tempo è, invece, quello della staffetta svedese Juniores (100+200+300+400 metri). Il crono da battere era l'1:54.09 ottenuto dalla formazione della Studentesca CaRiRi il 3 giugno del 1995 a Rieti. A riuscire nell'impresa sono stati, domenica 4 settembre al Memorial "Marco Germanetto" di Susa (TO), i ragazzi - tutti classe 1993 e quindi al primo anno di categoria - della rappresentativa nazionale under 20 composta da Michele &lt;strong&gt;Tricca&lt;/strong&gt; (Atl. Susa), Marco &lt;strong&gt;Lorenzi &lt;/strong&gt;(GS Valsugana), Giovanni &lt;strong&gt;Galbieri &lt;/strong&gt;(Atl. Insieme New Foods VR) e Giacomo &lt;strong&gt;Tortu&lt;/strong&gt; (Atl. Riccardi Milano). Risultato: 1:50.86, quasi 4 secondi meglio del precedente limite sotto cui è sceso anche l'altro quartetto azzurro in pista a Susa. Alle loro spalle, la staffetta formata da Filippo Bruschi (Atl. Firenze Marathon), Alberto Rontini (Atl. Faenza), Josè Bencosme (Fiamme Gialle) e Paolo Danesini (Cento Torri Pavia) ha condotto il testimone al traguardo in 1:52.06. Tra i componenti delle due formazioni sono riconoscibili i nomi di alcuni protagonisti ai recenti Europei Juniores di Tallinn. In Estonia, Tricca con 46.09 ha vinto il bronzo e stabilito il record italiano di categoria dei 400 metri, proprio davanti a Lorenzi, detentore del precedente primato (46.39) della specialità. Entrambi nella rassegna continentale si sono sono poi messi al collo l'oro della 4x400, insieme a &lt;strong&gt;Rontini&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Danesini&lt;/strong&gt;, correndo anche in questo caso a suon di primato nazionale, 3:06.46, ventotto anni dopo il 3:06.95 degli Europei juniores di Schwechat 1983. A Tallinn medaglia di bronzo anche per Bencosme sui 400hs (50.30), dopo la vittoria, a 19 anni, del suo primo tricolore assoluto a Torino.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Complessivamente, oltre a quelli già citati, sono stati altri i primati giovanili (Allievi e Juniores) stabiliti finora nel corso di questa stagione all'aperto. Completano il quadro il 4,20 dell'allieva dell'asta Roberta&lt;strong&gt;Bruni&lt;/strong&gt; (Studentesca CaRiRi) che vale anche la migliore prestazione italiana junior; il 13.44 sui 110hs dell'allievo Lorenzo &lt;strong&gt;Perini&lt;/strong&gt; (OSA Saronno Libertas) capace anche di riscrivere il limite di categoria sui 200hs (24.62). Entrambi hanno vinto l'oro all'European Youth Olympic Festival in Turchia. A questi vanno sommati il 13.76 sui 110hs juniores di Hassane &lt;strong&gt;Fofana&lt;/strong&gt; (Bergamo 1959 Creberg), il 20,61 nel peso del vicecampione europeo junior Daniele &lt;strong&gt;Secci &lt;/strong&gt;(Fiamme Gialle) e il 44.52 della 4x100 azzurra formata da Oriana &lt;strong&gt;De Fazio&lt;/strong&gt;, Irene &lt;strong&gt;Siragusa&lt;/strong&gt;, Anna &lt;strong&gt;Bongiorni&lt;/strong&gt; e Gloria &lt;strong&gt;Hooper&lt;/strong&gt;, argento continentale a Tallinn. Senza dimenticare il 39.05 messo a segno da Michael &lt;strong&gt;Tumi&lt;/strong&gt;, Francesco &lt;strong&gt;Basciani&lt;/strong&gt;, Delmas &lt;strong&gt;Obou&lt;/strong&gt; e Davide&lt;strong&gt;Manenti&lt;/strong&gt;, record italiano Promesse e oro con la 4x100 agli Europei under 23 di Ostrava. Altrettanto nella stessa fascia d'età ha fatto Giulia &lt;strong&gt;Martinelli&lt;/strong&gt; (Forestale) grazie al 9:46.07 sui 3000 siepi con cui si è piazzata quarta all'Universiade di Shenzhen (Cina). La 20enne reatina in precedenza aveva ritoccato anche la migliore prestazione italiana dei 2000 siepi, 6:27.59. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Nella foto in alto, il quattrocentista Michele Tricca in azione con la 4x400 azzurra agli Europei Juniores di Tallinn; sotto, il neoprimatista del disco Allievi, Martin Pilato&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/pilato_lille2011c.jpg" width="400" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-2920135118726496591?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/2920135118726496591/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=2920135118726496591&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/2920135118726496591'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/2920135118726496591'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/giovani-staffette-e-disco-da-record.html' title='Giovani, staffette e disco da record'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-3976310275033278043</id><published>2011-09-05T03:22:00.000-07:00</published><updated>2011-09-05T03:23:14.168-07:00</updated><title type='text'>Mondiali, Arese: "L'atletica vesta il saio"</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Mondiali, Arese: "L'atletica vesta il saio"&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/arese_daegu.JPG" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p&gt;La voce fa fatica a farsi largo tra i rumori della cerimonia di chiusura. "Vorrei cominciare dalla staffetta. Me l'avessero detto alla vigilia, che sarebbe arrivata quinta ai Mondiali, avrei firmato. Vista la gara, però, mi dispiace: bisogna essere onesti, questa era un'occasione che non so se potrà ricapitarci". La voce che lotta contro i fuochi d'artificio che scuotono lo stadio di Daegu, è quella del presidente federale Franco Arese. Voce che traccia un personale bilancio di questa tredicesima edizione dei Campionati del Mondo: "Certamente non c'è materia per esaltarsi, ma io non voglio nemmeno deprimermi. L'unica medaglia oggettivamente alla nostra portata era quella di Antonietta Di Martino, e, a giochi fatti, è arrivata, cancellando lo zero di Berlino. Poi, certo, abbiamo piazzato pochi atleti in finale, ma sono anche arrivati alcuni noni, o decimi posti, che non sono lontani da quella soglia. Gli atleti hanno sostanzialmente fatto la loro parte". Arese assegna le sue preferenze: "Non mi piace fare classifiche, ma certamente mi sono piaciuti Pertile, entrambe le staffette, e la Rigaudo, che è stata la sorpresa più bella. Meucci, poi, rappresenta anche un segno di speranza per il mezzofondo: ha grandi margini di miglioramento, e credo che qui abbia capito che cosa significa fare l'atletica ad altissimo livello. Vivere la quotidianità con un ragazzo equilibrato come Pertile, credo gli sia servito per capire quale sia la strada da percorrere". Una strada che il presidente disegna con una metafora: "E' ora che l'atletica italiana metta il saio e cominci a girare per il mondo. Dobbiamo tornare a confrontarci, a fare scelte radicali, a cominciare da quelle di allenamento, e a fare quei sacrifici indispensabili per crescere. Confrontarsi con le metodiche degli stranieri, collezionare esperienze internazionali, rimettersi in discussione".&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'Olimpiade di Londra è dietro l'angolo. A meno di un anno. "Dobbiamo fare alcune cose ben precise. Curare gli atleti che abbiamo, e che rappresentano il nostro vertice, nel migliore dei modi; recuperare tutti quelli in grado di fare cose significative e che attualmente, per ragioni diverse, sono fuori causa, da Gibilisco alla Cusma, per citarne due. Poi, crescere più velocemente i giovani, accorciando il loro percorso di maturazione, che è troppo lungo. Li voglio vedere presto in nazionale assoluta. E poi, sì, fare quel che fa la Germania: curare il proprio giardino, ovvero le specialità nelle quali da sempre storicamente eccelle, razionalizzando l'impiego delle risorse". I nomi dei big sono noti. "Per Londra contiamo sulla Di Martino, sulla Rigaudo, ma anche su Schwazer. Mi auguro che abbia visto che tipo di gara è stata la 50km. E spero che Howe abbia visto anche il lungo. Io non so quanto ci vorrà perché torni, ma gli auguro di poterlo fare, le sue misure di qualche stagione fa sono ancora vincenti in questa specialità". Domanda diretta: c'è disagio nel commentare questo Mondiale? "Per me non è il peggiore di sempre, chi lo dice? La mia opinione è che non sia peggiore di Berlino, o di Helsinki. Però, se penso a come è complicato il nostro mondo dell'atletica italiana, allora sì che provo un po' di disagio, che mi demoralizzo. Nessuno se la prenda, ma quando un atleta giovane fa un minimo risultato, tutti pensano che sia destinato a vincere l'Olimpiade: il tecnico, la società, la famiglia, l'ambiente che lo circonda...ognuno con le sue pretese, le sue richieste. Io voglio cambiare molte cose nel prossimo anno, come ho annunciato nella riunione del consiglio federale di luglio. Cambiamenti radicali nell'impostazione della nostra attività, nei nostri regolamenti, nelle modalità di svolgimento dei Campionati Italiani Assoluti. Ma non solo. Voglio affidarmi ad una agenzia di marketing, perché è necessario affidarsi a degli specialisti in questo campo. E poi mi aspetto una sempre maggiore collaborazione con le società militari: sono una risorsa per il nostro sistema, ma dobbiamo collaborare per allenare meglio, e di più, gli atleti". Niente rivoluzioni, però: "Farle a questo punto del quadriennio sarebbe dannoso per il movimento, e certo non porterebbe dei frutti".&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quando i fuochi entrano nella loro parte più assordante, viene il turno di Francesco Uguagliati, il DT azzurro. "Non posso certo dire di essere contento per come sono andate le cose, ma non mi sento nemmeno abbattuto. Chi segue le cose dell'atletica con continuità conosce quel che è accaduto quest'anno. A gennaio eravamo distrutti per l'infortunio di Schwazer, poi rivelatosi meno grave del previsto; dopo, è successo quel che tutti sanno ad Andrew Howe. Abbiamo cercato di portare tutti gli atleti che avete visto qui alla forma migliore, e mi sembra che sostanzialmente ci si sia riusciti. Non siamo stati nemmeno fortunati, e mi riferisco, oggi, al lancio della Salis, superiore ai 70 metri e finito appena fuori settore: l'avrebbe proiettata in finale, invece di lasciarla al nono posto per undici centimetri". Il volo di Antonietta è il vertice azzurro del Mondiale: "Ma mi sono emozionato anche per Ruggero Pertile, stamattina: ha fatto una cosa straordinaria. I giovani dovrebbero capire da uno come lui, dalle sua parole, che tipo di scelte vengono fatte nel mondo per primeggiare in atletica, di come vivono i keniani, che lui ormai conosce benissimo. Ci vogliono dedizione e sacrificio, servono le qualità ma anche la testa". I giovani sono il pallino di Uguagliati, che è stato il loro responsabile per diverse stagioni: "Qui sono venuti Galvan e Tumi, ma se avessimo avuto la 4x400 probabilmente nei avrei portati altri, sì, anche Bencosme. E ci sono atlete come la Vallortigara, la Trost, che possono già entrare nell'atletica dei grandi, per fare esperienze importanti". Un cambio di rotta pare all'orizzonte. Anche nell'individuazione degli obiettivi. "Vorrei che tutti questi atleti, nel 2012, riuscissero a fare i Campionati Europei di Helsinki".&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Nella foto, il Presidente federale Franco Arese&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-3976310275033278043?