sabato 8 ottobre 2011

Kinder+Sport Cup, al via la seconda giornata


Kinder+Sport Cup, al via la seconda giornata


LA CRONACA DELLA SECONDA GIORNATA

100hs M (pentathlon): Temperature sempre invernali, ma almeno il vento concede una tregua. I favoriti per il titolo sono nella prima serie e il trevigiano Giacomo Zuccon conferma le sue doti di ostacolista (d'altronde è figlio dell'ex ostacolista azzurra Mary Massarin: qui fa 13"83, con vento -1.3: pari a 908 punti), davanti al toscano Stefano Mistretta (13"85, 904 punti), mentre il freschissimo primatista italiano Simone Fassina inizia le sue fatiche limando qualcosa alla sua prestazione d'apertura nella gara-record di Busto Arsizio (14"09 per 868 punti, contro il 14"22 dei Regionali).
100hs M (batterie): In sede di riepilogo ci si rende conto che hanno fatto meglio i ragazzi delle prove multiple. Anche perché il ragazzo col miglior accredito, il lombardo Guglielmo Tadini, finisce per "addormentarsi" sui blocchi della seconda batteria e riesce a salvare una corsia in finale solo con il ripescaggio. Solo due scendono sotto i 14", il reatino Leonardo Bizzoni (13"91, -0.2) e il marchigiano Andrea Pacitto (13"97).
Peso F (finale): Il Lazio continua ad essere protagonista dopo i due titoli conquistati ieri: stavolta tocca a Claudia Bertoletti, romana di Montesacro, che si migliora due volte e domina la finale con 13.59. E' figòlia di Claudio, già martellista della Forestale, che è anche il suo tecnico: e si presenta sul podio con al collo una sciarpa giallorossa che tradisce la sua fede calcistica. In classifica seguono un po' di visi esotici: 2^ e 4^ sono due ragazze provenienti dal Camerun (entrambe da Douala), Nadia Maffo (ora a Mereto di Tomba, in Friuli) e Danielle Madam (di stanza in Lombardia), mentre il bronzo va alla dominicana residente in veneto Yohelis Jimemez Luna.
Disco M (finale): La miglior gara della stagione, visto che i primi cinque arrivano tutti al personale. Il nuovo campione è un bergamasco di Vertova, Giulio Anesa, che si allena su una pedana di fortuna nel campetto del suo paese. In pratica una semplice circonferenza di cemento. Si diletta di caccia (lepri) e pesca (trote), tra i boschi e i torrenti nei dintorni del paese. L'argento va ad una novità assoluta, perché il fiorentino Marco Primaveri fino a otto mesi fa faceva il portiere nell'Affrico Calcio: una bella struttura (1.94 per 95kg) che aveva attirato l'attenzione dei tecnici toscani, che lo hanno "corteggiato" per due anni fino a convincerlo a transitare dalla palla rotonda al disco. Il campano Antonio Basile, 5° classificato, è il fratello minore di Maria Antonietta, campionessa cadette nel 2009 e 2010 e quest'anno azzurra ai Mondiali allievi di Lille.
80hs F (batterie): Come sulle barriere alte dei ragazzi anche qui la favorita, Daisy Osakue, rischia parecchio incocciando quasi tutti gli ostacoli sul rettilineo. E così la migliore del lotto è la nuorese della Delogu Giulia Mannu (12"36, vento -0.5).
80m M (batterie): Lo spoletino Filippo Pecchioli è reduce da un problema muscolare e quindi non è al meglio: per di più si lascia sorprendere in partenza dalla rapidità del brevilineo Francesco Tarussio, ragazzino brasiliano adottato a due mesi da una famiglia vicentina e poi portato all'atletica da Sergio Cestonaro. Tarussio (9"32 in batteria), che è alto solo 1.62 per una cinquantina di chili, è un folletto in pista e sui campi della palla ovale, mediano di mischia nelle giovanili del Rugby Vicenza. Meglio di Pecchioli (9"38) fa anche il romano di Casal Palocco Gabriele Gargano (9"34), vincitore della terza batteria: da un anno frequenta i centri giovanili della Simoni alla Caserma Italia di Ostia sotto la guida dell'ex 400ista delle Fiamme Gialle Luca Menicocci.
Alto M (pentathlon): Simone Fassina migliora anche in questa specialità e sale fino a 1.93, miglior prestazione stagionale della categoria (finora in mano al toscano Filippo Lari con 1.91). Si difende Giacomo Zuccon, che agguanta l'1.84 al 3° tentativo.
80m F (batterie): Julia Calliari ha già in bacheca il titolo nazionale studentesco e ci tiene a dominatre il campo qui al "Picchi" come fece alla Farnesina in maggio: il suo 10"27 (-0.4) è di gran lunga il miglior "crono" del turno. Magari le altre si nascondono, fatto sta che la capolista stagionale Chiara Rollini (9"95 nell'incontro interregionale di Campi Bisenzio, senza anemometro e forse con un po' di vento a favore) si limita a vincere la sua batteria in 10"47.
Giavellotto M (pentathlon): Rialza la testa anche il toscano Stefano Mistretta, leader della prova con 45.69 2519 punti totali dopo tre gare): ma Fassina conserva la testa della classifica provvisoria (2661) grazie ad un lancio da 45.39. Sul podio virtuale (2406 punti) anche Zuccon, 36.90 di parziale.
Triplo F (finale): La leader stagionale Benedetta Cuneo mette il punto esclamativo alla sua stagione raggiungendo il limite dei 12.00 esatti. E' un'aretina che ha iniziato con l'alto studentesco e poi con il lungo: sotto la guida di Paolo Tenti cerca di mettere a posto l'inevitabile gap tecnico riferito ad un gesto non proprio naturale per un'atleta con poco più di un anno di militanza. La siua compagna di allenamento abituale è Anna Visibelli, azzurra ai recenti Campionati Europei juniores di Tallinn.
Martello F (finale): Rischia molto Lucia Prinetti Anzalapaya, capolista stagionale, che mette sul suo conto due nulli prima di liberarsi al terzo turno con un 46.24 che già risolverebbe la gara a suo favore. Poi, senza pressione, spara un 51.93 che rappresenta il suo nuovo personale e la porta diretta nella top-10 di sempre della categoria. Non male per una ragazza al primo anno di categoria che compirà 14 anni solo il prossimo 2 novembre: e comunque mostra già una struttura di livello superiore. Un po' come la corregionale Francesca Massobrio, della quale sta ripercorrendo le tracce: solo che Lucia non è astigiana ma vercellese, allenata dai fratelli Reggiani. Il doppio cognome deriva dal papà, di origini zairese (Anzalapaya), ma adottato all'età di due mesi (Prinetti). Tra le piazzate, se la veneta Anna Simonetto rende euforica la tribuna di Jesolo, il bronzo di Aurora Cuzzocrea premia una famiglia calabrese tutta votata ai lanci (una sorella, Caterina, già finalista oggi nel peso e un fratello maggiore - Domenico - discobolo attualmente militante nella categoria allievi e 8° ai Tricolori di Rieti la scorsa settimana).
80hs F (pentathlon): E' vero che sul "Picchi" è uscita anche una bella lama di sole dopo l'atmosfera gelida della mattinata, ma le specialiste dei musltipli fanno meglio delle ostacoliste come già avvenuto tra i cadetti. Nettamente meglio il 12"12 della 1^ serie da parte della favorita lombarda Giulia Sportoletti, rispetto a quanto segnato nelle batterie della gara singola.