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/3976310275033278043/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=3976310275033278043&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/3976310275033278043'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/3976310275033278043'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/mondiali-arese-latletica-vesta-il-saio.html' title='Mondiali, Arese: &quot;L&apos;atletica vesta il saio&quot;'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-1604944720256567145</id><published>2011-09-04T06:39:00.001-07:00</published><updated>2011-09-04T06:39:54.532-07:00</updated><title type='text'>Mondiali: Giamaica 4x100 record, Italia quinta</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Mondiali: Giamaica 4x100 record, Italia quinta&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/bolt_200daegu.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;(IN AGGIORNAMENTO) Finale esaltante per i XIII Campionati Mondiali di Daegu (Corea del Sud). Dopo nove giornate, all'ultima gara, la 4x100 maschile, arriva anche il record del mondo ad opera della Giamaica del fenomeno Usain Bolt. A lui il compito della quarta frazione - dopo quelle di Carter, Frater e dell'iridato dei 100 metri Blake - e di fermare il cronometro là dove nessuno aveva mai fatto prima: 37.04. Sei centesimi meglio del 37.10 che proprio la Giamaica, ma con dentro anche Asafa Powell, aveva stabilito in occasione dell'oro olimpico di Pechino 2008. Squalificati Stati Uniti e Gran Bretagna, argento (38.20) alla Francia di Christophe Lemaitre, davanti al quartetto delle minuscole isole antillane di Saint Kitts and Nevis, al bronzo in 38.49. Un crono che lascia un po' di amaro in bocca alla 4x100 azzurra che con Tumi, Collio, Di Gregorio, Cerutti finisce quinta - un posizione in più rispetto a Berlino 2009 - in un 38.96 condizionato da qualche imperfezione nei cambi. I quattro italiani in batteria erano stati più veloci: 38.41, otto centesimi meglio del tempo che, a conti fatti, nella "lotteria finale" sarebbe poi tornato buono per il terzo gradino del podio. L'altro risultato-copertina dell'ultima giornata viene dalla pedana del triplo maschile. Il campione in carica, il britannico Phillips Idowu, nonostante un 17,77 (0.0), è spodestato dall'esuberanza del 21enne statunitense Christian Taylor che, al quarto salto, atterra ad un formidabile 17,96 (+0.1), primato mondiale stagionale che ne fa il quinto triplista di tutti i tempi all'aperto. Stati Uniti anche sul terzo gradino del podio dove Will Claye si migliora fino a 17,50 (+0.1). Decimo, il vicecampione europeo indoor, Fabrizio Donato, fermo a 16,77 (+0.1). Leadership mondiale stagionale e medaglia d'oro anche per la russa Mariya Savinova, 1:55.87 sugli 800 davanti all'iridata uscente, Caster Semenya (1:56.35). Idem per la 4x100 femminile conquistata dagli Stati Uniti con la seconda e la quarta frazione in mano ad Allyson Felix e Carmelita Jeter e un tempo finale di 41.56. Seconda con il record nazionale (41.70) la Giamaica. Nella altre finali, nona la martellista Silvia Salis (69,88) con l'oro al collo della russa Lysenko che batte la primatista mondiale Heidler 77,13 a 76,06; undicesimo (13:29.11) Daniele Meucci nei 5000 dove può finalmente esultare il britannico Mo Farah (13:23.36). Bandiera a stelle e strisce in cima al medagliere con 25 metalli (12 ori, 8 argenti e 5 bronzi) davanti ai 19 della Russia (9/4/6) e ai 17 del Kenya (7/6/4). L'Italia saluta Daegu con il bronzo e i 2 metri nell'alto di Antonietta Di Martino con altri quattro piazzamenti (Elisa Rigaudo quarta nella 20km di marcia, quinta la 4x100, ottavi il martellista Nicola Vizzoni e il maratoneta Ruggero Pertile) tra i primi otto al mondo. Calato il sipario sulla tredicesima edizione in Corea del Sud, la rassegna iridata nel 2013 tornerà in Europa, a Mosca dal 10 al 18 agosto.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;4x100 donne (FINALE) -&lt;/strong&gt; Tornano sul gradino più alto del podio gli &lt;strong&gt;Stati Uniti&lt;/strong&gt;, riuscendo a sconfiggere le campionesse uscenti della Giamaica. Il quartetto a stelle e strisce viene lanciato da Bianca Knight, con il testimone che passa ad Allyson Felix e Marshevet Myers. Nell'ultima frazione, duello stellare tra i due ori dello sprint: Carmelita Jeter parte davanti, per poi mantenere il vantaggio nei confronti della giamaicana Veronica Campbell-Brown. Il cronometro si ferma su 41.56, ottava prestazione mondiale di sempre, la migliore dal 1997 ad oggi. Per la Jeter è il secondo oro nella rassegna iridata (tre medaglie in tutto), ma la più titolata di questa edizione diventa la Felix, che aggiunge i due successi nelle staffette ai due podi individuali (argento sui 400, bronzo nei 200 metri). Ma anche la prova della Giamaica è superlativa: 41.70 e nuovo primato nazionale, realizzato anche da Shelly-Ann Fraser, Kerron Stewart e Sherone Simpson. Bronzo con 42.51 per l'Ucraina, conquistato in rimonta su Trinidad e Tobago grazie alla rimonta finale di Hrystyna Stuy, già finalista dei 200 metri. Nella batteria, le statunitensi avevano già impressionato con 41.94, pur correndo in prima corsia e con una squadra diversa per metà: Shalonda Solomon in seconda frazione, Alexandria Anderson in ultima.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;MARTELLO donne (FINALE) -&lt;/strong&gt; Nessuna oggi riesce a scalzare dalla vetta del podio la russa &lt;strong&gt;Tatyana Lysenko&lt;/strong&gt;. L'ex primatista mondiale - soggetta a squalifica per doping dal 2007 al 2009 - nei tre lanci iniziali si migliora a ripetizione: 76,80, 77,09 fino al 77,13 che le darà il suo primo oro iridato, dopo il bronzo di Helsinki 2005 e l'argento europeo del 2010. Battuta e arrabbiata la tedesca, attuale dententrice del record del mondo (79,42), Betty Heidler che, come due anni fa a Berlino, deve accontentarsi del secondo posto grazie ad un 76,06 alla quinta prova con cui supera la cinese Wenxiu Zhang, bronzo a 75,03. Quarta la cubana Ypsi Moreno (74,48) e quinta la polacca, iridata uscente, Wlodarczyk (73,56). Niente tre lanci di finale per &lt;strong&gt;Silvia Salis&lt;/strong&gt;. L'azzurra che quest'anno si era migliorata fino a 71,93 non ha trovato in Corea lo spunto giusto per oltrepassare la fettuccia dei 70 metri. Anche oggi la sua migliore prova è un 69,88 dopo un 68,61 d'apertura. La genovese delle Fiamme Azzurre si gioca il tutto per tutto al terzo lancio. Purtroppo, però, il suo attrezzo finisce fuori settore dalle parti dei 70 metri. Resta nona a soli 11 centimetri dal 69,99 dell'ottava, la moldava Zalina Marghieva che poi si migliorerà a 70,27. Delusione nella parole della Salis: &lt;em&gt;"Ho provato ad incrementare all'ultimo lancio, ma non ci sono riuscita. Sono molto amareggiata, fuori dalla finale mondiale per 11 centimetri. Contavo di potermi ripetere tra le prime otto come un anno fa agli Europei di Barcellona. Ora pensiamo al 2012 e all'Olimpiade, dove speriamo che sia un'altra storia"&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;800m donne (FINALE) -&lt;/strong&gt;  Janeth Jepkosgei sembra partire con la chiara intenzione di non voler tornare a casa con un altro argento, dopo quelli di Pechino 2008 e Berlino 2009. La keniana, iridata del doppio giro di pista nel 2007, si mette in testa a fare l'andatura seguira dalla giamaicana Kenia Sinclair e dalla statunitense Alysia Montano. Il passaggio ai 400 è veloce (55.50), ma al suono della campana si muove dalle retrovie la campionessa in carica Caster Semenya. La sudafricana risale rapidamente in quarta posizione e ai 150 metri si porta al comando seguita in scia da &lt;strong&gt;Mariya Savinova&lt;/strong&gt;. Una volta giunte sul rettilineo finale, però, è proprio la russa ad averne di più e negli ultimi 20 metri supera la Semenya 1:55.87 a 1:56.35. Per la Savinova, già campionessa europea all'aperto e iridata indoor, è anche la migliore prestazione mondiale 2011. Ridimensionate, quindi, al bronzo le ambizioni della Jepkosgei (1:57.42).      &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;table border="0" width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td width="50%"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="50%"&gt;&lt;p align="right"&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div align="right" class="Autore" style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 9px; font-weight: bold; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://daegu2011.iaaf.org/ResultsByDate.aspx?racedate=09-04-2011" target="_new"&gt;RISULTATI/Results&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/gallery/index.php?mghash=d72db3f6578a39ebd4fa3cc9b049e438&amp;amp;mggal=237" target="_new"&gt;Le FOTO della NONA GIORNATA/Photos&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-1604944720256567145?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/1604944720256567145/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=1604944720256567145&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/1604944720256567145'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/1604944720256567145'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/mondiali-giamaica-4x100-record-italia.html' title='Mondiali: Giamaica 4x100 record, Italia quinta'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-8864773121231058587</id><published>2011-09-04T06:38:00.000-07:00</published><updated>2011-09-04T06:39:26.808-07:00</updated><title type='text'>Daegu: Pertile ottavo nella maratona mondiale</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Daegu: Pertile ottavo nella maratona mondiale&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/pertile_daegu2011.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Sulle strade di Daegu (Corea del Sud) si chiude come si era cominciato. La maratona, dopo la tripletta femminile della prima giornata dei XIII Campionati del Mondo, anche al maschile è il regno del Kenya. A confermarsi sul trono iridato è il campione uscente Abel Kirui, trascinatore e poi protagonista solitario della corsa, al traguardo in 2h07:38, a 44 secondi dal record della rassegna (2h06:54) da lui stesso stabilito nel 2009 a Berlino. E' il terzo uomo a centrare la doppietta mondiale sui 42,195km dopo lo spagnolo Antón (1997-1999) e il marocchino Gharib (2003-2005). Alle sue spalle il connazionale Vincent Kipruto (2h10:06), mentre l'Etiopia riesce stavolta a salire sul podio grazie al 21enne Feyisa Lilesa, bronzo in 2h10:32. Bravo l'azzurro &lt;strong&gt;Ruggero Pertile&lt;/strong&gt;,&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;interprete di una gara in progressione grazie a cui, nella seconda metà, riesce a risalire fino all'ottava posizione (2h11:57). Il 37enne veneto, portacolori dell'Assindustria Sport Padova, è anche il primo degli atleti europei al traguardo. Nella classifica a squadre di Coppa del mondo, vittoria - la seconda consecutiva - al Kenya davanti a Giappone e Marocco.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;LA CRONACA -&lt;/strong&gt; Cielo coperto su Daegu. Anche oggi le condizioni climatiche (24°/65% di umidità) sembrano meno proibitive di quanto inizialmente ipotizzate. Sono 67 gli uomini schierati sulla linea di partenza. Per l'Italia c'è Ruggero Pertile che si presenta all'evento iridato dopo il quarto posto europeo di Barcellona 2010. Una colonna di una quarantina di atleti, pilotata, come prevedibile, da una nutrita pattuglia africana, si snoda lungo il percorso passando in 31:21 al 10° km e in 46:28 al 15°. Pertile vi si mantiene in coda, ad una decina di secondi dai battistrada. Intanto, dopo 38 minuti per problemi alla gamba destra ha già alzato bandiera bianca l’etiope, vincitore a New York nel 2010, Gebremariam. Gli altri viaggiano ormai verso il giro di boa e il ritmo sale fomentato prima dal quintetto marocchino e poi dalla compagine keniana con in testa il campione in carica Abel Kirui. E' proprio lui ad impossessarsi da qui della testa della corsa e a metà gara per lui il crono segna 1h05:07. Lo seguono a ruota i compagni di squadra Tumo, Kipruto e Kiptanui e il giovane etiope Lilesa. L'azzurro, invece, ai 21,097 km transita in 1h05:29 (27°), ma è nei successivi 5000 metri che il maratoneta dell'Assindustria Sport Padova intraprende le operazioni di risalita. Al 25° km, infatti, ha già rimontato 11 posizioni (1h17:20), mentre davanti si sono staccati Kirui, Kipruto, Kiptanui, Lilesa e il marocchino Bouramdane. Veloce il loro passaggio: 1h16:25. Dieci minuti dopo è di nuovo Kirui ad imprimere l'ennesima sferzata all'andatura. Il campione del mondo inizia la sua fuga e quando giunge al 30° km (1h30:43) ha già 11 secondi di vantaggio su Kiptanui e Lilesa. In altre parole, ha corso questi ultimi 5000 metri in 14:17! Ancora progressi per Pertile approdato ora all'undicesimo posto (1h32:57). Al successivo rilevamento cronometrico, quello dei 35Km, il margine di Kirui (1h45:23) è incrementato e i suoi diretti inseguitori sono ormai ad 1'14"; 3'43", invece, il distacco di Pertile, ormai portatosi tra i primi dieci. Nel tratto finale le cose non cambiano. Kirui corre a prendersi il suo secondo titolo mondiale di seguito in 2h07:38, una doppietta finora riuscita solo allo spagnolo Abel Antón (1997-1999) e al marocchino Jaouad Gharib (2003-2005). Sono, ormai, sei edizioni di fila che l'oro iridato va ad un atleta africano. Dietro di lui è il connazionale Kipruto a spuntarla per la medaglia d'argento che si mette al collo in 2h10:06, scrollandosi di dosso, nell'ultimo chilometro, l'etiope Lilesa, bronzo (2h10:32). Sfilano così al traguardo il marocchino Bouramdane (2h10:55), gli altri due keniani Tumo (2h11:39) e Kiptanui (2h11:50) e il giapponese Horibata (2h11:52). Subito dopo è la volta proprio di Ruggero Pertile che sprinta con tutte le energie rimaste in corpo fino alla linea d'arrivo. E' ottavo in 2h11:57 (a soli 7 secondi dal sesto) e nettamente il primo degli atleti europei in classifica, davanti al rumeno Ionescu (13°/2h15:32) e al britannico Webb (15°/2h15:48).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;LE PAROLE -&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;"Ho fatto una gara con la testa&lt;/em&gt; - racconta il 37enne veneto di Camposampiero (PD) seguito dal tecnico Massimo Magnani e che nell'ultimo anno si allenato a lungo in Kenya al fianco dei campioni africani - &lt;em&gt;perchè al primo giro mi sono reso conto che quella di chi stava davanti era un'azione che io non avrei potuto reggere a lungo. Nei primi 10km ho sudato tanto, poi per fortuna ho trovato il mio passo e ho potuto chiudere forte in progressione come volevo. Puntavo ad arrivare tra i primi sei, ma essere comunque finalista ad un Mondiale di fronte a questi campioni mi rende felice. Adesso è importaante guardare avanti. Sono fiducioso per Londra. All'Olimpiade sarà un'altra gara ed è lì che mi piacerebbe fare il mio primato, un tempo in torno alle 2 ore e 8 minuti sarebbe un sogno, il tassello che ancora mi manca per coronare tanti anni di carriera. Oggi ce l'ho messa tutta, volevo fare un bel regalo di compleanno a mia figlia Alice che a casa e spero di esserci riuscito. E' vero, forse mi è mancata un po' di fortuna in questi anni, ma alle mie spalle ho sempre avuto la mia famiglia, la mia squadra e tanti amici che non hanno mai smesso di sostenermi. Dico grazie anche a loro per questo risultato".&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Campionati del Mondo - Daegu 2011&lt;br /&gt;Nona giornata&lt;br /&gt;Domenica 4 settembre (orario italiano)&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sessione pomeridiana&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;11:15 W Martello  Finale        &lt;strong&gt;SALIS&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;11:30 W 4x100  Batterie&lt;br /&gt;12:00 M 4x100  Batterie        &lt;strong&gt;ITALIA&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;12:05 M Triplo  Finale           &lt;strong&gt;DONATO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;12:40 M 5000 Metri  Finale    &lt;strong&gt;MEUCCI&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;13:15 W 800 Metri  Finale &lt;br /&gt;13:35 W 4x100 Metri Relay Finale&lt;br /&gt;14:00 M 4x100 Metri Relay Finale  &lt;em&gt;ev. Italia&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Nella foto in alto, il maratoneta azzurro Ruggero Pertile; sotto il keniano Abel Kirui vittorioso al traguardo mondiale di Daegu&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/kirui_daegu2011.jpg" width="400" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://daegu2011.iaaf.org/ResultsByDate.aspx?racedate=09-04-2011" target="_new"&gt;RISULTATI/Results&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/gallery/index.php?mghash=d72db3f6578a39ebd4fa3cc9b049e438&amp;amp;mggal=237" target="_new"&gt;Le FOTO della NONA GIORNATA/Photos&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-8864773121231058587?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/8864773121231058587/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=8864773121231058587&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/8864773121231058587'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/8864773121231058587'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/daegu-pertile-ottavo-nella-maratona.html' title='Daegu: Pertile ottavo nella maratona mondiale'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-5647029514763564620</id><published>2011-09-03T06:01:00.000-07:00</published><updated>2011-09-03T06:02:21.615-07:00</updated><title type='text'>Daegu: è bronzo mondiale per la Di Martino</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table width="100%" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Daegu: è bronzo mondiale per la Di Martino&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/dimartino_daegu2011jump.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; "&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;(IN AGGIORNAMENTO) Da Di Martino a Di Martino, quattro anni dopo. Dall'argento di Osaka 2007 al bronzo di Daegu 2011. Ancora in Oriente. Oggi Antonietta Di Martino è salita sul terzo gradino del podio nell'alto ai XIII Campionati del Mondo di Daegu (Corea del Sud), superando con grande tenacia quota 2 metri alla terza prova. Titolo alla russa, capolista mondiale stagionale, Anna Chicherova con 2,03 alla prima, stessa misura, ma con un errore in più, dell'argento della croata, iridata uscente, Blanka Vlasic. La primatista nazionale assoluta regala così all'Italia la trentottesima medaglia azzurra nella storia della rassegna iridata. E' il tredicesimo bronzo e il primo metallo nel medagliere italiano dall'edizione 2007 di Osaka. Per la saltatrice delle Fiamme Gialle si tratta della seconda affermazione internazionale dopo un stagione indoor che, oltre al 2,04 del nuovo record italiano al coperto, l'ha vista volare al titolo europeo indoor a Parigi. &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;"Sono felicissima per questo bronzo - racconta l'azzurra -  In fondo era la mia terza gara all'aperto quest'anno e con 2 metri ho rifatto la misura saltata a Malaga un mese fa. Peccato davvero per secondo a 2,03,era buono. Purtroppo aver gareggiato così poco, per colpa dell'infortunio all'alluce del piede di stacco, vuol dire che mi mancano i salti. La qualificazione fisicamente è stata impegnativa ed oggi, infatti, iniziavo pure ad avere qualche crampo in pedana. Ma non mi ha fermato, perchè ci ho creduto fino alla fine. Ho la testa dura io, ma è un marchio di famiglia. Stamattina ero un po' tesa, alternavo momenti di serenità ad attimi di panico. Mi ero prefissata di arrivare ai 2 metri senza errori. Ci ho messo, invece, un po' a carburare, ma non avevo un numero di gare a sufficienza alle spalle. Ai 2 metri mi sono un po' persa. Al terzo tentativo, però, mi sono detta: "Ora stacco e vado in cielo". E l'ho fatto. Ad Osaka nel 2007 era diverso. venivo da due mesi di gare. Questa estate è stata particolare, oltre all'infortunio è mancato improvvisamente mio nonno. Non è stato semplice uscirne, ma senza questi problemi, penso che avrei avuto anche il record italiano nelle gambe. Sì, ora guardo a Londra. Spero di arrivare all'Olimpiade con la tranquillità di prepararmi come si deve".&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;table border="0" width="100%" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td width="50%"&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="50%"&gt;&lt;p align="right"&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;a href="http://daegu2011.iaaf.org/ResultsByDate.aspx?racedate=09-03-2011/sex=M/discCode=50KR/combCode=hash/roundCode=f/results.html" target="_new"&gt;RISULTATI/Results&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;p style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; "&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/gallery/index.php?mghash=cad109e6ff9907543897f5d33ac9c1ee&amp;amp;mggal=236" target="_new"&gt;Le FOTO dell'OTTAVA GIORNATA/Photos&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-5647029514763564620?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/5647029514763564620/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=5647029514763564620&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/5647029514763564620'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/5647029514763564620'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/daegu-e-bronzo-mondiale-per-la-di.html' title='Daegu: è bronzo mondiale per la Di Martino'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-7350783292347847000</id><published>2011-09-03T05:59:00.001-07:00</published><updated>2011-09-03T05:59:55.109-07:00</updated><title type='text'>Mondiali, De Luca dodicesimo nella 50km</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Mondiali, De Luca dodicesimo nella 50km&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/deluca_daegu2011.