LE FINALI DELLA SECONDA GIORNATA (in aggiornamento)

CADETTI

80m:
300m:
2000m:
100hs:
300hs:
Asta:
Triplo: 1.Benedetta Cuneo (tos) 12.00 (-1.4), 2.Paola Ercoli (lom) 11.54 (+0.5), 3.Maria Teresa Aldini (emr) 11.32 (-1.3)
Disco: 1.Giulio Anesa (lom) 47.37, 2.Marco Primaveri (tos) 42.94, 3.Filippo Vaidanis (ven) 41.96
Giavellotto:

CADETTE

80m:
300m:
2000m:
80hs:
300hs:
Asta:
Lungo:
Triplo:
Peso: 1.Claudia Bertoletti (laz) 13.59, 2.Nadia Maffo (fvg) 12.24, 3.Yohelis Jimenez Luna (ven) 11.81
Martello: 1.Lucia Prinetti Anzalapaya (pie) 51.93, 2.Anna Simonetto (ven) 43.92, 3.Aurora Cuzzocrea (cal) 43.22
Marcia 3000m:

Raul Leoni

Nella foto: La campionessa della marcia azzurra Elisa Rigaudo nelle vesti di tedofora in occasione della cerimonia d'apertura di Jesolo.



La diretta streaming

RISULTATI COMPLETI/results

1 commenti:

Elena Mento ha detto...

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Elena Mento

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