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Ancora Russia nella marcia dei XIII Campionati del Mondo. A Daegu 2011 come a Berlino 2009 sono, infatti, tutti i russi i campioni iridati delle tre distanze. Dopo gli ori sulla 20km di Valeriy Borchin e Olga Kaniskina, stamattina sulla 50km è stata la volta di Sergey Bakulin vincitore in 3h41:24 davanti al connazionale, primatista del mondo, Denis Nizhegorodov (3h42:45). Bronzo all'australiano, argento olimpico in carica, Jared Tallent (3h43:36). Dodicesimo posto per Marco De Luca (3h49:40), mentre l'altro finanziere azzurro Jean-Jacques Nkouloukidi è giunto sedicesimo con il personale (3h52:35). &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;LA CRONACA -&lt;/strong&gt; La lunga fatica della 50km prende il via in una mattinata meno calda del previsto (23°/73% umidità), condizione che inaspettatamente fa salire presto il ritmo della gara. A proiettarsi subito davanti è il francese campione europeo Yohan Diniz (22:18 ai 5km e 44:31 ai 10km), seguito dall'australiano, iridato ad Osaka 2007, Nathan Deakes e dal russo, bronzo continentale a Barcellona, Sergey Bakulin. Il terzetto di testa si mantiene tale fino al 15° km (1h06:20), ma nel giro di sette minuti, finisce prima del tempo la gara di Diniz, squalificato. E' allora Deakes a prendere in mano la situazione e a cercare l'allungo su Bakulin su cui fino al 30° km (2h11:33) riesce a costruire un margine di una ventina di secondi. L'australiano, però, inizia ad essere rallentato da un fastidio alla gamba sinistra e nel giro di qualche chilometro viene recuperato e superato da Bakulin che transita al 35° in 2h33:48. Deakes, affiancato nel frattempo anche dall'altro russo Denis Nizhegorodov e dal suo compagno di squadra Jared Tallent, passa in 2h36:02, ma poco dopo è costretto al ritiro. Bakulin può così continuare nel suo ruolo di battistrada fino in fondo e va a vincere in 3h41:24. Secondo è il primatista mondiale Nizhegorodov (3h42:45), in rimonta nei 5km finali su Tallent a cui va il bronzo (3h43:36). Quarto il cinese, allenato da Sandro Damilano, Tianfeng Si (3h44:40), il primo dei sei marciatori asiatici finiti nelle prime dieci posizioni, tra i quali il coreano Chil-Sung Park che, sostenuto dal pubblico di casa, arriva settimo col primato nazionale (3h47:13). Ritirato, invece, dopo 30km marciati con una vistosa fasciatura alla coscia sinistra, il campione uscente Sergey Kirdyapkin. Per l'Italia dodicesimo in 3h49:40 Marco De Luca che migliora lo stagionale ottenuto a maggio in occasione del terzo posto in Coppa Europa. Il finanziere romano, dopo una prima metà di gara (1h54:35 al 25°) trascorsa sempre intorno alla ventottesima posizione, ha intrapreso un progressivo recupero che lo ha portato a recuperare diversi avversari. Sedicesimo il suo compagno di club e di allenamento - entrambi sono seguiti dal tecnico Patrizio Parcesepe - Jean-Jacques Nkouloukidi. L'ex ventista azzurro, alla sua prima 50km mondiale, toglie 1:44 al personal best chiudendo in 3h52:35, crono al di sotto dello standard di partecipazione (3h54:00) per i prossimi Giochi Olimpici di Londra.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;LE PAROLE -&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;"Sinceramente&lt;/em&gt; - racconta &lt;strong&gt;Marco De Luca&lt;/strong&gt;, nel 2009 ottavo ai Mondiali di Berlino e nel 2010 sesto agli Europei di Barcellona - &lt;em&gt;sono stato spiazzato dal ritmo iniziale. Il clima non era male, ma mi aspettavo un avvio più lento e, soprattutto, mi hanno sorpreso tutti questi asiatici davanti, ma del resto se la giocavano in casa. Oggi è stata una bella giornata solo in parte. Al 35° chilometro ho avuto un momento di crisi, il pensiero di mia figlia Sofia che mi diceva "Forza papino" mi ha dato la forza di superarlo. Sono contento di aver fatto il primato stagionale, non per il piazzamento". " Sono soddisfatto&lt;/em&gt; - commenta &lt;strong&gt;Jean Jacques Nkouloukidi&lt;/strong&gt; - &lt;em&gt;perchè mi sono migliorato a livello cronometrico. Ho fatto il mio ritmo e la mia gara per poi trovarmi nel condizioni giuste per cambiare nel finale". &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;a.g.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Campionati del Mondo - Daegu 2011&lt;br /&gt;Ottava giornata&lt;br /&gt;Sabato 3 settembre (orario italiano) &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sessione pomeridiana&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;12:00 W Alto                       Finale  DI MARTINO&lt;br /&gt;12:10 M Giavellotto           Finale&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;12:15 W 100Hs      Semi-Finale &lt;br /&gt;12:45 W 800 Metri          Finale&lt;br /&gt;12:55 M 400 Metri T54    Finale&lt;br /&gt;13:15 M 1500 Metri T53  Finale&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;13:40 W 4x400                   Finale &lt;br /&gt;14:00 W 100Hs                   Finale &lt;br /&gt;14:20 M 200 Metri              Finale&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Nella foto, il cinquantista azzurro Marco De Luca &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/nkouloukidi_daegu2011.jpg" width="400" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://daegu2011.iaaf.org/ResultsByDate.aspx?racedate=09-03-2011/sex=M/discCode=50KR/combCode=hash/roundCode=f/results.html" target="_new"&gt;RISULTATI/Results&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/gallery/index.php?mghash=cad109e6ff9907543897f5d33ac9c1ee&amp;amp;mggal=236" target="_new"&gt;Le FOTO dell'OTTAVA G&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-7350783292347847000?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/7350783292347847000/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=7350783292347847000&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/7350783292347847000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/7350783292347847000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/mondiali-de-luca-dodicesimo-nella-50km.html' title='Mondiali, De Luca dodicesimo nella 50km'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-2170268062635155190</id><published>2011-09-02T01:42:00.001-07:00</published><updated>2011-09-02T01:42:58.154-07:00</updated><title type='text'>Mondiali, avanti Donato e Salis</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td width="20"&gt; &lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Mondiali, avanti Donato e Salis&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/donato_daegu2011.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Due azzurri conquistano la finale nella settima giornata dei XIII Campionati del Mondo di Daegu (Corea del Sud): il vicecampione europeo indoor e primatista italiano assoluto del triplo, Fabrizio Donato (16,88/-0.1) e la tricolore del martello Silvia Salis (69,82). Out, invece, l'altro triplista impegnato in qualificazione, Fabrizio Schembri (16,71/0.3, quattordicesimo), e Marzia Caravelli, con 13.29 (-1.6) seconda delle escluse dalle semifinali dei 100hs. Stessa sorte toccata al quartetto femminile della 4x400. Chiara Bazzoni, Maria Enrica Spacca, Libania Grenot e Marta Milani finiscono terze in batteria in 3:26.48 alle spalle delle fortissime Giamaica (3:22.01) e Gran Bretagna (3:23.05). Le azzurre restano fuori dalla finale iridata per appena 47 centesimi (prime delle escluse), 77 in più del record italiano (3:25.71) da loro stesse realizzato un anno fa, in occasione del quarto posto europeo di Barcellona. In programma nella mattinata anche le batterie dei 200, con il ritorno sui blocchi del primatista mondiale Usain Bolt. Il big giamaicano, dopo la clamorosa falsa partenza della finale dei 100, è nettamente il più veloce del primo turno in 20.30. Alle 13:03 sarà in pista per la semifinale.  &lt;/em&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;TRIPLO uomini (qualificazione)&lt;/strong&gt; - Tutta in crescendo la serie di salti di &lt;strong&gt;Fabrizio Donato&lt;/strong&gt; che dà inizio al suo Mondiale con 16,55 (+0.4). L'esperto finanziere allunga il tiro al secondo (16,70/-0.3), ma poi, grazie al suo terzo hop-step-jump da 16,88 (-0.1), va a conquistarsi la finale con la decima misura. La soddisfazione dell'azzurro si traduce in un gesto, il pollice in bocca, che contiene un messaggio speciale. &lt;em&gt;"Il mio segreto&lt;/em&gt; - racconta Donato - &lt;em&gt;è pensare alla mia famiglia, a mia figlia Greta e a mia moglie Patrizia Spuri che è di nuovo in dolce attesa. Che fatica, però, oggi! E' la prima volta in carriera che in un grande evento internazionale mi qualifico al terzo salto. A 35 anni significa aver speso qualche energia in più del previsto. Pensavo di riuscirci prima e forse ho pagato un po' questa troppa sicurezza con cui ero entrato in gara. Mi sento in buona condizione, ho trovato qualche difficoltà al primo salto dove le gambe non rispondevano come volevo. Diciamo che nel complesso per quello che mi riguarda alcune cose sono andate molto bene ed altre molto male. Sul jump, ad esempio, non riuscivo ad essere abbastanza veloce e "schiantavo". Per fortuna, sono riuscito ad aggiustarle strada facendo. La pedana è buona. Bisogna solo aspettarla con i piedi ed attenderne la risposta, se la si aggredisce troppo violentemente si rischia di finire in controtempo. L'importante comunque è essere arrivato in finale. Adesso con avversari così farò il possibile"&lt;/em&gt;. Percorso diverso, invece, per il tricolore indoor, &lt;strong&gt;Fabrizio Schembri&lt;/strong&gt;. Il carabiniere lombardo fa 16,71 (+0.3) al primo, ma poi nei due successivi - 16,28 (+0.1) e 16,63 (+0.3) - non riesce a migliorarsi e resta il secondo degli esclusi dalla finale di domenica alle 12:05. &lt;em&gt;"Sono arrabbiato&lt;/em&gt; - il commento di Schembri - &lt;em&gt;ero arrivato qui con le migliori intenzioni, mi sentivo bene. Poi, però, piedi e testa non mi hanno risposto come dovevano. Io certamente non ambivo al podio, ma la finale era alla mia portata e volevo giocarmela tra i primi dodici. Ho fatto 16,71 al primo, sbagliato il secondo e il terzo non si sa. Non si può arrivare a questi appuntamenti e sbagliarli. Mi dispiace aver deluso chi ha avuto fiducia in me"&lt;/em&gt;. L'ultima misura utile per la qualificazione era il 16,81 (+0.4) del campione europeo under 23 Sheryf El Sheryf. Il salto più lungo della mattinata è stato il 17,31 (+0.2) del cubano Copello, davanti al 17,20 del ritrovato olimpionico portoghese Evora. Qualificato senza problemi anche l'iridato in carica, il britannico Idowu, 17,17 (+0.5) al primo salto con 28 centimetri lasciati allo stacco e chiusura praticamente in piedi.  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;100hs (batterie) - Marzia Caravelli &lt;/strong&gt;in terza batteria paga una partenza non brillantissima (0.195 di reazione allo sparo). L'azzurra prova poi a recuperare la fase d'avvio, ma oltre alle barriere si trova a dover lottare contro il vento (-1.6). Chiude quinta, dopo un contatto con l'ultimo ostacolo, in 13.29, con la vittoria che va alla britannica Porter (12.84). Per andare in finale serviva piazzarsi tra le prime quattro oppure sperare in uno dei quattro tempi di recupero. Quello dell'ostacolista del Cus Cagliari purtroppo è il sesto e quindi è fuori, per appena 4 centesimi. &lt;em&gt;"Sicuramente "ho ammazzato" la gara in partenza&lt;/em&gt; - commenta la friulana di Pordenone - &lt;em&gt;poi non ho accelerato bene, altrimenti avrei potuto riprendere la quarta. Stavo molto bene e mi aspettavo un tempo molto più basso. Sono delusa, ma purtroppo devo conciliare il mio lavoro con la mia vita di atleta e non riesco ad allenarmi più di un paio d'ore al giorno. E in così poco tempo è difficile curare non solo quei dettagli che poi sono essenziali per migliorarsi".&lt;/em&gt; Nelle altre batterie, impressiona l'argento olimpico Sally Pearson. L'australiana "divora" ostacoli e pista in un 12.53 (-0.6), indiscutibilmente il tempo più veloce in assoluto. Alle sue spalle, le due statunitensi Kellie Wells (12.73/+1.0) e Danielle Carruthers (12.79/0.0).   &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;MARTELLO donne (qualificazione) -&lt;/strong&gt; Silvia Salis centra la prima finale mondiale in carriera (domenica, ore 11:15) grazie al 69,82 del suo lancio d'apertura che la pone al decimo posto. La bionda 25enne genovese - nel 2010 settima agli Europei di Barcellona - prosegue la sua serie con un 66,58 e poi la termina con un nullo. &lt;em&gt;"L'importante&lt;/em&gt; - le parole della Salis - &lt;em&gt;era conquistare la finale e poi domani è un altro giorno. Sono contenta di aver centrato la qualificazione al primo lancio come un anno fa a Barcellona. Gareggiare di mattina e per di più dall'altra parte del mondo non è una cosa facile. Soprattutto se, come in queste occasioni, ci si gioca tutto l'anno in un momento. Ringrazio i tecnici che mi seguono Valter Superina e Gino Brichese e il mio nuovo club, le Fiamme Azzurre, con cui gareggio da quest'anno". &lt;/em&gt;La migliore martellata della qualificazione è il 74,17 firmato dalla cinese Wenxiu Zhang davanti al 73,29 della cubana Yipsi Moreno. Pratica risolta con estrema facilità anche dalla tedesca, primatista mondiale, Betty Heidler (71,48). &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;4x400 donne (batterie) -&lt;/strong&gt; C'è l'Italia nella terza ed ultima batteria. Il compito delle azzurre - al via con Giamaica e Gran Bretagna - non è dei più semplici: passano in finale i primi due quartetti al traguardo di ciascuna batteria oppure bisogna confidare in uno dei due tempi di recupero. La frazione numero uno è affidata ad una determinata &lt;strong&gt;Chiara Bazzoni&lt;/strong&gt;. La velocista dell'Esercito cambia per terza (52"5) dietro la Giamaica e la Gran Bretagna dell'olimpionica Ohuruogu. E' la volta della forestale &lt;strong&gt;Maria Enrica Spacca&lt;/strong&gt;che riesce a tenere la terza posizione per quasi 300 metri, finchè non viene sopravanzata dall'irlandese Cuddihy. Davanti, intanto, la Giamaica conquista sempre più margine, mentre la Gran Bretagna sembra ancora raggiungibile. La terza frazione azzurra è in mano alla primatista nazionale &lt;strong&gt;Libania Grenot&lt;/strong&gt;. L'italo-cubana delle Fiamme Gialle che nel rettilineo finale è brava a rimontare sull'irlandese Bergin e consegnare il testimone per terza (51") a &lt;strong&gt;Marta Milani&lt;/strong&gt;. La bergamasca dell'Esercito, fresca del primato personale (51.86) ottenuto in semifinale, deve lottare solo contro il cronometro e resistere all'attacco dell'irlandese Carey che, però, si scrolla di dosso nella rettilineo d'arrivo. Giamaica e Gran Bretagna sono irraggungibili, tagliano il traguardo rispettivamente in 3:22.01 e 3:23.05. Terza è proprio l'Italia, 3:26.48. Purtroppo non è abbastanza per la finale, da cui le azzurre sono le prime escluse per appena 47 centesimi, 77 in più del loro record italiano di Barcellona. &lt;em&gt;"Peccato&lt;/em&gt; - esordisce la Bazzoni -&lt;em&gt; essere le prime delle escluse per 47 centesimi. La nostra esperienza finisce qui. Siamo diventate un bel gruppo affiatato e questa Mondiale ci servirà senz'altro per far meglio l'anno prossimo"."Siamo tutte abbastanza tristi&lt;/em&gt; - prosegue la Spacca -&lt;em&gt;volevamo arrivare a tutti i costi e ci è mancato davvero poco" "Vengo da un anno molto difficile&lt;/em&gt; - commenta la Grenot -&lt;em&gt; ma ero qui per onorare la maglia azzurra e dare il massimo insieme alle mie compagne di squadra. Alla prossima". "Purtroppo&lt;/em&gt; - conclude la Milani -&lt;em&gt; si era creato un buco troppo ampio tra noi e le inglesi. E' fondamentale avere un riferimento davanti per recuperare il più possibile. Noi comunque abbiamo fatto la nostra parte, ma le altre sono state più brave. La promessa è quella di essere in azzurro all'Olimpiade e non andare lì solo per partecipare. Non bisogna mai accontentarsi! Un grosso grazie anche alle due riserve Elena Bonfanti e Manuela Gentili".&lt;/em&gt; Il crono più veloce delle batterie è stato il 3:20.94 (migliore prestazione mondiale 2011) realizzato dal quartetto della Russia (Vdovina-Zadorina-Litvinova-Krivoshapka).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;200m uomini (batterie) -&lt;/strong&gt; Riecco &lt;strong&gt;Usain Bolt&lt;/strong&gt;. Il primatista del mondo - dopo la squalifica per falsa partenza in cui è incappato nella finale dei 100 - torna sui blocchi nella seconda batteria dei 200 metri. Prima della gara il big giamaicano, come al solito, si concede generosamente alle telecamere e al pubblico che lo acclama dagli spalti. Sorrisi, smorfie, il suo inconfodibile gesto dell'arciere. Però, quando è ora di correre qualche "scoria" di quanto avvenuto cinque giorni fa forse ancora gli è rimasta addosso. Lui è senza dubbio il più veloce di tutti, 20.30 (-0.3), ma il suo tempo di reazione allo sparo, 0.314, alla fine risulterà il più lento in assoluto delle sette le batterie. Tornerà in pista oggi alle 13:03 per le semifinali.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;a.g.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Campionati del Mondo - Daegu 2011&lt;br /&gt;Settima giornata&lt;br /&gt;Venerdì 2 settembre (orario italiano) &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sessione pomeridiana&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;12:00 M Peso                 Finale&lt;br /&gt;12:10 W Giavellotto     Finale &lt;br /&gt;12:20 M Lungo               Finale&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;12:25 W 800 Metri      Semi-Finale &lt;br /&gt;12:55 M 200 Metri      Semi-Finale&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;13:25 W 5000 Metri    Finale&lt;br /&gt;13:55 W 200 Metri      Finale&lt;br /&gt;14:15 M 4x400             Finale&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Nella foto in alto, il triplista Fabrizio Donato; sotto la martellista Silvia Salis &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/salis_daegu2011.jpg" width="400" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://daegu2011.iaaf.org/ResultsByDate.aspx?racedate=09-02-2011" target="_new"&gt;RISULTATI/Results&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/gallery/index.php?mghash=bdae838de38eb60bd12974c1fbc9aa34&amp;amp;mggal=235" target="_new"&gt;Le FOTO della SETTIMA GIORNATA/Photos&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-2170268062635155190?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/2170268062635155190/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=2170268062635155190&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/2170268062635155190'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/2170268062635155190'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/09/mondiali-avanti-donato-e-salis.html' title='Mondiali, avanti Donato e Salis'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-4141274631875460623</id><published>2011-08-30T07:19:00.000-07:00</published><updated>2011-08-30T07:21:06.546-07:00</updated><title type='text'>Mondiali, niente finale per La Mantia e Chesani</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Mondiali, niente finale per La Mantia e Chesani&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/lamantia_daegu2011.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p&gt;Mattinata senza fortuna per i colori azzurri quella della quarta giornata dei XIII Campionati del Mondo di Daegu (Corea del Sud). Esce, infatti, di scena la triplista, campionessa europea indoor e argento all'aperto, &lt;strong&gt;Simona La Mantia&lt;/strong&gt;. La finanziera palermitana, nel cercare di registare al meglio la rincorsa, colleziona un 14,06 (+0.8) iniziale con 15 centimetri regalati in fase di battuta e due nulli che lasciano l'amaro in bocca. La prima "X" arriva in maniera piuttosto netta con mezzo piede sopra la plastilina e l'azzurra che atterra dalle parti del 14,45 della qualificazione diretta. Il secondo nullo è, invece, praticamente minimo (2,4 cm). Mentre alle sue spalle si alza la bandierina rossa del giudice di gara, la 28enne allenata da Michele Basile balza intorno ai 14,20. Una misura che le avrebbe probabilmente permesso di rientrare tra le dodici finaliste, il cui elenco si chiude con il 14,15 della brasiliana Costa. &lt;em&gt;"Ci ho provato fino all'ultimo salto&lt;/em&gt; - commenta la La Mantia - &lt;em&gt;Non è stata una questione di pedana. Sì, forse, si sentiva un po' di vento a favore e la rincorsa sbalzava qualcosa in più, ma non mi ha dato grossi problemi. Nel primo salto ho staccato mezzo piede dietro, lo stesso che poi mi sono ritrovata sul nullo del secondo. Nell'ultimo ho tirato un piede dietro nella rincorsa, ma è finito con un altro nullo. Io sono comunque contenta di essere qua. Fino a due anni fa, nel 2009, ero a casa davanti alla tv, mentre cercavo di guarire dagli infortuni".&lt;/em&gt; Solo tre le atlete - le principali favorite per il podio - che hanno centrato la misura di qualificazione: le cubane Yargeris Savigne (iridata in carica), 14,62 (+0.4), e Mabel Gay (14,53/+0.1), e la sorprendente colombiana Caterine Ibarguen (14,52/+0.1). Si giocheranno la finale il 1° settembre (ore 12:20).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nemmeno a &lt;strong&gt;Silvano Chesani&lt;/strong&gt; riesce l'impresa di raggiungere la finale dell'alto. Il tricolore assoluto all'inizio paga forse il prezzo dell'emozione del suo debutto mondiale, incappando subito in un'incertezza alla quota d'entrata di 2,16 che poi risolve al secondo tentativo. Dà, invece, dimostrazione di carattere alle due successive misure della progressione, 2,21 e 2,25, entrambe appesantite da due errori, ma in seguito superate con lucidità all'ultima prova. Meglio il primo approccio a 2,28 - primato personale che il 23enne trentino quest'anno ha già ottenuto in due occasioni - ma purtroppo stavolta l'asticella per lui finisce a terra tre volte. I tre (Barry, Dmitrik e Spank) che, invece, ci sono riusciti con un percorso netto alle spalle salteranno il 1° settembre (ore 12:10) in finale. &lt;em&gt;"Un po' di emozione&lt;/em&gt; - racconta il poliziotto seguito da Giuliano Corradi - &lt;em&gt;l'ho sentita giusto al primo salto, poi gli errori sono stati solo frutto di incertezze tecniche. Più saltavo e più trovavo confidenza con la gara e la pedana. Mi è dispiaciuto, ma devo ancora migliorare nella fase di volo. Lo considero un punto di partenza su cui lavorare per i grandi appuntamenti internazionali del 2012". &lt;/em&gt;Dieci in tutto gli atleti che sono saliti al 2,31 che garantiva la qualificazione diretta. Tra questi, oltre ai "soliti noti" russi Ukhov e Shustov o la statunitense Williams, ci sono il talentuoso junior Barshim, l'iridato del 2007 Donald Thomas e tre outsider come il greco Chondrokoúkis, il cinese Zhang e Darvin Edwards che ha stabilito il primato nazionale dell'isola di Santa Lucia.  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ancora due fatiche per l'eptatleta &lt;strong&gt;Francesca Doveri&lt;/strong&gt; che salta 6,09 (-0.1/877 punti) nel lungo e lancia 35,09 (573) nel giavellotto, portando il suo score a 4867 punti. In testa alla classifica, la russa Tatyana Chernova compie il sorpasso, 5887 a 5754 punti, sulla britannica, campionessa uscente, Jessica Ennis. Si giocheranno il titolo oggi alle 14 con l'ultima prova, gli 800 metri.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Campionati del Mondo - Daegu 2011&lt;br /&gt;Quarta giornata&lt;br /&gt;Martedì 30 agosto (orario italiano) &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sessione pomeridiana&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;12:00 W 400 Metri Hs   Semi-Finale &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;12:05 W Asta                         Finale &lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;12:30 M 400 Metri Hs    Semi-Finale&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;12:55 M Disco                         Finale&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;13:00 W 800 Metri Eptathlon            &lt;strong&gt;DOVERI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;13:35 W 1500 Metri      Semi-Finale&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;14:00 M 800 Metri                 Finale&lt;br /&gt;14:20 W 3000 Metri St         Finale&lt;br /&gt;14:45 M 400 Metri                 Finale&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Nella foto in alto, la triplista Simona La Mantia; sotto l'altista Silvano Chesani&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-4141274631875460623?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/4141274631875460623/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=4141274631875460623&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/4141274631875460623'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/4141274631875460623'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/08/mondiali-niente-finale-per-la-mantia-e.html' title='Mondiali, niente finale per La Mantia e Chesani'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-4299255930968545553</id><published>2011-08-30T07:18:00.001-07:00</published><updated>2011-08-30T07:18:58.743-07:00</updated><title type='text'>Daegu: James conquista l'oro dei 400</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Daegu: James conquista l'oro dei 400&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/james_daegu.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Ancora una grande giornata di finali ai XIII Campionati del Mondo di Daegu, nobilitata dal primo titolo mondiale di David Rudisha negli 800 metri, dall'esplosione definitiva del talento di Grenada Kirani James, il primo campione mondiale nella categoria allievi a conquistare, in carriera, il massimo titolo iridato, e anche il più giovane campione mondiale nella storia della specialità (compirà 19 anni tra una manciata di giorni). Nelle finali femminili, sensazionale vittoria della brasiliana Murer nell'asta (solo sesta Yelena Isinbayeva). In pedana, conferma del titolo mondiale del tedesco Robert Harting nel lancio del disco, e per finire, l'exploit della campionessa europea delle siepi Yuliya Zaripova-Zarudneva, che con una condotta di gara ineccepibile ha battuto le africane. Il medagliere, dopo la quarta giornata di gare, parla ancora in favore degli Stati Uniti, quattro ori, quattro argenti e un bronzo, seguiti da Kenya e Russia (tre ori, due argenti e tre bronzi).&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;400 metri maschili&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il più giovane campione del mondo della specialità, il più grande giovane talento visto negli ultimi anni, il più forte di tutti nella finale: è &lt;strong&gt;Kirani James,&lt;/strong&gt; già sportivo dell'anno a 15 anni (!) nella piccola Repubblica di Grenada (la prima medaglia nella storia dei mondiali), che partiva all'ombra di &lt;strong&gt;LaShawn Merritt&lt;/strong&gt;, il campione del mondo. Proprio nell'ombra di Merritt, che lo aveva superato dalla corsia interna, James ha costruito il capolavoro della finale correndo a busto in avanti, raggiungendo lo statunitense in fondo al rettilineo e superandolo per tagliare il traguardo in 44"60, primato personale per un solo centesimo. Merritt (argento in 44"63) ha retto tre turni e conquistato l'argento, nonostante la lunga assenza dovuta a una sospensione, da cui era rientrato solo da poco tempo, con una sola gara alle spalle e la speranza di tornare subito competitivo ai massimi livelli. Probabilmente, nel conto delle energie, Merritt ha sprecato troppo nella batteria vinta in un pazzesco 44"35, mentre il giovanissimo caraibico ha saputo amministrare con grande intelligenza le risorse. La medaglia di bronzo è stata conquistata dal bravissimo &lt;strong&gt;Kevin Borlée&lt;/strong&gt;, già campione d'Europa a Barcellona, che ha soffiato il podio in 44"90 al giamaicano Gonzales (44"99). Quinto il gemello di Kevin, Jonathan, sesto l'altro uomo di Grenada, Bartholomew, settimo Henry, ottavo Ogunode.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;400 metri maschili&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il più giovane campione del mondo della specialità, il più grande giovane talento visto negli ultimi anni, il più forte di tutti nella finale: è &lt;strong&gt;Kirani James,&lt;/strong&gt; già sportivo dell'anno a 15 anni (!) nella piccola Repubblica di Grenada (la prima medaglia nella storia dei mondiali), che partiva all'ombra di &lt;strong&gt;LaShawn Merritt&lt;/strong&gt;, il campione del mondo. Proprio nell'ombra di Merritt, che lo aveva superato dalla corsia interna, James ha costruito il capolavoro della finale correndo a busto in avanti, raggiungendo lo statunitense in fondo al rettilineo e superandolo per tagliare il traguardo in 44"60, primato personale per un solo centesimo. Merritt (argento in 44"63) ha retto tre turni e conquistato l'argento, nonostante la lunga assenza dovuta a una sospensione, da cui era rientrato solo da poco tempo, con una sola gara alle spalle e la speranza di tornare subito competitivo ai massimi livelli. Probabilmente, nel conto delle energie, Merritt ha sprecato troppo nella batteria vinta in un pazzesco 44"35, mentre il giovanissimo caraibico ha saputo amministrare con grande intelligenza le risorse. La medaglia di bronzo è stata conquistata dal bravissimo &lt;strong&gt;Kevin Borlée&lt;/strong&gt;, già campione d'Europa a Barcellona, che ha soffiato il podio in 44"90 al giamaicano Gonzales (44"99). Quinto il gemello di Kevin, Jonathan, sesto l'altro uomo di Grenada, Bartholomew, settimo Henry, ottavo Ogunode.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Salto con l'asta femminile&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Una finale bellissima, emozionante, con esito favorevole alla brasiliana &lt;strong&gt;Fabiana Murer&lt;/strong&gt; (già iridata indoor a Doha), che è dovuta salire fino a 4,85 (alla prima prova) e stabilire il nuovo record del Sud America per arrivare al titolo mondiale. &lt;strong&gt;Yelena Isinbayeva&lt;/strong&gt;, alla seconda finale consecutiva persa, è entrata in gara a 4,65, superando senza problemi la misura al primo assalto con ampia luce, poi ha fallito la prima prova a 4,75, quota superata dalla Murer, dalla connazionale Feofanova e dalla tedesca Strutz, ed ha giocato le due restanti carte a 4,80, ma ormai si era spenta nel timore di aver già perso la partita a poker, ed ha concluso al sesto posto. Nell'ultimo tentativo, si è arresa già in fase ascendente. A fare compagnia alla Murer, primo oro mondiale e prima medaglia iridata per il Brasile, la strepitosa tedesca &lt;strong&gt;Martina Strutz&lt;/strong&gt;, salita a trent'anni nel gotha della specialità, che con 4,80 ha migliorato ancora il record nazionale. Terza la sempre regolare &lt;strong&gt;Svetlana Feofanova&lt;/strong&gt;, perfetta fino a 4,75 e poi arresasi a 4,80. La Feofanova è alla quarta medaglia in un campionato del mondo, conquistata curiosamente sempre con la stessa misura, appunto 4,75. Un appunto anche per le atlete ai piedi del podio, la statunitense Suhr e la cubana Silva, entrambe a 4,70, ma per la cubana si tratta dell'ennesimo primato nazionale stabilito in questo 2011 indimenticabile per l'isola caraibica, che ha presentato a Daegu due portenti nell'asta, la Silva e il formidabile Borges, argento nella gara maschile.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Lancio del disco maschile&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Secondo titolo per il tedesco &lt;strong&gt;Robert Harting&lt;/strong&gt; (68,97 al quarto turno, dopo aver guidato dal lancio d'avvio con 68,49), il settimo per la Germania nella specialità. L'esultanza di Harting si consuma in un nuovo strip gioioso, seguito da un giro di pista a torso nudo con indosso la bandiera tedesca. Harting aveva recentemente ridotto l'attività per problemi a un ginocchio, e anche a Daegu ha gareggiato in non perfette condizioni, ma è stato, oggi come due anni fa a Berlino, il migliore. Deludente l'avversario sulla carta più pericoloso, il polacco Malachowski (solo nono), per l'argento si è ritrovato il campione olimpico &lt;strong&gt;Gerd Kanter&lt;/strong&gt; (66,95), mentre la medaglia di bronzo, è storia dell'atletica anche questa, è andata al discobolo iraniano &lt;strong&gt;Ehsan Hadadi&lt;/strong&gt;, da diverse stagioni all'ombra dei più forti, in gran forma già in qualificazione, con 66,08.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;3000 siepi femminili&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La gara "perfetta" della russa &lt;strong&gt;Yuliya Zaripova-Zarudneva&lt;/strong&gt;, argento a Berlino e oro a Barcellona, che ha interpretato nell'unico modo possibile la strategia da opporre alle kenyane, batterle sulle frequenze. Rinunciando a giocarsi la medaglia in volata, dove non avrebbe avuto grandi possibilità, la Zaripova ha macinato metri dall'inizio alla fine su ritmi da tre minuti nel primo chilometro, con una proiezione finale quasi da record del mondo. La gara è rimasta subito orfana di una delle protagoniste, l'etiope Sofia Assefa, caduta su un ostacolo, ed è rimasta penalizzata anche la kenyana Njoroge, cui si è sfilata una scarpetta. Passata al secondo chilometro con un mille metri di 3'04", la russa non ha mai permesso alle kenyane di rientrare, né alla Assefa di poter recuperare il gap iniziale. Negli ultimi 250 metri il vantaggio è divenuto abissale, la russa è arrivata all'oro in 9'07"03 (secondo oro russo nella storia iridata). Seconda, autrice di un grande ultimo giro, la tunisina &lt;strong&gt;Habiba Ghribi&lt;/strong&gt;, in 9'11"97, nuovo record nazionale e miglior piazzamento mondiale per il paese nordafricano. Al bronzo la favoritissima &lt;strong&gt;Milcah Chemos Cheiywa&lt;/strong&gt; in 9'17"16, per un tratto di gara smarritasi dalla guida del gruppo delle kenyane. Quarta e quinta le altre due kenyane, sesta la sfortunata etiope Assefa.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Le altre gare: 400 ostacoli maschili, semifinali&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ha rischiato grosso Angelo Taylor, due volte olimpionico della specialità, che è stato graziato dall'eliminazione usufruendo dei tempi di recupero. Battuto nettamente dal portoricano Culson e dal sudafricano Fredericks, Taylor ha agguantato la finale in 48"86, miglior tempo degli esclusi. Promozione anche per Felix Sanchez, nel giorno del suo trentaquattresimo compleanno, ed ennesima finale della carriera (la sesta!). Escluso il ragazzo di Trinidad, Gordon (quarto a Berlino), scippato della finale dal russo Derevyagin col secondo crono tra i ripescati. In finale gli altri favoriti, Greene, Jackson (male l'ultimo ostacolo), Van Zyl. Malissimo Kerron Clement, campione uscente, che ha confermato con l'ultimo posto in semifinale una regressione tecnica sconcertante.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;400 ostacoli femminili, semifinali&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Come Taylor nella gara maschile, la lotta per l'oro ha rischiato di perdere in semifinale la grande favorita, la giamaicana Kaliese Spencer, che è entrata in finale per il rotto della cuffia dopo essersi fatta superare, nella sua serie, dalla bulgara Stambolova e, a parità di tempo, dalla russa Churakova. Il miglior tempo delle semifinali è della statunitense Demus (53"82). In finale anche l'altra russa Antyukh (prima nella sua semifinale in 54"51), la campionessa olimpica Melaine Walker, la ceka Hejnova e l'ucrina Rabchenyuk, ultima delle due ripescate. Finale con ben cinque specialiste europee, due giamaicane, una sola americana (eliminate le altre due statunitensi Harrison e Chaney).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;1500 metri femminili, semifinali&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Due semifinali all'arma bianca che hanno mietuto molte vittime illustri: la prima è stata vinta dalla turca Karakaya in 4'08"58, sempre più convincente e tatticamente abile, in un contesto dove non sono mancati i contatti fisici per conquistare la qualificazione in finale, la seconda dalla spagnola Rodriguez in 4'07"88. In finale, tra le altre, la Jamal campionessa uscente, l'etiope Gezahegne, la statunitense Uceny, la marocchina Lakhouad. Ritirata l'etiope Gelete Burka, non hanno superato le semifinali figure importanti quali l'americana Rowbury, le russe Syreva e Martynova, la campionessa olimpica Nancy Lagat.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Le qualificazioni della sessione mattutina&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nella mattinata si sono disputate le batterie dei 5000 metri femminili e dei 1500 metri maschili: nessuna sorpresa dall'esito dell'eliminatoria femminile, tra le quindici atlete che animeranno la finale di venerdì 2 settembre ci sono tutte le quattro kenyane (Vivian Cheruiyot, campionessa uscente e vincitrice dei 10000 metri sabato, la Masai, la Kibet e la Cherono) che le tre etiopi Meseret Defar, Sentayehu Ejigu e Genzebe Dibaba, tutte promosse sul campo senza bisogno dei tempi di recupero. La Defar si è imposta nella prima serie in 15'19"46, la Dibaba nella seconda in 15'33"06. Nei 1500 metri maschili, promozione per tutti gli assi africani alle semifinali. Prima batteria a Daniel Kipchirchir Komen in 3'38"54, seconda a Asbel Kiprop in 3'41"22, terza al marocchino Laalou in 3'39"86. La roulette russa del primo turno ha fatto vittime illustri: il francese Baala è caduto ed ha concluso per onor di firma, l'altro promettente transalpino Carvalho è finito ultimo nella sua batteria addirittura in 3'53"86, mentre non sono riusciti a passare il turno due nomi di unc erto peso quali l'australiano Gregson e lo statunitense Wheating.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Nella foto in alto, Kirani James&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://daegu2011.iaaf.org/ResultsByDate.aspx?racedate=08-29-2011"&gt;RISULTATI/Results&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/gallery/index.php?mghash=5887e8b487a0b19be77c3e30abfcbb34&amp;amp;mggal=232"&gt;Le FOTO della QUARTA GIORNATA/Photos&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-4299255930968545553?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/4299255930968545553/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=4299255930968545553&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/4299255930968545553'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/4299255930968545553'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/08/daegu-james-conquista-loro-dei-400.html' title='Daegu: James conquista l&apos;oro dei 400'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-7369057327356886672</id><published>2011-08-30T07:16:00.000-07:00</published><updated>2011-08-30T07:18:24.952-07:00</updated><title type='text'>Mondiali, la Doveri chiude a 5786 punti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Mondiali, la Doveri chiude a 5786 punti&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/doveri_daegu.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p&gt;Concluse le sette fatiche dell'eptathlon per Francesca Doveri, toscana dell'Esercito, che porta a termine la sua prima avventura mondiale con 5.786 punti, in ventitreesima posizione. Nell'ultima gara in programma, gli 800 metri, l'atleta allenata da Riccardo Calcini si è piazzata al terzo posto della sua serie in 2'13"14, dietro la svedese Samuelsson (2'10"20) e la norvegese Marcussen (personal best di 2'11"01). Queste le dichiarazioni dell'azzurra: &lt;em&gt;"La gara è iniziata bene, ho fatto buone cose nele prime due prove con i miei primati stagionali, ma il proseguimento non è andato come speravo, ho sbagliato alcune gare, totalizzando un punteggio che non mi soddisfa. Riporto a casa due sensazioni contrastanti: l'emozione del giro d'onore con tutte le altre atlete e l'esperienza bellissima di gareggiare in un mondiale, contro il rammarico di non aver reso come speravo". &lt;/em&gt;La medaglia d'oro è andata a &lt;strong&gt;Tatyana Chernova&lt;/strong&gt; (secondo titolo mondiale per la Russia), che ha approfittato della cattiva gara di giavellotto della britannica &lt;strong&gt;Jessica Ennis,&lt;/strong&gt; favoritissima della vigilia, per soffiarle il titolo mondiale. La russa si è imposta con 6.880 punti, nona prestazione mondiale di sempre della specialità, allla britannica Ennis l'argento con 6.751, terza la tedesca &lt;strong&gt;Oeser &lt;/strong&gt;(argento due anni fa) con 6.572. Ritirata la statunitense Fountain in extremis, al quarto posto risale la polacca Tyminska grazie al formidabile 800 coperto in 2'05"21.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;DOMANI IN MARCIA LA RIGAUDO -&lt;/strong&gt; Solo una gara nel programma della quinta giornata (mercoledì 31 agosto) dei XIII Campionati del Mondo di Daegu (Corea del Sud). E' la 20km di marcia femminile che prenderà il via quando saranno le 2:00 della notte italiana di domani con 50 atlete sulla linea di partenza. Tra di loro anche l'azzurra, bronzo olimpico a Pechino 2008, &lt;strong&gt;Elisa Rigaudo&lt;/strong&gt;. La piemontese delle Fiamme Gialle, a meno di un anno dalla nascita della figlia Elena, torna a cimentarsi in una grande rassegna internazionale. L'azzurra che ha un primato personale di 1h27:12 stabilito in occasione della sua medaglia a Cinque Cerchi, quest'anno è già stata terza in Coppa Europa a maggio in 1h30:54. Nel frattempo in Casa Italia è stata confermata anche la partecipazione sui 5000 metri di &lt;strong&gt;Daniele Meucci&lt;/strong&gt;, dopo il dodicesimo posto della prima giornata sui 10000. L'azzurro dell'Esercito affronterà le batterie, giovedì 1° settembre alle 3:05.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Nella foto in alto, Francesca Doveri &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-7369057327356886672?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/7369057327356886672/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=7369057327356886672&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/7369057327356886672'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/7369057327356886672'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/08/mondiali-la-doveri-chiude-5786-punti.html' title='Mondiali, la Doveri chiude a 5786 punti'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-3249914822498868437</id><published>2011-08-30T07:15:00.000-07:00</published><updated>2011-08-30T07:16:16.019-07:00</updated><title type='text'>Vigilia mondiale per Di Martino e Donato</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Vigilia mondiale per Di Martino e Donato&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/dimartino_OK2011.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p&gt;Tra poco toccherà anche a loro. Entrambi arrivano a Daegu con al collo le belle medaglie degli Europei indoor di Parigi: l'oro dell'alto per Antonietta Di Martino e l'argento del triplo per Fabrizio Donato. Proprio quest'inverno hanno anche riscritto i record italiani assoluti in sala delle rispettive specialità: 2,04 per la Di Martino, 17,73 per Donato. Alla vigilia dell'evento iridato i saltatori delle Fiamme Gialle hanno incontrato oggi la stampa a Casa Italia Atletica. Nelle parole dei due big azzurri lo stato d'animo e le speranze con le quali si preparano a vivere la loro avventura mondiale.     &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Antonietta Di Martino &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;(Alto, qualificazione giovedì 1 settembre ore 3.45, ev. finale sabato 3 settembre ore 12)&lt;/em&gt; - “L’infortunio a fine maggio mi ha condizionato fortemente la preparazione a giugno e luglio. A Malaga ho fatto due metri ma praticamente in quei due mesi non ho potuto saltare. Solo il giorno della gara capirò realmente il mio stato di forma. Anche se in Spagna ho acquisito sicurezza, la mia unica preoccupazione è che ho fatto solamente una gara, prima di questa manifestazione importante. Non mi era mai capitato, però sono fiduciosa. Del resto fino a maggio avevo lavorato bene e quindi ho tutta la preparazione invernale nelle gambe. Non mi sento la responsabilità di una medaglia, non voglio pensare al metallo vinto ai mondiali di Osaka,  e neanche al fatto che ci sono grosse aspettative su di me: vado per la mi strada. Ho vissuto tante volte l’esperienza che sta vivendo la Vlasic, ho imparato a convivere con gli infortuni. Per ora andrò in pedana per qualificarmi, poi penseremo alla finale. Da quello che ho visto mi sembra una pedana molto veloce, bisogna correre per saltare e salire, ma come al solito devo provarla personalmente. Qui non è come ad Osaka: allora avevo una tendinite e comunque gli ultimi due mesi sono riuscita ad allenarmi, stavolta ho avuto una distorsione all’alluce, lunga e molto dolorosa che mi ha condizionato molto. Per me la favorita è la Chicherova. Ha saltato 2.07 in Russia e lei è una che in genere ripete nel mondo quello che riesce a fare a casa. Atletica italiana in crisi? Non credo, almeno per quanto riguarda il mio settore dove ci sono diverse giovani molto promettenti come la Vallortigara e la Trost senza naturalmente dimenticare la Lamera e le altre. Piuttosto manca la generazione di mezzo. Io mi sento da quest’altra parte, loro sono giovani, c’è un buco nella fascia centrale”.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Fabrizio Donato &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;(Triplo, qualificazione venerdi 2 settembre ore 3.30, ev. finale domenica 4 settembre ore 12.05)&lt;/em&gt; - “Tutto funziona per il meglio e sono sereno. Ho fatto il mio percorso per arrivare fin qui, una preparazione lunga e faticosa. Abbiamo sacrificato la prima parte della stagione nella quale ho gareggiato un po’ carico. Dopo i campionati italiani ho lavorato duro, adesso speriamo di raccogliere i frutti. Non ho notato nulla di strano nelle pedane, ho visto che alcuni atleti hanno ottenuto buone misure ma ancora non ho parlato con Simona La Mantia per capire le sue sensazioni. Assente il francese Tamgho penso che il favorito sia il britannico Idowu, ma ci sono anche altri atleti che possono dire la loro e tra questi anche due italiani: non dimentichiamoci di Schembri. Atletica italiana in crisi? Direi che per quanto riguarda il triplo c’è un grande fermento ma in generale il settore salti gode di un buono stato di salute”.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Giovanni Esposito&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Nella foto in alto, Antonietta Di Martino; sotto Fabrizio Donato &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/donato_OK2011.jpg" width="400" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-3249914822498868437?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/3249914822498868437/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=3249914822498868437&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/3249914822498868437'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/3249914822498868437'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/08/vigilia-mondiale-per-di-martino-e.html' title='Vigilia mondiale per Di Martino e Donato'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-7414649536264863188</id><published>2011-08-29T10:27:00.001-07:00</published><updated>2011-08-29T10:27:46.766-07:00</updated><title type='text'>Mondiali: Vizzoni è ottavo nel martello</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;table class="maintable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;table width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="TitoloArticolo" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; font-weight: bold; text-decoration: none; margin-left: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Mondiali: Vizzoni è ottavo nel martello&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.fidal.it/images/vizzoni_daegu2011f.jpg" width="100" align="left" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px; " /&gt;&lt;div class="Text" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; text-align: justify; background-image: url(http://www.fidal.it/struttura/pista.jpg); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 100%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Ottava partecipazione iridata in carriera e ottavo posto per Nicola Vizzoni ai Campionati Mondiali di Daegu (Corea del Sud). Il 37enne martellista azzurro, argento olimpico a Sydney 2000 ed europeo a Barcellona 2010, ha ottenuto la sua miglior misura al primo lancio, 77,04 non riuscendo a migliorarsi nei successivi tentativi. Oro al giapponese Koji Murofushi, due volte ad 81,24, ma insidiato all'ultimo turno dall'81,18 d'argento dell'ungherese Krisztián Pars. Bronzo, infine, per lo sloveno, campione olimpico e mondiale uscente, Primož Kozmus (79,39). Nell'eptathlon, pilotato dall'iridata in carica Jessica Ennis (4078 punti), giro di boa a 3417 punti per Francesca Doveri (24ª). Oltre a lei, domani (martedì 30 agosto) inizieranno la loro avventura mondiale anche il tricolore assoluto dell'alto Silvano Chesani (ore 3:10, qualificazione diretta a quota 2,31 oppure un posto tra i primi 12) e la triplista, campionessa europea indoor e vice all'aperto, Simona La Mantia (ore 4:45, qualificazione diretta a 14,45 m). In totale si cercano sei nuovi campioni del mondo: eptathlon, asta, 3000 siepi per le donne e disco, 800 e 400 metri per gli uomini.&lt;/em&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;LA CRONACA -&lt;/strong&gt; Grande concentrazione sul volto di Nicola Vizzoni. Il martellista azzurro esordisce con 77,04, ma non è soddisfatto. Dopo il primo turno di lanci è quarto nella classifica in cui il gigante giapponese Murofushi svetta subito con 79,72. Seconda prova: Vizzoni non si migliora, 76,31, e scivola in settima posizione mentre il possente avversario nipponico piazza una bordata e un'ipoteca pesantissima sul titolo con un 81,03 che al turno successivo addirittura implementa ad 81,24. Il finanziere toscano a questo punto fa un po' meglio del precedente lancio, 76,94, ma non abbastanza per aggiungere consistenza alla sua misura d'apertura. E' comunque ottavo e può giocarsi altre tre possibilità con i lanci di finale. Torna in gabbia per primo, ma il suo attrezzo non allunga il tiro, 76,01. Intanto, l'ungherse Pars con 79,97 sorpassa per l'argento il 79,39 dello sloveno Kozmus. Si va al quinto turno, le cose non cambiano. Vizzoni carica il colpo, ma al termine del terzo giro, in fase di rilascio dell'attrezzo, si sbilancia così che la parabola del suo martello si arresta a 75,82. Murofushi, nel frattempo, si lascia andare ad un urlo e ripete se stesso al centimetro con un altro 81,24. Ultima chance per il 37enne, pluricampione d'Italia allenato da Riccardo Ceccarini. Purtroppo, anche stavolta la sua azione non è convincente come al solito e il suo lancio si infrange poco sopra la fettuccia dei 75 metri, ma è nullo di pedana. L'azzurro resta ottavo con il 77,04 iniziale. Pars intanto scuote per un attimo la fiera imperturbabilità di Murofushi, arrivandogli vicinissimo, 81,18. Il martellista del Paese del Sol Levante, ormai matematicamente d'oro per 6 centimetri, può così chiudere tranquillamente il conto con l'ennesimo over-80 metri: 80,83. Il bronzo resta al collo dell'olimpionico e iridato uscente, Kozmus (79,39). Koji Murofushi, 36 anni e oro olimpico di Atene 2004 (in seguito alla squalifica di Adrián Annus), completa oggi la sua collezione di medaglie mondiali, dopo l'argento di Edmonton 2001 e il bronzo di Parigi 2003. La sua è una famiglia di lanciatori: martellista il padre Shigenobu, ex primatista nazionale giapponese, giavellottista la madre, la rumena Serafina Moritz, e discobola e martellista anche la sorella Yuka.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;VIZZONI: "NON MOLLO" - &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;"Ci provo sempre&lt;/em&gt; - le parole del martellista &lt;strong&gt;Nicola Vizzoni&lt;/strong&gt; dopo l'ottavo posto di Daegu - &lt;em&gt;Ho raggiunto due su tre degli obiettivi che mi ero posto prima di venire qui. Il primo era entrare nei 12, il secondo negli 8 di finale e poi volevo fare il miracolo. Oggi, però, è stata dura. Non sono riuscito a recuperare del tutto le quattro ore delle qualificazione, ieri ero ancora mezzo intorpidito. Ho fatto un buon primo lancio deciso, poi ci ho provato, ma negli altri mi ritrovavo sempre un po' spostato a destra. Peccato, perchè gli ultimi allenamenti erano andati molto bene. Ora speriamo di poter lavorare nelle condizioni giuste anche per l'Olimpiade di Londra. Di sicuro io non mollo!".&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;EPTATHLON, LA PRIMA GIORNATA -&lt;/strong&gt; L'eptatleta azzura &lt;strong&gt;Francesca Doveri&lt;/strong&gt; conclude le prime quattro prove del programma al 24° posto della classifica parziale, per un totale di 3417 punti. Dopo la buona partenza di stamattina con i primati stagionali su 100hs (13.44) e salto in alto (1,71), la bionda toscana dell'Esercito non è riuscita ad esprimersi al meglio delle sue possibilità nel getto del peso (11,76/645 punti) vinto dalla lituana Skujyte (16,71) e nei 200 metri corsi in 25.45 (-1.2/846). &lt;em&gt;"Sono partita bene &lt;/em&gt;- le sue parole a fine giornata - &lt;em&gt;con due stagionali. Era da tanto che non facevo sopra 1,70 nell'alto. Stasera, però, non le altre due prove non sono andate benissimo. Specialmente nel peso è un po' di tempo che non trovo i meccanismi giusti per fare misure di cui sono stata capace in passato. Sono un po' arrabbiata perchè così qualche punto l'ho lasciato indietro, ma domani è un altro giorno e continuerò a lottare fino in fondo".&lt;/em&gt; Domani l'attendono lungo, giavellotto ed 800 metri. Leader dopo quattro prove è la britannica Jessica Ennis, campionessa del 2009 e grande favorita, con 4078 punti, frutto anche della vittoria nei 200 (23.27/-1.5). Seconda la russa Tatyana Chernova (3927) e terza la statunitense Hyleas Fountain (3887).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;a.g.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Campionati del Mondo - Daegu 2011&lt;br /&gt;Quarta giornata&lt;br /&gt;Martedì 30 agosto (orario italiano) &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sessione mattutina&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;03:00 W Lungo  Eptathlon                                  &lt;strong&gt;DOVERI&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;03:10 M Alto                       Qualificazione          &lt;strong&gt;CHESANI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;03:20 W 5000 Metri             Batterie &lt;br /&gt;04:20 M 1500 Metri              Batterie&lt;br /&gt;04:40 W Giavellotto Eptathlon                            &lt;strong&gt;DOVERI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;04:45 W Triplo                    Qualificazione          &lt;strong&gt;LA MANTIA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;05:50 W Giavellotto Eptathlon&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sessione pomeridiana&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;12:00 W 400 Metri Hs   Semi-Finale &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;12:05 W Asta                         Finale &lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;12:30 M 400 Metri Hs    Semi-Finale&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;12:55 M Disco                         Finale&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;13:00 W 800 Metri Eptathlon            &lt;strong&gt;DOVERI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;13:35 W 1500 Metri      Semi-Finale&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;14:00 M 800 Metri                 Finale&lt;br /&gt;14:20 W 3000 Metri St         Finale&lt;br /&gt;14:45 M 400 Metri                 Finale&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Nella foto in alto, il martellista azzurro Nicola Vizzoni &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://daegu2011.iaaf.org/ResultsByDate.aspx?racedate=08-29-2011" target="_new"&gt;RISULTATI/Results&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/gallery/index.php?mghash=ec5730c071e41ff19cff11a6f30ef730&amp;amp;mggal=231" target="_new"&gt;Le FOTO della TERZA GIORNATA/Photos&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5194692625762455454-7414649536264863188?l=recordmen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://recordmen.blogspot.com/feeds/7414649536264863188/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5194692625762455454&amp;postID=7414649536264863188&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/7414649536264863188'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5194692625762455454/posts/default/7414649536264863188'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://recordmen.blogspot.com/2011/08/mondiali-vizzoni-e-ottavo-nel-martello.html' title='Mondiali: Vizzoni è ottavo nel martello'/><author><name>enrico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5194692625762455454.post-870718233921391712</id><published>2011-08-29T10:25:00.001-07:00</published><updated>2011-08-29T10:25:48.072-07:00</updated><title type='text'>Daegu: le medaglie della terza giornata</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; fo
